Mutuo Sociale: una porcheria comunista
Vorrei tentare di dimostrare in questo post come la tesi del professor De Marchi, cioè che i fascisti sono persone di sinistra, trovi ampio riscontro nella realtà. Prendiamo una delle iniziative di cui i camerati di Fiamma Tricolore vanno più orgogliosi: il Mutuo Sociale. Cerchiamo ora di sviscerarne le differenti parti.
1) Diritto alla proprietà.
Secondo i fascisti la proprietà della casa è un diritto. Se uno non può comprarsi la casa evidentemente qualcuno deve pagare per assicurare questo diritto positivo. Che sia un privilegio a spese di tutti noi, che sia un intervento a gamba tesa nel mercato da parte della mafia statale, non importa: la casa è un diritto. In attesa che qualcuno sequestri la Bellucci reclamando il diritto positivo alla sessualità dei cittadini, mi sbertucciare una proposta di questo genere. Ma seguite il pregevole passaggio:
“diritto a vivere praticamente sotto usura…. credi sia giusto pagare una tangente ad un uomo solo perchè lui ha accumulato un capitale?”
Capito? Praticamente l’affittuario vende all’inquilino la possibilità di usufruire di quella casa al suo posto. Questo fatto viene definito usura. Non capite? Manco io. Ma andiamo avanti.
“E se ti rifiuti di pagare l’ affitto-tangente qual’è il destino della tua famiglia? Lo sai benissimo… la strada…“
Immaginate la scena: uno è proprietario di una casa che ha comprato con il suo lavoro. Qualcuno occupa la sua proprietà privata senza pagare, cioè gli ruba dei soldi, ed il proprietario dovrebbe tacere pacatamente, poichè mettere sulla strada questi ladri non è etico. E pensare che negli USA chi viola la proprietà privata di qualcuno al meglio vai in galera, al peggio viene direttamente sottoposto ad una pioggia di proiettili.
2) Il progetto Mutuo Sociale:
Nella prima parte del progetto in poche parole si vaneggia sulla creazione dell’ennesimo ente statale parassitario, un mostro che i fascisti vogliono mettere nelle mani di politici e burocrati allo scopo di aiutare la gente. Provate solo ad immaginare il turbine di corruzione e di mazzette che ne risulterebbe. Loro smentiscono attribuendo all’ente una funzione etica, come se alla sua guida non ci fossero parassiti che mirano al guadagno. Inoltre l’ente statale entrerebbe a gamba tesa sul mercato delle case compiendo un atto di concorrenza sleale nei confronti delle altre ditte (impoverendo così le imprese private e i loro operai) e garantirebbe privilegi selettivi ad alcuni cittadini rispetto al resto dei contribuenti (ai quali sottrae del denaro indebitamente). Insomma è una forma di ente mafioso. Nella seconda parte i camerati ci spiegano come lo stato non possa più sottrarre la casa una volta assegnata alle famiglie. Il che significa che una famiglia può dichiarare il suo stato di disoccupazione totale, lavorare in nero e fregare a tutti noi l’importo della casa, cioè 80 mila euro (importo indicato da loro). Ma la perla è sicuramente nella terza parte, inerente alle modalità di finanziamento:
Inizialmente esclusivamente utilizzando i fondi regionali a disposizione per l’emergenza abitativa, per le politiche di edilizia residenziale pubblica e i fondi europei specifici. In una seconda fase utilizzerà le entrate derivanti da i pagamenti mensili delle rate del MUTUO SOCIALE e le entrate derivanti dall’ affitto dei locali commerciali dei nuovi quartieri. Si creerà in questa maniera un circolo finanziario che non necessità di continui finanziamenti da parte dello Stato.
E’ un po’ come il marxismo, nella prima fase c’è la dittatura del proletariato, poi diventa un paradiso. Tuttavia, ancora devo capire come questo ente possa utilizzare i fondi provenienti dalle rate del mutuo sociale, quando essi servono a pagare i costi effettivi delle case che il Mutuo costruisce senza finalità di lucro. Ciò significa evidentemente che c’è un surplus nelle rate, il quale viene usato per finanziare il mutuo. Esilarante poi la questione “affitto dei locali commerciali”. Ma come la casa è un diritto e non si può affittare, mentre il lavoro non lo è e quindi dagli con l’usura?
Ahimè, si tratta proprio di zecche camuffate.





















Gennaio 15, 2008 a 11:04 pm
ciao,mi chiamo francesco e volevo dire la mia. Per prima cosa dovresti leggere meglio cio che scrive il sito del mutuo sociale. c sono 2 paginette proprio sulle domande piu frequenti. li potrai capire come si affronta il problema delle dichiarazioni false. secondo non tutti hanno bisogno d un negozio per lavorare, mentre la casa è una necessità. nei negozi possono entrarci affituari in condizioni agiate,quindi dov è il problema? il mutuo sociale è rivolto ai bisognosi, nn dobbiamo andar a viverci tutti,nn credi? se mi rispondi sn contento, ciao
Gennaio 16, 2008 a 4:10 pm
La proprietà privata, frutto del lavoro e del risparmio individuale, integrazione della personalità umana, è garantita dallo Stato. Essa non deve però diventare disintegratrice della personalità fisica e morale di altri uomini, attraverso lo sfruttamento del loro lavoro.
Art 10 Manifesto di Verona – Repubblica Sociale Italiana
Ma perchè non te ne vai a vivere negli USA?
Facile insultare dal tastierino qwerty…. ti credo che ti viene il terrore a pensare al fascista che a suon di manganellate ti inculca un po di senso della collettività, dello Stato e della Nazione….
Gennaio 16, 2008 a 6:10 pm
@Francesco:
Grazie davvero per la cordialità. Quanto al punto primo ti ringrazio per il consiglio: approfondirò, anche se credo ci sia poco da approfondire purtroppo. Quanto al punto secondo: anche il cibo è una necessità; tuttavia se un ladro ti punta un coltello alla gola e ti deruba in quanto non ha da mangiare sempre di un ladro si tratta, sebbene spinto da bisogni primordiali. Se a questo ladro sostituisci lo stato ecco che hai la dimostrazione di come il mutuo sociale è solo un’ennesima trovata burocratico parassitaria per derubare i cittadini dei propri soldi. Il mutuo sociale è un’iniziativa che prevede un massiccio intervento dello stato, cioè dei politici e dei loro servi, di conseguenza non può che essere un male per l’intera società. Bisognerebbe al contrario agire in senso esattamente opposto: cioè facendo in modo di escludere qualsiasi intervento del Leviatano sul mercato delle case, affinchè tutti possano comprarsi una casa senza estorcere un soldo a nessuno.
@Simone:
Dimmi compagno comunista, come pensi che lo stato, cioè una accozzaglia di parassiti che detengono il monopolio della forza, possa garantire un diritto dell’individuo come la proprietà privata? E soprattutto: come pensi che possa garantire un qualsivoglia diritto?
Giusto un aborto di manifesto come quello da te citato può arrivare persino a dire che lo stato definisce la moralità e la personalità di una persona (persino quella fisica).
Quanto alla figura del fascista, il massimo che mi fa sovvenire in mente è un vecchio da osteria che tra un rutto e l’altro schiamazza le avventure del duce, mentre brandisce in aria un manico di scopa adattato alla funzione di manganello. E’ proprio patetico come i servi dello stato minaccino violenze e ritorsioni ai danni della libertà altrui, fintanto che l’occhio del nero signore guarda lontano…. Poi quando per un motivo o per un altro esso si posa su di loro, piangono e strisciano come i vermi che sono…
Gennaio 23, 2008 a 12:22 pm
Si, il nero signore… vuoi passare da filosofo libertario ma sei solo un sociopatico attaccato alla “roba” che accumula nell’arco della sua esistenza.
Ti svelo un segreto: quando morirai non ti puoi portare appresso niente.
Ciao macchietta, vai al Grande Fratello che ti realizzi!
Gennaio 23, 2008 a 1:48 pm
L’eloquenza è tagliente e vivace, ma la comprensione della tematica e la conseguente analisi rasentano il ridicolo.
Jinzo sei tu il vero troglodita, talmente idiota da non esserne consapevole.
Provo pena per te.
Roberto
Gennaio 23, 2008 a 2:03 pm
Ma che è st’invasione di idioti socialfascisti? Jinzo, serve la ramazza…
Gennaio 23, 2008 a 6:12 pm
@Roberto:
Vorrei invitarti ad argomentare, invece mi sa che ti negherò il diritto di parola. Che ne dici, coglione, ti garba?
P.S.: grazie per l’eloquenza tagliente e vivace.
@BS:
Mi sa che i fasci in questione sono nella stagione degli amori, altrimenti non si spiega tutto questo turbinio. Però c’è da dire che quando si ingrifano sono davvero esilaranti, o meglio più esilaranti di quanto sono comunemente.
Gennaio 23, 2008 a 10:41 pm
Come disse il sommo poeta Ezra Pound l’oro incrocia le razze, ed evidentemente l’oro offusca anche i cervelli, come il tuo. L’emergenza abitativa in Italia c’è e non si può negare che migliaia di famiglie vivono nella stenua angoscia di non poter arrivare a fine mese, famiglie di lavoratori,non solo di disoccupati, famiglie di laureati, il mutuo sociale è una coraggiosa iniziativa dei nostri camerati fiammisti, ed è l’esatto contrario del comunismo, perchè nell’utopico,e mai realizzato,stato comunista, l’uomo non avrebbe diritto alla proprietà privata. La casa,l’abitazione privata,qui invece diventa un vero e proprio diritto.
MUTUO SOCIALE URGENZA NAZIONALE…..L’USURA ED IL PUGNO NOI VINCEREMO
Gennaio 24, 2008 a 7:44 am
@Decima MAS:
Finalmente qualcuno che argomenta. L’emergenza abitativa in Italia c’è. Tuttavia pensare di risolverla creando un ulteriore mostro burocratico, messo nelle mani di politici e parassiti, soggetto ad ogni forma di corruzione, mi sembra altrettanto utopico, non trovi? Mutuo Sociale un’iniziativa più temeraria che coraggiosa, poichè nuovamente confida nell’esistenza di una classe dirigente onesta. Purtroppo l’errore dei fiammisti è il classico errore di chi mai ha avuto il potere tra le mani. Proprio perchè l’oro offusca i cervelli, è impossibile pensare di risolvere i problemi dei cittadini mettendo oro e potere nelle mani dei politici. Bisognerebbe fare in modo che oro e potere finiscano nelle mani dei cittadini escludendo la politica.
Inoltre sebbene le posizioni di MSFT e comunisti italiani partono da presupposti contraddittori (dare la proprietà a tutti vs toglierla a tutti, come ricorda Romagnoli) alla fine gli obiettivi statalisti non sono dissimili, purtroppo.
Gennaio 24, 2008 a 11:44 am
Condivido l’analisi di Jinzo.
Una soluzione liberale al problema dell’emergenza casa (che è reale) è stata illustrata in un Briefing Paper prodotta dall’Istituto Bruno Leoni, dal titolo “Sconfiggere Affittopoli. Come e perchè bisogna privatizzare le case”.
Il pdf è consultabile a questo indirizzo:
http://brunoleoni.servingfreedom.net/BP/IBL_BP_14_Affittopoli.pdf
Gennaio 24, 2008 a 12:24 pm
Ecche… Son proprio compagni che hanno sbagliato candeggio…
La perla social-cattolica:
“quando morirai non ti puoi portare appresso niente.”
Mai sentito di una “cosuccia” che si chiama eredità?
La perla sovietico-black bloc:
“a suon di manganellate ti inculca un po di senso della collettività, dello Stato e della Nazione”
Si commenta da sola direi.
La perla romantico-nazista:
“Come disse il sommo poeta Ezra Pound l’oro incrocia le razze”
Sommo poeta…
La perla nostalgica:
“Art 10 Manifesto di Verona – Repubblica Sociale Italiana”
Abbiamo rovistato nella spazzatura della storia, eh?
Febbraio 3, 2008 a 10:52 am
Per BS:
Che coraggioso che sei!
Ti lamenti della presenza di alcune persone, e ti fai aiutare dal tuo amichetto Jinzo per cacciarli via?
Non riesci nemmeno a fare il “duro interattivo”???
Guarda che a minacciare le persone dietro uno schermo del computer non è rischioso…
PATETICO.
Febbraio 3, 2008 a 2:58 pm
Valerio perchè non provi ad argomentare in difesa del mutuo sociale? Non credi sia più utile cercare di convincere qualcuno piuttosto che fare il permaloso?
Febbraio 4, 2008 a 8:53 pm
Scusate innanzitutto l’intrusione. Il problema della effetiva proprietà delle abitazioni è un problema da sempre esistito e da tempo ormai cancellato dal calendario politico nazionale. Vari modi per non turbare il fragile mercato immobiliario sono stati in questi anni provati. Il governo Berlusconi cercò di innalzare le retribuzioni e di aumentare il potere d’acquisto da parte delle famiglie in modo che fosse più facile accedere al piuttosto instabile mercato finanziario. Anche alcune misure liberiste da parte di Samuele Bersani nel corso del governo Prodi furono create in tal senso. Bisogna , però, semplicemente ricordare la Costituzione italiana senza eccheggiare ai vecchi manifesti della repubblica sociale o del partito comunista o a meri slogan propagandistici elettorali. Mi rivolgo all’articolo n.42 secondo comma:”La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge (…)allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti.”
La mancata applicazione di tale norma non è da ricercare nel fatto che lo stato non assicura a tutti una casa costruendola e donandola a prezzi che vanno contro le teorie mondiali del libero mercato ( teorie queste non condivisibili ma comprensibili dato il pessimo stato dell’economia italiana).
Ma la colpa è da ricercare nelle sbagliate scelte economiche effettuate da parte dei governi succedutisi negli ultimi quindici anni. Scelte economiche che hanno aumentato l’indebitamento statale e diminuito il potere d’acquisto dei cittadini tagliando fuori dal mercato del credito sempre più larghe fette della società civile italiana. Complimenti a tutti per l’importanza dell’argomento che avete trattato fin ora.
Febbraio 6, 2008 a 10:50 am
Per j1nz0:
Permaloso???Riguardo a cosa???
Piuttosto ho invitato BS a parlare senza paura, dato che è sicuro dietro lo schermo.
Per il resto ti invito a documentarti meglio, ad esempio sul sito del mutuo sociale, che ne dici?
Ti consiglio, inoltre, per una discussione futura, di informarti meglio sui fatti che vuoi affrontare, prima di iniziare a scrivere.
Febbraio 6, 2008 a 11:01 am
Io invece ti consiglierei di leggere meglio il post. Le parti in corsivo sono prese proprio dal sito del Mutuo Sociale, che al contrario di quanto affermi, ho purtroppo letto in maniera approfondita. Se vuoi lo rileggo ancora meglio, ma sono certo che le mie opinioni non varieranno di una virgola, per il semplice motivo che il Mutuo si configura come l’ennesimo ente pubblico gestito da parassiti e burocrati. Questo già lo qualifica a priori come un’immensa porcheria.
@Riccardo:
Concordo in generale su quanto da te affermato.
Febbraio 14, 2008 a 5:01 pm
ciao j1nz0, volevo kiederti cm possiamo allora andare a votare se le leggi proposte sn pensate dalle solite facce note della politica italiana? è scontato ke hanno il potere d fregarci quando vogliono cn qualke bassa manovra,però secondo me l idea è buona. perche sfiduciarsi cosi? alla fine la fiamma nn fa numero in parlamento..io nn dico d votare la fiamma,ma una firmettina sulla raccolta firme sul mutuo si potrebbe provare..dici di no? un saluto Francesco
Febbraio 14, 2008 a 5:13 pm
Bella domanda quella iniziale. Purtroppo siamo nei guai, c’è da dirlo. Io voterò il centro destra sperando che Berlusconi questa volta mantenga le sue promesse di riduzione di tasse e spesa, ma è una speranza, non una convinzione. Quanto al Mutuo Sociale, ti ripeto, non lo vedo in sostanza così diverso da ciò che fanno Nunzio D’Erme e compagni. Credo purtroppo che la soluzione sia opposta, cioè consista nell’agire contro lo stato e non a favore, altrimenti, le differenze con la sinistra si hanno soltanto sul metodo, cioè sulla forma e non sulla sostanza e ciò ti fa comprendere come non possa funzionare.
Ciao e grazie.
Febbraio 15, 2008 a 11:53 am
ok,anche io voterò il centro destra,nn molto orgoglioso d avere come premier Berlusconi,ma comunque..io penso che cn il mutuo sociale lo stato nn abbia un gran guadagno, piuttosto un gran risparmio,sui costi che devono sostenere alcuni comuni per affittare interi palazzi a privati,per poi riaffittare gli appartamenti a gente nelle liste comunali delle famiglie cn reddito basso.il mutuo sociale con una rata esigua impegna la famiglia a pagarsi l appartamento qualsiasi sia l entrata familiare.. in piu sottrae allo stato i terreni demaniali invece di cederli o scambiarli cm lo stato ha gia fatto nel lazio,in cambio dei loro introiti…poi i privati ci hanno costruito dei centri commerciali invece di case popolari. poi sulla propaganda comunista io nn sono sempre contrario, l importante è l idea. sai quanti miei amici votano sinistra e quante litigate..ma le persone cn un ideale le tengo sul palmo della mano;qualsiasi esso sia. il fatto ke questo fascismo è un fascismo sociale,quello che c era anche nel regime, pensa ke litigavano anche tra di loro… però è anche quel fascismo ke c ha dato per anni le pensioni e le grandi opere sociali. quello è quello ke ammiro del fascismo. senza pensare a mussolini,ma all idea. capisci? sn troppo romantico? forse si ma quest ideale mi affascina da sempre. lo so sn troppo speranzoso,ma si dice sempre ke è l ultima a morire… saluti da Borgosesia ciao
Febbraio 15, 2008 a 11:58 am
scusa nn ho scritto che i comuni poi riaffittano gli appartamenti a prezzi irrisori,quindi gravando sulle entrate comunali che ovviamente versiamo tutti noi,inoltre nn è una legge per tutti ,ma per pochi,io gia ne conosco solo qualcuno ke avrebbe bisogno del mutuo sociale,anche perchè c sn molte restrizioni per poter accedere.. ciao
Febbraio 15, 2008 a 2:36 pm
@Francesco:
Il mutuo sociale è gestito da burocrati e parassiti messi al loro posto da politici, il che significa corruzione e mazzette, agevolazioni in cambio di favori, spostamenti dei nomi sulle liste in cambio di voti. Il concetto di risparmio da parte dello stato risulta dunque difficilmente difendibile quando ci sono i burocrati di mezzo. D’altronde essendo essi “lo stato”, sfuggono a qualunque controllo e possono dunque fare il bello ed il cattivo tempo infischiandosene della popolazione ed intascandosi i soldi dei cittadini.
La soluzione ai problemi di cui parli tu è semplicemente quella di favorire la nascita di un mercato privato delle case low cost in maniera tale che tutti possano comprarsi una casa senza per questo dover affidare i loro soldi ai parassiti.
Il mutuo sociale, al contrario, taglierebbe le ali a qualsiasi impresa low cost, rischiando di mandare in mezzo alla strada proprio le famiglie che si impegna a difendere e allo stesso tempo, quasi certamente, porterebbe a risultati infimi, se pensiamo che appunto i soldi dei cittadini finiscono nelle mani dei politici.
“ma le persone cn un ideale le tengo sul palmo della mano;qualsiasi esso sia.”
Io invece sono convinto del fatto che siano proprio gli ideali a causare lo sfascio in cui viviamo. Gli ideali offuscano la ragione e causano situazioni paradossali. Un esempio di questo è proprio quello di credere che magicamente i burocrati ed i politici alla guida del mutuo siano onesti. Questo è un ideale bellissimo, ma rimane pur sempre un’utopia.
Io credo che all’utopia bisognerebbe semplicemente contrapporre la ragione. Se Mises è riuscito a predire il crollo dell’URSS decenni prima sulla base di semplici calcolici economici, un motivo per diffidare degli ideali e credere nella ragione credo ci sia.
“però è anche quel fascismo ke c ha dato per anni le pensioni e le grandi opere sociali.”
E’ anche quello in cui la gente moriva mediamente di fame, però.
Ciao e grazie davvero per l’interessamento.
P.S.:
“scusa nn ho scritto che i comuni poi riaffittano gli appartamenti a prezzi irrisori,quindi gravando sulle entrate comunali che ovviamente versiamo tutti noi,inoltre nn è una legge per tutti ,ma per pochi,io gia ne conosco solo qualcuno ke avrebbe bisogno del mutuo sociale,anche perchè c sn molte restrizioni per poter accedere.. ciao”
L’obiettivo da perseguire è proprio quello di togliere gli appartamenti dalle mani dello stato, cioè di cacciare lo stato dalla nostra vita. Il fatto che sia una legge per pochi già dimostrerebbe che la legge non è uguale per tutti. Ma la cosa più grave credo sia l’identità di questi pochi. Dal momento che ci sono di mezzo i burocrati bastano 10 mila euri dentro una bustarella ed ecco che tizio, pur non essendo affatto disagiato, rientra nei privilegi del mutuo sociale.
Come vedi, non c’è nulla da fare: lo stato è il “Lato oscuro della Forza”.
Febbraio 15, 2008 a 5:24 pm
ma si io capisco il tuo ragionamento e i fatti ti danno molta ragione, però se si parte dal presupposto ke ad ogni legge o proposta,nella quale vengono implicati i quattrini,sia uno specchio per le allodole,allora nn ce la caviam piu,è come aspettare che cali il prezzo del greggio senza pensare e lottare per l utilizzo di fonti alternative.se pensiamo ke nn cambiera mai abbiamo perso in partenza.. ma nn ti voglio dar contro,perche nn dici stupidate,dici la realta dei fatti.ma nn voglio pensare che il sistema marcio in cui stiamo vivendo nn si possa cambiare. forse nn abbiamo toccato ancora il fondo,dobbiamo stare ancora peggio, e poi? sveglieremo le nostre coscienze,gli italiani sn ancora capaci di scendere in piazza e incazzarsi? i brigatisti erano stronzi? torniamo a un piano di austerità? scusa forse sto divagando ma io volevo sapere cosa ne pensi..ciao
Febbraio 15, 2008 a 5:33 pm
Grazie mille ancora per la tua cordialità. Se vuoi realmente sapere cosa ne penso credo che in realtà il sistema marcio di cui parli tu possa realmente essere cambiato, ma credo che purtroppo la soluzione sfugge ai più. Le masse credono di poter risolvere i problemi mediante la politica, cioè affidare a politici migliori di altri le proprie vite. Ma il fatto è che, come diceva Reagan, è lo Stato a costituire il problema. La politica dunque, che per i più dovrebbe essere la soluzioni, si configura come il problema stesso. La gente si lamenta di non arrivare alla fine del mese o di avere troppe tasse e continua tuttavia a mettere la propria vita nelle mani di politici che sostengono lo stato. Io credo che a questo punto, escludendo rivoluzioni violente, la soluzione consista nel supportare quei pochi pazzi, come Capezzone e Della Vedova, che fanno politica contro la politica stessa, cioè contro lo Stato.
Febbraio 16, 2008 a 1:39 am
ho capito,però mi hai detto che voterai centro destra,perche ora mi dici che la soluzione sarebbe supportare i radicali? ah la cordialità per me è un dovere, gli insulti nn servono a niente,a me piace ascoltare le persone che la pensano diversamente da me. in te trovo un buon interlocutore. certo che se pensiamo che gli italiani hanno votato per 30 anni la dc… il voto starà sempre sia da destra che da sinistra da un ala moderata,la quale a parer mio nn porta niente di nuovo…
Febbraio 16, 2008 a 10:05 am
Perchè quei due radicali stanno nel PdL, quindi voterò per la destra, ma cercherò di premere per diffondere le loro idee riformatrici (www.decidere.net).
Febbraio 27, 2008 a 2:53 pm
Non vedo cosa ci sia di male nell’assicurare una casa di proprietà a prezzi più umani….
_________
SPECIALE ELEZIONI:
Vota al 1° Sondaggio partecipativo sulle Elezioni Italiane 2008 !!
http://www.pensieri08.blogspot.com
Febbraio 27, 2008 a 3:05 pm
Ciao, c’è di male il fatto che essendo il mutuo gestito da politici la casa viene assicurata a chi megio corrompe il politico.
Febbraio 28, 2008 a 6:05 pm
Ciao, il concetto di sociale credo appartenga alle persone più virtuose, che riescono a vedere oltre i propri interessi senza lasciarsi trasformare in avvoltoi che cercano di speculare ad ogni costo.
Io avvoltoio non voglio diventare, preferisco mantenere quel briciolo di umanità e dignità che mi distingue dalle persone che reputano il sociale un tema superato, e inefficiente.
Quindi se tu affermi di essere liberale e disprezzi i comunisti i fascisti e i socialisti, forse questi sono molto più vicini ideologicamente tra loro di quanto non sembri.
Francamente non capisco come si può parlare di mutuo sociale con lo slogan “COSTRUIRE CASE PUBBLICHE E VENDERLE A PREZZO DI COSTO SENZA PASSARE PER LE BANCHE” e poi sperare che BERLUSCONI super liberista(non aggiungo altro…) possa lontanamente pensare al problema. E’ chiaramente un paradosso.
Marzo 2, 2008 a 3:09 pm
Dunque j1nz0, vorrei cercare di capire meglio il punto della situazione. Tu diffidi dalla classe politica corrotta inneggiando a teorie statali applicabili ad una poleis greca per poi votare Berlusconi che rappresenta l’emblema della corruzione e dell’accentramento del potere? Trovo di conseguenza sterile l’attacco che fai al mutuo sociale paragonandolo ad un idea comunista. Le idee sociali partono da un unico presupposto che dovrebbe essere alla base di ogni democrazia moderna: I diritti inalienabili del contribuente: la possibilità effettiva di avere una CASA e un LAVORO. In prima persona sono schifato dal continuo passaggio di palla di due fazioni poco credibili e mettersi quindi nuovamente nelle mani del premier e delle sue leggi ad personam per uscire dalla crisi politica i cui versa il Bel Paese, suona tipo suicidio collettivo..
Grazie per l’attenzione. un saluto.
Marzo 2, 2008 a 3:18 pm
@….:
“Tu diffidi dalla classe politica corrotta inneggiando a teorie statali applicabili ad una poleis greca per poi votare Berlusconi che rappresenta l’emblema della corruzione e dell’accentramento del potere?”
No sostengo politiche anti-statali, non politiche statali. Cosa c’entra la polis greca? Quello è un esempio di democrazia, non di anarchia. Semmai l’Islanda storica, se volevi fare un esempio dal passato.
Quanto a Berlusca: probabilmente è un tipo che è divenuto ricco sfruttando i politici, certo, ma visto che ha miliardi di miliardi, mi sembra meno interessato alla corruzione di un politicante morto di fame pronto a fare guadagni.
“Le idee sociali partono da un unico presupposto che dovrebbe essere alla base di ogni democrazia moderna: I diritti inalienabili del contribuente: la possibilità effettiva di avere una CASA e un LAVORO.”
Sta proprio qui il problema: nel diritto positivo ad una casa e ad un lavoro in quanto contribuente. Non esiste il diritto alla casa, nè quello al lavoro, così come non esiste il dovere di pagare le tasse. Il marciume e la corruzione nascono proprio nel momento in cui lo stato inventa diritti e doveri fasulli, schiavizzando gli individui e costringendoli a pagare per gli altri.
In tutti i casi voterò per il pdL a causa della presenza di Della Vedova, Capezzone e Martino: gli unici in questo paese che si battono contro la mafia statale.
Aprile 4, 2008 a 9:04 am
E ti pareva! il radicale-libertario-anarco-liberista!!! Senti….ma tu sei di quei poveri-ed-utili-idioti che pensano di dare pane e casa (a chi cerca di SOPRAVvivere) con la “mano invisibile” di Adam Smith? Non si tratta di esproprio da compagni,caro professorino…ed in quanto a trogloditi fai buona compania alle lobbies dell’assassinio legalizzato che sono le stesse che utilizzano altri tuoi simili per aggredire verbalmente e fisicamente con uova,pietre e doni affettuosi di tal consistenza persone pacifiche come Giuliano Ferrara…perché non taci? faresti miglior figura!! Ah….una cosa ci accomuna:la battaglia per il Tibet libero….peccato che vi svegliate solo per gli interessi a stelle e strisce….
Aprile 4, 2008 a 9:23 am
Esatto, sono fra quei poveri idioti che ancora credono che si possa convincere qualche servo ideologizzato ad aprire un libro di economia invece di cianciare.
Non si tratta di esproprio da compagni, hai ragione, si tratta di violazione delle libertà negative individuali e di creazione di enti parassitari di stato, il che, se permetti, è proprio cosa da compagni.
Inoltre ci tengo a precisare che io non mi unisco al coro di lanci di uova a Ferrara. Sono per la destatalizzazione dell’etica. Di certo però non mi tiro indietro nello spernacchiare chi va in giro a propagandare l’uso della violenza statale per negare i diritti altrui.
Quanto alla battaglia sul Tibet libero: ho un problema sull’accezione del termine “libero” da te usato, visto quello che scrivi
Maggio 19, 2008 a 7:12 pm
Ciao, volevo intervenire col dire che con tutti questi PICCOLI uomini che l’italia si ritrova al governo (Berlusconi in primis) e poi dilettanti politicanti coglioni che non hanno un cazzo da fare nel commentare le iniziative,
seppur sensate della fiamma tricolore, aimè bisogna farsi una ragione del fatto che la nostra nazione non avanzerà MAI, nè culturalmente, nè economicamente, nè SOCIALMENTE…guidati da un branco di somari questi si, da definire trogloditi in quanto di mentalità chiusa alle nuove proposte di gente che pensa di risollevare una nazione, la nostra nazione, partendo dalla base di esso: IL POPOLO.
Ricordo inoltre che il popolo veniva largamente considerato da Mussolini (Ricordo il nome del quotidiano da lui fondato), e non come pensi tu il fatto di dare una casa a un italiano che non ha abitazione sia da comunisti,.
“Il popolo italiano era soddisfatto di essere governato da lui: un consenso SINCERO” riferito a Mussolini, fu scritto da enzo biagi, (un comunista, uno che tu definisci Zecca) che odi profondamente in quanto non si è piegato alla volontà del dittatore contemporaneo di cui non serve fare il nome.
Non parlo come persona di destra o di sinistra, ma parlo come persona che guarda oltre i propri interessi, oltre il vile denaro da voi liberali tanto idolatrato come simbolo di potenza…
Maggio 19, 2008 a 7:33 pm
“Ricordo inoltre che il popolo veniva largamente considerato da Mussolini (Ricordo il nome del quotidiano da lui fondato), e non come pensi tu il fatto di dare una casa a un italiano che non ha abitazione sia da comunisti”
Ah no… e da cosa sarebbe?
“riferito a Mussolini, fu scritto da enzo biagi, (un comunista, uno che tu definisci Zecca) che odi profondamente in quanto non si è piegato alla volontà del dittatore contemporaneo di cui non serve fare il nome.”
No, si è piegato al giornalismo di regime, attaccando selettivamente solo una parte politica con trasmissioni faziose che teneva sul servizio pubblico.
” oltre il vile denaro da voi liberali tanto idolatrato come simbolo di potenza…”
Come simbolo di razionalità, più che altro.
Maggio 19, 2008 a 8:43 pm
Risposte alle tue critiche:
Dare un abitazione a un nullatenente, significa:
1) togliere gente dalle strade;
2) evitare il reiterarsi della criminalità (ovviamente accompagnato alla reintegrazione sociale del/dei soggetto/i)
Le trasmissioni faziose di Biagi:
era una forma di cronaca su ciò che accadeva sulla rete nazionale(essendo lui un giornalista) si limitava ad esporre le tematiche. Forse non sai che durante il mandato del 2001 i giornalisti rai erano talmente “telecomandati” da berlusconi che gli era impedito usare la parola pacifisti, dovevano infatti sostituirla con disobbedienti. Dimmi se questa non è dittatura (liberale tra l’altro)
Il denaro razionale da te tanto ricercato:
Il denaro crea divisioni e limita la povera esistenza umana a una continua ricerca del denaro, lo spirito di un popolo si standardizza e crea frammentazione sociale.
Maggio 19, 2008 a 8:54 pm
@Mix:
Controrisposte:
1) Le case che vengono date ai nullatenenti sono pagate rubando soldi a qualcun altro. Quindi conviene essere nullatenti affinchè qualcuno lavori e paghi per te. E’ un po’ la base del fallimento del modello comunista.
2) Quindi praticamente è un cedere al ricatto dei criminali. Se non ho una casa ti sparo, quindi mi devi dare la casa. Non c’è differenza con il borseggiatore di strada.
3) E’ noto che i giornalisti di regime espongono le tematiche che notoriamente avvantaggiano la loro parte politica. Questo va benissimo ovunque, tranne che sul servizio pubblico.
“Forse non sai che durante il mandato del 2001 i giornalisti rai erano talmente “telecomandati” da berlusconi che gli era impedito usare la parola pacifisti, dovevano infatti sostituirla con disobbedienti.”
Davvero? Non sapevo. In tutti i casi concordo con l’imposizione semantica. Il pacifismo cosa c’entra con la falce ed il martello che ad oggi fanno centinaia di morti?
“Il denaro crea divisioni e limita la povera esistenza umana a una continua ricerca del denaro, lo spirito di un popolo si standardizza e crea frammentazione sociale.”
a) Chissenefrega se crea divisioni. Meglio divisi liberamente che forzatamente uniti come schiavi.
b) Chi ha detto che se il denaro è la base della convivenza uno debba per forza dedicarsi ad esso? In una società anarcocapitalista uno può anche scegliere di fare il missionario o di devolvere tutti i suoi averi in beneficienza. In una società socialdemocratica puoi rifiutarti di finanziare lo stato con le tasse? Allora sei o non sei un servo?
c) Lo spirito del popolo è uno dei classiconi di hegel con cui sono stati ridotti a schiavitù milioni di persone. Non esiste lo spirito di un popolo, come non esiste “il popolo”. Esistono solo gli individui e gli individui vogliono essere lasciati in pace.
Maggio 20, 2008 a 12:49 pm
Rispondo nuovamente:
1)Le case che vengono date ai nullatenenti sono pagate dai contribuenti, amministrando intelligentemente il denaro, e abbassando gli stipendi esorbitanti della casta politica. Ribadisco inoltre il fatto che queste abitazioni verranno assegnate a gente che NON HA NIENTE , dopo di chè spetterà a loro procurarsi da vivere attraverso degli aiuti sociali fino al conseguimento di una certa solidità economica.
Secondo il tuo modo di pensare il problema non c’è, ma invece c’è e deve essere risolto.
“Quindi conviene essere nullatenti affinchè qualcuno lavori e paghi per te. ”
Se vuoi essere nullatenente fai pure… non penso sia una grande aspirazione per nessuno. Si tratta di un PROBLEMA, non di uno stato sociale voluto.
2) Non è un cedere al ricatto dei criminali, perchè nessuno viene da noi ad estorcere denaro. Le case vengono assegnate a chi ne ha bisogno da NOI.
3) “E’ noto che i giornalisti di regime espongono le tematiche che notoriamente avvantaggiano la loro parte politica. Questo va benissimo ovunque, tranne che sul servizio pubblico.”
Nessuno sulle emittenti pubbliche ha mai cercato di avvantaggiare la
“loro !?” parte politica. Ricordo che durante il primo anno del governo del 2001 di berlusconi è stato riformato tutto il cda rai, da capo a piedi. A vantaggio proprio dell’ALTRA parte politica (quella da te tanto amata)
“In tutti i casi concordo con l’imposizione semantica. Il pacifismo cosa c’entra con la falce ed il martello che ad oggi fanno centinaia di morti?”
I giornalisti DOVREBBERO limitarsi a raccontare la verità. Senza imposizioni e limitazioni di alcun tipo. Per quanto riguarda il pacifismo con l’accostamento alla falce e martello non me ne frega un cazzo di ciò che succede (giustamente o ingiustamente) al di là dello stato italiano. Non sono un liberale capitalista che viene richiamato illusoriamente dalla prospettiva di nuove occasioni di guadagno a scapito di altra gente.
Per quanto riguarda il denaro….che dire….mi fa pena il tuo attaccamento morboso al denaro. Tu vivi in Italia e devi paghi le tasse come fanno (o dovrebbero fare) tutti. Nel mondo d’oggi cmq non posso dire di non essere servo dello stato, ma tutto si riconduce alla classe dirigente che di certo non è la fiamma tricolore che tenta di sensibilizzare sui veri problemi della società, ma del tuo amato berlusconi e compagnia bella (incluso veltroni e “l’opposizione” politica).
Poi se gli individui vogliono restare in pace sarà l’individuo a decidere… io non voglio essere lasciato in pace, tu si? bene… ma non parlare anche per me…
Maggio 20, 2008 a 4:44 pm
Ri-rispondo anche io:
“Le case che vengono date ai nullatenenti sono pagate dai contribuenti, amministrando intelligentemente il denaro, e abbassando gli stipendi esorbitanti della casta politica.”
Siccome è la politica stessa a dover fare questo, ti accorgi che è assolutamente impossibile. Tu speri che la politica agisca contro se stessa. Sei semplicemente cieco.
” Ribadisco inoltre il fatto che queste abitazioni verranno assegnate a gente che NON HA NIENTE , dopo di chè spetterà a loro procurarsi da vivere attraverso degli aiuti sociali fino al conseguimento di una certa solidità economica.”
Sì, ma io non voglio pagare le case a chi non ha niente. E continuo a dire che alla fine conviene non avere nulla per ottenere una casa e gli aiuti sociali, fino al conseguimento di una certa solidità economica, che mi procurerò di non avere mai, facendo il parassita alla faccia dei gonzi statalisti che pagano il mio far nulla.
“Le case vengono assegnate a chi ne ha bisogno da NOI.”
Ma noi chi? Collettività, popolo? Chi siamo Noi? E se io credo che la casa debba essere assegnata a mio zio e tu no? Come se ne esce? Lascia perdere, il limite del socialismo, almeno uno dei tanti, è proprio l’impossibilità di uscire dal sistema politico, che converte il socialismo in una brutale dittatura.
“Se vuoi essere nullatenente fai pure… non penso sia una grande aspirazione per nessuno. Si tratta di un PROBLEMA, non di uno stato sociale voluto.”
Ma figuriamoci, in Italia c’è chi mette il proprio padre defunto nel freezer per intascarsi la pensione e fare il parassita….
“Ricordo che durante il primo anno del governo del 2001 di berlusconi è stato riformato tutto il cda rai, da capo a piedi. A vantaggio proprio dell’ALTRA parte politica (quella da te tanto amata)”
Infatti, hai visto che incredibili trasmissioni berlusconiane? Specialmente su Rai3… Ma dai… E poi la “mia parte politica”?! Ma lo hai letto il mio blog?
DDD
“quanto riguarda il pacifismo con l’accostamento alla falce e martello non me ne frega un cazzo di ciò che succede (giustamente o ingiustamente) al di là dello stato italiano. ”
E certo, troppo comodo… Il giochino delle scimmiette. Lo fanno pure in Corea del Nord.
“Non sono un liberale capitalista che viene richiamato illusoriamente dalla prospettiva di nuove occasioni di guadagno a scapito di altra gente.”
Diciamo che tu vai alla sostanza, sostituisci la competizione del mercato con la violenza diretta, dicendo comunque che è “per il nostro bene”. Lo stato ti costringe a pagare le tasse per finanziare uno stormo di parassiti? Tranquillo, è per il tuo bene… (Bah!).
“Tu vivi in Italia e devi paghi le tasse come fanno (o dovrebbero fare) tutti.”
In Iran dicono alle donne adultere e ai gay: tu vivi in Iran e devi morire perchè c’è la legge fondamentalista. Che ragionamento è il tuo?
“Nel mondo d’oggi cmq non posso dire di non essere servo dello stato, ma tutto si riconduce alla classe dirigente che di certo non è la fiamma tricolore che tenta di sensibilizzare sui veri problemi della società, ma del tuo amato berlusconi e compagnia bella (incluso veltroni e “l’opposizione” politica).”
Veri problemi della società? Può darsi, solo che come soluzioni pone una serie di idiozie antieconomiche che ci portano semplicemente allo sfascio. Basta aprire un libro di economia per capire, non ci vuole molto a rendersi conto che socialismo ed economia sono due paradigmi rivali.
Io non amo Berlusconi: i socialisti mi stanno sui maroni. L’ho votato al Senato turandomi il naso, mentre alla camera ho votato per il PLI.
“Poi se gli individui vogliono restare in pace sarà l’individuo a decidere… io non voglio essere lasciato in pace, tu si? bene… ma non parlare anche per me…”
Finalmente una affermazione liberale. Lungi da me la volontà di parlare per te. Ognuno parli per sè e decida se pagare o meno la casa ai nullatenenti. Quadra il tuo ragionamento finale, no? Direi che ci siamo.
Maggio 20, 2008 a 7:48 pm
Non rispondo alle cazzate che scrivi…VERE CAZZATE…perchè non finirei mai e poi mai di ribadire alle vere cazzate che dici.. qualsiasi cosa tu dica… Pensala come vuoi… tieniti quest’italia di merda… ps: Fai dei ragionamenti al limite dell’ignoranza e continui a dire le stesse cose, non rispondendo veramente alle critiche. I veri parassiti della società sono quelli come te… che se ne strafottono un cazzo degli altri… PARASSITA E VERME!
Maggio 21, 2008 a 7:39 am
Ignorante, vediamo chi dei due lo è:
1) Modello politico: io parlo facendo riferimento alla filosofia libertaria e oggettivista e alla scuola austriaca e anarcocapitalista americana. Tu sbandieri un improbabile ed ultrasbertucciato paradigma socialista che sta sulle nuvole.
2) Soluzioni alla crisi: tu dici che per cambiare il sistema la politica dovrebbe agire contro se stessa gestendo contro se stessa il monopolio della forza che detiene.
3) Libertà ed uso della forza: Tu dici che io non devo parlare per te però vuoi che io paghi per te.
4) Altruismo: tu dici che a me non frega nulla degli altri, e proponi nel contempo che lo stato violi la mia persona e la mia proprietà per il volontariato forzato, cioè la serivtù.
Ergo, tu:
1) Di politica ed economia non sai un tubo: parli a sproposito.
2) Fai ragionamenti privi di logica.
3) Sei un mentecatto che non sa tenere la sua linea, autocontraddicendosi più volte.
4) Vedi i punti 1-2-3.
Game over e vai a studiare.
Maggio 21, 2008 a 1:24 pm
Suicidati che fai un favore alla società…
Maggio 21, 2008 a 5:08 pm
La società non esiste, o meglio esiste solo nella mente dei servi dello stato costruttivisti. Torna a servire il tuo padrone leviatanico ora.
Maggio 21, 2008 a 6:25 pm
Molto alto il livello del dibattito. Jinzo, non curarti di loro ma guarda e passa!
Maggio 21, 2008 a 6:29 pm
@PdT:
Ti ho risposto sulla questione assicurazioni. Se non sbaglio eri tu che muovevi obiezioni.
Maggio 22, 2008 a 8:30 pm
Non so con quale fascista tu abbia parlato. Ma le politiche di destra radicale sono molto ma molto interessanti. La destra radicale è un movimento sociale, a differenza del centrodestra. Appartenere a movimenti sociali, come hanno insegnato le camicie nere ed il Duce, non significa assolutamente essere di sinistra. Noi partiamo dal presupposto che per far ripartire l’economia italiana, bisogna agevolare quelle famiglie che non riescono a consumare perchè non hanno ricchezza. Significa mettere in condizione di consumare quella grande percentuale di cittadini italiani che hanno dei redditi miseri o sono disoccupati. D’altro canto il gettito di imposte e tasse raccolte dallo Stato dovrebbe avere la finalità di equidistrubuzione di ricchezza, ovvero diminuire il gap economico tra il cittadino ricco e quello povero in modo tale da incrementare anche il consumo globale(aumento del PIL e crescita economica del paese).
Se il mutuo sociale è di sinistra ed aiutare il povero è di sinistra hai un ottica molto chiusa della VERA destra:quella conservatrice, quella sociale, quella aristocratica, quella non del tutto LIBERALE, quella contro la plutarchia, quella contro i furbi che si arricchiscono.
Io ho un reddito medio-alto, ma non per questo mi piace veder morire la gente di fame. Sono un forzanovista….non per questo violento e razzista,come molti darebbero per scontato!…MA CON UN IDEALE… ed accetto anche quello altrui!
Maggio 23, 2008 a 7:58 am
@Mirko:
“Non so con quale fascista tu abbia parlato. Ma le politiche di destra radicale sono molto ma molto interessanti.”
Se sei comunista di sicuro. Se hai un approccio vagamente economico no.
“Appartenere a movimenti sociali, come hanno insegnato le camicie nere ed il Duce, non significa assolutamente essere di sinistra.”
Quando e come la avrebbero spiegato?
“D’altro canto il gettito di imposte e tasse raccolte dallo Stato dovrebbe avere la finalità di equidistrubuzione di ricchezza”
E’ il “dovrebbe” a costituire il punto di non ritorno.
“ovvero diminuire il gap economico tra il cittadino ricco e quello povero in modo tale da incrementare anche il consumo globale(aumento del PIL e crescita economica del paese).”
Che lo stato riesca a fare questo intervenendo è fantascienza. Come dice giustamente Tremonti, salvo poi non rispettare ciò che lui stesso afferma: i governi possono fare poco per l’economia, ma molto contro.
“Se il mutuo sociale è di sinistra ed aiutare il povero è di sinistra hai un ottica molto chiusa della VERA destra:quella conservatrice, quella sociale, quella aristocratica, quella non del tutto LIBERALE, quella contro la plutarchia, quella contro i furbi che si arricchiscono.”
Quella che dici tu è la destra europea, cioè una forma politica che mira al socialismo corporativo invece di quello marxista. Alla fine l’obiettivo di fondo è sempre lo stesso, cambiano solo i metodi. La destra al contrario dovrebbe avere un’impostazione radicalmente opposta alla sinistra, cioè dovrebbe opporsi al Big Government, invece che appoggiarlo con metodi solo formalmente diversi, come protezionismo e corporativismo.
Maggio 23, 2008 a 7:20 pm
Ciao Mirko…io non voglio esprimermi sulle mie preferenze politiche…ma sono d’accordo con le tue idee…Come puoi vedere ho cercato di far capire a sto coglione che non capisce un cazzo…ma invano…Jinz sei ASSURDO!!!
Mi fai ridere….hahahhahahah
Maggio 23, 2008 a 7:23 pm
hahhahahhaahhahaha….ma rileggi quello che scrivi…pezzente!!! non ha senso…
Maggio 23, 2008 a 7:57 pm
Mix, fino ad ora hai prodotto solo spazzatura ed insulti, impegnati di più, altrimenti non mi diverto a sbertucciarti.
Forza ragazzo mio, devi solo dimostrare che un politico, cioè un tizio che detiene il monopolio della forza, dovrebbe agire a favore della gente invece che a favore proprio. Capisco che di fantasia ce ne vuole, ma sono certo che un sublime pensatore del tuo livello riuscirà laddove hanno fallito fior di filosofi socialistoidi.
Però, di grazia, non invitarmi a rileggere quello che scrivo: ne sono perfettamente consapevole. Fino ad ora sei tu quello che si è contraddetto più volte ed ha posto conclusioni senza un maledetto straccio di argomentazione (almeno i sostenitori del socialismo tentano di argomentare, anche se dicono comunque puttanate anti-economiche).
Maggio 24, 2008 a 1:44 pm
@ j1nz0
io non sono assolutamente a favore del il mutuo sociale, ma mi viene comunque un dubbio come porre freno all’emergenza abitativa?
sicuramente in uno stato veramente liberale, questo non sarebbe un problema, ma come sappiamo l’italia è costituita da una serie di corporazioni e cricche che fanno sì che non ci sia per le persone più meritevoli un adeguato compenso.
cioè sei giovane e bravo ma ti fotte il raccomandato e tu con pochi euri, mentre ti vedi sorpassato dal raccomandato ignorante, vorresti pure avere un tetto sopra la testa senza farti sovvenzionare da babbo e mamma.
di sicuro non è giusto che altri paghino per te, di sicuro l’edilizia popolare non è la giusta soluzione, ma abbiamo visto che lasciare in mano a gruppi oligarchici l’edilizia non è neanche la giusta soluzione.
da ignorante economico mi chiedo e ti chiedo: quale sarebbe la giusta soluzione in un paese come questo?
vitaliano
Maggio 24, 2008 a 1:52 pm
E’ proprio con iniziative che mettono nelle mani dei politici il potere che si aggravano i problemi. Una soluzione sarebbe quella di favorire il mercato delle case permettendo a qualunque imprenditore di opporsi ai palazzinari amici dei politici. Ma sappiamo tutti bene che nessun politico vorrebbe mai questo: si tengono la situazione mafiosa di ora, scambiando terreni e concessioni per fondi, mazzette e finanziamenti ai partiti… Il mutuo sociale è una cretinata per il semplice motivo che si tratta di un’ulteriore mostro statalista che concentra il potere nelle mani di burocrati e politici. Basta una mazzetta ed il tuo nome ecco che magicamente salta avanti nelle liste.
Maggio 24, 2008 a 2:11 pm
sì su questo sono completamente d’accordo, di avere un altro mostro politico non ne sento l’esigenza.
ma come evitare che siano i palazzinari a fare il mercato (che comunque costruendo hanno almeno il merito di abbassare il prezzo delle case)?
Maggio 24, 2008 a 2:16 pm
Non bisogna evitarlo, bisogna evitare che ssi si accordino con la politica.
Maggio 24, 2008 a 3:22 pm
Sul tema casa segnalo un pdf pubblicato dall’Istituto Bruno Leoni:
http://brunoleonimedia.servingfreedom.net/BP/IBL_BP_14_Affittopoli.pdf
Giugno 2, 2008 a 5:23 pm
Indipendentemente dai vecchi schemi politici, l’idea del mutuo sociale, non mi sembra poi così tanto malvagia visto i tempi che stiamo vivendo, visto gli attuali costi esorbitanti di topaie destinate ad uso abitativo.
Credo che sia ora di darci un taglio a questa situazione. Senza un minimo di etica lo stato non potrà mai garantire un minimo di buon senso al cittadino.
Per quanto riguarda lo stato parassita e gli altri contribuenti, io credo che i costi collettivi da abbattere siano tanti altri, a cominciare dal costo della politica.
Se per dare una casa di proprietà a misura d’uomo a chi diversamente se la può difficilmente permettere, comporta una spesa di massimo 10 € all’anno di ciascun cittadino, (ricco o povero che sia), non credo che questo sia un grande problema.
Per le multe alla mediaset paghiamo almeno 2 euro al mese ciascuno, e quelle sono tv private che non ci garantiscono sicuramente il pane.
I soldi sono importanti e aiutano, ma non credo che abbia senso opporsi a sborsare qualche euro l’anno per garantire la casa di proprietà a chi non se la può permettere, anche perché in questo modo sarebbe la soluzione migliore
per far diminuire la richiesta immobiliare, verso monolocali da 200.000 €. Di conseguenza questo meccanismo aiuterebbe i prezzi delle abitazioni (non sociali) a rallentare l’impennata.
Saluti
Federico
Giugno 2, 2008 a 5:40 pm
@Chicco:
Ciao e benvenuto. Grazie per il contributo, innanzitutto.
“Senza un minimo di etica lo stato non potrà mai garantire un minimo di buon senso al cittadino.”
Secondo me è proprio questo concetto ad essere sbagliato, quello che lo stato possa essere morale e moralizzatore allo stesso tempo. Per quale motivo un politico moralizzatore deve anche essere necessariamente morale? Chi moralizza il moralizzatore?
“Per quanto riguarda lo stato parassita e gli altri contribuenti, io credo che i costi collettivi da abbattere siano tanti altri, a cominciare dal costo della politica.”
Difficile pensare che i politici abbattano i loro stipendi.
“I soldi sono importanti e aiutano, ma non credo che abbia senso opporsi a sborsare qualche euro l’anno per garantire la casa di proprietà a chi non se la può permettere, anche perché in questo modo sarebbe la soluzione migliore
per far diminuire la richiesta immobiliare, verso monolocali da 200.000 €. Di conseguenza questo meccanismo aiuterebbe i prezzi delle abitazioni (non sociali) a rallentare l’impennata.”
Questo in teoria. In pratica alla fine sarebbe un regalo basato sulle mazzette ai soliti noti, un ricettacolo di nuova corruzione e di aiuti ai parenti, agli amici e ai votanti. Praticamente un modo per mantenere sempre la poltrona degli inventori del mutuo.
Alla fine basterebbe un po’ di sano mercato per stroncare la crisi abitativa, ammesso che in un paese dove l’85% delle persone è proprietario di una casa si possa parlare di emergenza….
Giugno 2, 2008 a 8:54 pm
“In pratica alla fine sarebbe un regalo basato sulle mazzette ai soliti noti,
Con gli attuali sistemi di mutuo, sono tanta gente a specularci sopra.
Ci sono persone che acquistano appartamenti vecchi e sgangherati, gli rimettono un po’ a posto e gli rivendono a prezzi esorbitanti, le banche speculano sul mutuo facendo i propri interessi, e il cittadino che lavora e si sacrifica, quando riesce a comprarsi casa, deve rinunciare a vivere in modo essenziale per potersi pagare il mutuo.
“un ricettacolo di nuova corruzione e di aiuti ai parenti, agli amici e ai votanti. Praticamente un modo per mantenere sempre la poltrona degli inventori del mutuo.”
Mi sembra che questa situazione esiste già da molto, se attualmente non sono presenti in parlamento gli inventori del mutuo, abbiamo comunque numerosi sostenitori di chi specula sul cittadino che lavora.
Ragionando per assurdo, mi sembra preferibile qualcuno che specula sul dare delle case ad un giusto valore a chi lavora e non guadagna grandi cifre, piuttosto di chi specula (facendo il proprio interesse), sul cittadino che lavora che si compromette una vita per acquistarsi un buco di abitazione.
ammesso che in un paese dove l’85% delle persone è proprietario di una casa si possa parlare di emergenza….
L’emergenza sarà soprattutto del cittadino di domani.
Il comunismo sarà un utopia, ma il libertarismo capitalistico non mi sembra poi molto diverso.
Tutte due tolgono dei valori alla realtà, e tutte due non vanno a beneficio di molta gente che si trova
a dover lavorare senza raccoglierne sempre i giusti frutti.
Luglio 28, 2008 a 10:40 pm
vi scrivo da una stanza d’ospedale dopo aver riletto tutto questo bell’argomentare su di un tema a me per fortuna lontano. mi piacerebbe innanzitutto approfondire di più la conoscenza di questo signor “jinzo o j1nzo” come diavolo si scrive. mi piacerebbe sapere quanti anni ha, che lavoro fa, se ha una o più case di proprietà o nessuna. ma non sono qui certo per farmi gli affari altrui. sarei curioso di sapere l’esatto pensiero politico di quest’individuo che mischia nei suoi voti pdl e pli. pli???? legato politicamente a due individui uno dei quali portavoce del partito al cui capo c’è la peggiore specie di politico che sfrutta lo stato e che nella sua posizione non fa altro che modificare leggi a suo favore nel tentativo così di turbare il normale procedere del tanto decantato libertarismo. non è forse questa un’intromissione negli affari privati di mercato? é questa la tua filosofia libertaria e oggettivista? è questa la tua scuola austriaca e anarco-capitalista americana? il tuo esempio di politico sarà veramente capace di sconfiggere lo statalismo e questa classe politica dall’interno come moderno esempio di cavallo di troia? sono sicuro che in te, nonostante questa ostentazione di sicurezza, c’è una grande confusione su quale sia il modello politico-economico che possa farci uscire da una situazione finanziaria non brillantissima. questo scagliarsi contro chi propone idee, magari di difficillissima attuazione vista la classe politica che ci ritroviamo ( su questo punto saremo d’accordo tutti ),mi sembra quasi un gesto di stizza contro chi delle idee magari ce le ha e tenta di farne buon uso. questo immobilismo rappresenta la causa della nostra situazione politica. nessuno vuole i nostri politici e poi li votano tutti.
sono sicuro che in te, visto anche il modo di esprimerti forbito, risoluto e pieno di conoscenza su questi argomenti, ci sono sicuramente idee che possono formare un pensiero che porti a delle azioni tali da scaturire una reazione violenta come è stata la tua dopo aver letto il sito di mutuo sociale, ma non per questo interessanti per molti altri che la pensano come te o in maniera simile. e non mi dire che hai già un’alternativa al mutuo sociale affidando al mercato la gestione dei prezzi e il naturale abbassamento del valore degli immobili. non può funzionare, lo sai già da te, il mercato è in mano alle banche e agli immobiliaristi ,costruttori, palazzinari, etc.
complimenti infine per la dialettica, sei riuscito a far tacere tutti i tuoi interlocutori che alla fine non sono riusciti a far altro che buttarla in caciara.
e a voi tutti sostenitori del mutuo sociale, di qualsiasi credo politico voi siate, dico: vale la pena battersi per una idea invece di battersi per opporvisi. ciao a tutti UN PADRE DI FAMIGLIA, OPERAIO/DATORE DI LAVORO CHE RISCHIA OGNI GIORNO DI CHIUDERE BOTTEGA, CHE ABITA COME UN PARASSITA NELLA MANSARDA DELLA SUOCERA, HA UN APPARTAMENTO AFFITTATO E NONOSTANTE QUESTO ARRIVA ALLA FINE DEL MESE CON POCHI SPICCIOLI SENZA MAI ANDARE AL CINEMA O A CENA FUORI.
Luglio 29, 2008 a 6:55 am
Ma di che stai parlando.
Se non puoi andare al cinema è proprio perchè enti parassitari come il mutuo sociale dilaniano il tuo potere d’acquisto. Certo che il mercato non funziona: il mercato non esiste perchè la politica sta sempre in mezzo dando ad alcuni la possibilità di vincere con la forza su altri.
Invece che lamentarti fomentando il parassitismo statale, cioè aizzando la causa stessa dei tuoi mali, preoccupati invece di combattere la madre di tutte le tragedie: l’inflaction tax che tutti paghiamo a causa dell’interventismo statale!!!
Altro che idee: preoccupati della realtà. I politici e i burocrati ti fanno a pezzi e poi dicono che lo fanno per il tuo bene. E tu con il mutuo sociale vuoi dar loro più forza.
Contento tu, contenti tutti….
Luglio 29, 2008 a 10:06 am
pensavo di essere stato chiaro. stai perdendo tempo ad argomentare sull’unica cosa per cui non volevo risposta. i punti interrogativi erano altrove. o la stai buttando in “caciara” come i tuoi interlocutori non capaci di controbattere hanno fatto finora? d’accordissimo con tutte le cose che hai detto nell’ultima risposta; è lo stato che ci spreme senza fornirci i servizi necessari e degni di un paese civile moderno. l’inflation tax, se non ho capito male nella mia infinita ignoranza, non è altro che la perdita del potere d’acquisto da parte della moneta provocata dallo stato stesso. non può essere il solo male della nostra società. come non può essere la sola burocrazia o lo statalismo. il mondo è fatto di individui e quando il potere viene accentrato nelle mani di pochi è normale che possa accadere che quei pochi non fanno abbastanza per la massa e che anzi approfittino della loro posizione per i propri interessi. a questo punto va cercata una soluzione che può provenire dal basso o da una rivoluzione o da una classe politica perfettamente conscia del fatto che tutto deve essere svolto nell’interesse dei tanti (la massa) e non dei pochi (la classe politica e le caste). utopia? si certo
ma nel mio intervento c’era altro. visto che tu ti ergi ad esempio di onniscenza per quanto riguarda la politica, l’economia e la filosiofia(?) dammi prova di avere delle idee o se più ti piace delle ricette per uscire da questo momento storico-economico-politico e dimmi se i tuoi esempi di politico sono all’altezza in questo momento di mettere in pratica tutto ciò. ciao gian paolo
Luglio 29, 2008 a 4:47 pm
“non può essere il solo male della nostra società.”
Sbagli su questo: è la madre di tutte le tragedie.
“il mondo è fatto di individui e quando il potere viene accentrato nelle mani di pochi è normale che possa accadere che quei pochi non fanno abbastanza per la massa e che anzi approfittino della loro posizione per i propri interessi.”
Il problema è che quei pochi sono i politici: cioè quelli che detengono il monopolio della forza. Le aziende, le multinazionali o chi per loro, invece, non detengono il monopolio della forza o meglio non lo deterrebbero se non avessero i politici che assicurano loro privilegi in cambio di voti. Depoliticizzando la società, al contrario, una qualunque azienda, facciamo conto, uno dei grandi nomi dell’edilizia, si troverebbe ad affrontare ad armi pari altri costruttori che pongono prezzi più bassi.
Tu continui a pensare a soluzioni politiche per risolvere i problemi. In realtà devi prendere in considerazione questo aspetto: la politica è il problema.
Le ricette sono molto semplici: tagliare pezzi dello stato a destra e a manca, privatizzare, eliminare la Banca Centrale, favorire il libero commercio, depoliticizzare la società, tagliare radicalmente le imposte, privatizzare gli enti pubblici come l’INPS, la sanità, la scuola, ecc…. Consentire la nascita delle enclave franchisizzate.
Insomma, la ricetta è semplice: dare addosso allo stato in tutti i suoi aspetti.
Chiudo con una frase tratta da Snow Crash:
“Se ci fosse lo Stato la Mafia sarebbe una organizzazione criminale, attualmente è solo una delle tante catene di franchise”.
Quanta saggezza….
Luglio 29, 2008 a 4:49 pm
In altre parole:
http://www.ronpaulforcongress.com/html/issues.html
Luglio 29, 2008 a 6:35 pm
ma secondo te chi la deve depoliticizzare questa cavolo di politica? e torno all’interrogativo a cui non mi hai ancora risposto. chi deve depoliticizzare la politica CAPEZZONE E DELLA VEDOVA ? sono in grado questi esempi di moralizzazione della politica di rendere la nostra società non più schiava della politica. pensi che bastino queste parole di cui si riempiono la bocca i tuoi amici radicali a far mutare un ordine ormai centenario o faranno prima ad essere inglobati senza più identità in schieramenti contrapposti come sta già accadendo?
sbaglio nel dire che il tuo esempio di economia si avvicina all’economia americana? e tu credi che nell’economia americana non ci sia stato? non è anche in quel caso, lo stato, un fantoccio nelle mani delle multinazionali ancor di più che in italia? multinazionali che si sorreggono sfruttando manodopera a basso costo del terzo mondo? guerre comandate al solo scopo di mantenere il predominio e l’ingerenza per il petrolio, finanziamenti a stati in tutto il mondo per cercare di controllarne la sfera di influenza. se è questo il tuo esempio di economia che tu sia il benvenuto, ma se pensi di portare avanti la tua ricetta di “tagliare pezzi dello stato a destra e a manca, privatizzare, eliminare la Banca Centrale, favorire il libero commercio, depoliticizzare la società, tagliare radicalmente le imposte, privatizzare gli enti pubblici come l’INPS, la sanità, la scuola, ecc….” senza fare i conti con la politica e i politici all’ora benvenuto anche a te nel mondo delle grandi utopie e dei grandi ideali. lo vedi che alla fine non sei poi tanto diverso dagli altri!! da tutti quelli che sbeffeggi ogni giorno, siano essi utopici comunisti o nostalgici fascisti anche oggi che non ha più un senso esserlo. io so che hai una bella testa pensante e ti invito a non infognarti troppo nei tuoi commenti a prendere per i fondelli ridacchiando la tua parte avversa.
ritorno alla chiusura del primo commento sul mutuo sociale che penso vada a pennello: “vale la pena battersi per una idea invece di battersi per opporvisi”.a presto gp
P.S. so che tu conosci la storia di violet da 18 anni “segregata” in sicilia ma forse non sai che i tuoi amici di “fai la notizia” o qualcosa del genere hanno pensato bene pochi giorni fa di mettere il bavaglio inspiegabilmente alla sua storia. se tu ne sai qualcosa di più di questo bavaglio dei depositari della verità per quanto riguarda la libertà di pensiero, viste le tue tendenze radicali, ti prego di farmene partecipe. ciao e grazie dell’attenzione
Luglio 29, 2008 a 6:52 pm
bello Ron Paul. fammi un esempio di Ron Paul italiano se c’è
Luglio 29, 2008 a 7:29 pm
Allora, innanzi tutto grazie a te e mi scuso se ho frainteso il tuo primo intervento. Credevo volessi prestarti a provocazioni, ma mi ero sbagliato.
Quindi, ancora, mi scuso. Purtroppo sono sotto continuo attacco da parte di gente che mi minaccia persino di morte.
Dunque: se mi chiedi che cosa bisogna fare per cambiare ti rispondo con le cose che ho scritto sopra. Se mi chiedi come, allora la risposta, in tutta sincerità, è “non lo so”.
Sicuramente un’idea potrebbe essere quella di non votare per Storace, ma per Martino o Della Vedova, perchè in economia ciò che serve sono le politiche che combattono l’inflazione e non le politiche emotive che aiutano oggi per togliere il doppio domani.
Il problema è che per la legge di Le Bon la massa è scema e nessuno mai si farà convincere da politiche anti-inflazionistiche. Lo stato, d’altronde, promette fondi e meraviglie facendo appello all’emotività della gente: “pensiamo ad oggi che domani siamo morti”. Una filosofia che garantisce l’elezione a vita, ammesso che si possa dare la colpa del crollo finanziario a qualche capro espiatorio.
Noi liberali siamo una minoranza: d’altronde siamo gli unici che cercano di fare politica per dimettere la politica e casualmente siamo cancellati da qualunque spazio mediatico…
Sugli USA: il mio modello non è quello americano. Negli USA, come ti ho incollato sopra, sto con il repubblicano Ron Paul, che ha preso solo 56 delegati contro i 1000 e passa di McCain, poichè propone di far dimagrire lo stato tagliando ogni rapporto con le multinazionali (ed infatti lo minacciano di morte) e quindi la storia del burattinaio cui fai riferimento (e per far questo, naturalmente, propone politiche ultraliberiste).
“senza fare i conti con la politica e i politici all’ora benvenuto anche a te nel mondo delle grandi utopie e dei grandi ideali.”
Io non propongo nessuna utopia. Il comunismo è un’utopia, perchè propugna teorie religiose. Io parlo di cose concrete da fare, anche se con mille difficoltà. Io dico quello che dice Paul in USA, che è comunque un uomo politico, ma prima di questo un medico: dico che si può provare a convincere la gente che l’inflation tax è sbagliata. Per far questo propongo una battaglia prima culturale e poi politica. Una battaglia per cui i nostri rappresentanti, gente che non fa il politico di professione, vada in parlamento per smantellare lo stato.
Forse è molto improbabile ottenere qualcosa, hai ragione: ma in tutti i casi prefersico oppormi al sistema piuttosto che sostenere soluzioni stataliste come il mutuo sociale.
L’idea è chiara: far dimagrire lo stato. Abbiamo tutto il sistema contro, ma non per questo gettiamo la spugna. Lotta romantica, ma buona.
Sul PS: ho sentito solo vagamente la storia di Violet. Mi informerò presto.
Grazie davvero per il tuo commento molto costruttivo.
E comunque non sono radicale, sono liberale.
Luglio 29, 2008 a 7:32 pm
Sul RonPaul italiano: Antonio Martino, forse.
Luglio 29, 2008 a 8:54 pm
ao’ se te butti in politica fai un fischio che te vengo a da na mano!! apparte gli scherzi ora vado a vedere tutti gli altri post dove ti sei comportato male e ti do due ceffoni ( interattivi si intende). hai mai pensato di creare un movimento qui in italia sulla scia del dottore americano? non so la tua età ma comunque nel caso fossi giovane meglio iniziare subito con un pò di casino in rete. ciao ti mando un altro commento da qualche altra parte. e scusa se mi sono attaccato a te ma c’è poco da fare qui in ospedale dove sono ora. abitualmente non navigo se non per lavoro
Luglio 30, 2008 a 7:02 am
Ao, in politica in realtà mi ci sono già buttato, ma visto l’andazzo ho capito che era meglio andarmene, tanto la politica è fatta di inciuci, fondi e cose varie. Quando qualcuno minaccia di farti sparire negandoti i fondi che sostengono la tua associazione, a meno che tu non faccia questa o quella cosa, è chiaro che qualsiasi iniziativa diventa proibitiva…
Io ero con Della Vedova nei Riformatori Liberali: alla centesima minaccia di chiusura per colpa dei fondi mancanti ho capito che non era quella la soluzione.
Il movimento sulla scia del dottore esiste già, anche se solo virtuale e l’ho creato io insieme a decine di altri blogger:
http://www.neolib.eu
La nostra parte politica reale, invece, è la seguente:
http://www.parteliberale.it
Della Vedova e gli altri liberali mi sa che questa volta hanno visto giusto: entrando a far parte del PdL forse non c’è più possibilità di subire diktat.
Non so perchè tu stia in ospedale, ma ti faccio comunque i miei auguri.
Ciao!
Luglio 30, 2008 a 12:43 pm
sto in ospedale per un’operazione alla spalla che non ne voleva sapere di rimanere nella sua sede. niente di grave. il punto è che ho un sacco di tempo libero da occupare in qualche modo e come vedi nel frattempo ho fatto anch’io un blog senza capirci niente però. dammi qualche dritta per far entrare qualcuno nel mio blog e far leggere le mie stronzate. ciao gian paolo alias skifopresidente
Luglio 30, 2008 a 3:29 pm
@Skifopresidente:
Allora…. come far entrare qualcuno nel tuo blog….
Commentando come stai facendo qui da me. Vedrai che arriveranno. Poi magari scrivi post linkando i blog altrui e discutendo su qualche tematica trattata da altre persone su cui puoi lasciare in qualche modo dei feedback. Calcola che far crescere un blog è cosa complicata. Io ci ho messo anni.
Luglio 30, 2008 a 3:37 pm
grazie j1nzo ci proverò. intanto fammi provare il gusto di essere commentato leggendo le mie parole senza senso. ciao a presto
Luglio 30, 2008 a 3:39 pm
Ah…. Dimenticavo…. quando entri in un blog e commenti, ricordati di mettere il link al tuo blog in maniera corretta. Qui da me lo hai scritto sbagliato.
Settembre 19, 2008 a 5:17 pm
ciao, ke ne pensi dei ragazzi di casapound ke promuovono il mutuo sociale e si sono impegnati nelle occupazioni a scopo abitativo? io ad agosto sn entrato a casapound e ho trovato dei ragazzi cn delle idee in testa concrete,e nel loro piccolo ” fanno”, sn persone da ammirare
Settembre 19, 2008 a 5:36 pm
Hai ragione… Senza dubbio sono persone che fanno. Fanno però nel verso sbagliato, poichè credono che più burocrazia e più politica servano ad assicurare diritti, quando invece servono solo a nutrire i politici ed i parassiti che loro tanto odiano. In due parole, come soluzione al problema pongono il problema stesso.
Mutuo Sociale, niente meno che un mostro burocratico che dovrebbe dare case ai poveracci. In realtà basta qualche mazzetta ed ecco che i poveracci si ritrovano peggio che con i palazzinari.
Settembre 19, 2008 a 5:51 pm
Quando infatti si è trovato il problema: accordi tra capitalisti e politici, la soluzione, se permetti, non può essere assolutamente quella di sperare nei politici onesti. L’unico politico onesto è quello che va su per ridurre il potere della politica, non per aumentarlo o addirittura moralizzare la politica. L’etica in politica è cosa cui non crede più nessuno, tranne Gianluca Iannone, forse.
Ottobre 30, 2008 a 8:27 am
L’idea del MUTUO SOCIALE è invece un’idea intelligentissima.
E’ fondamentale che la classe lavoratrice si affranchi dal potere ricattatorio di banche e finanza. RICORDATE SEMPRE CHE IL RICATTATO NON SI RIBELLERA’ MAI. Guardate le masse proletarie degli Usa, povere, analfabete, indebitate e ricattate, un popolo di diseredati che non si ribellerà mai! Ecco cosa vogliono che noi si diventi. Il diritto alla casa è un diritto!
Sono però perplesso che questo progetto si possa attuare in questa nostra nazione di mafiosi e opportunisti. NON SIAMO LA SVEZIA!
Ottobre 30, 2008 a 5:01 pm
Figurati: siamo tutti sotto scacco da parte di politici e banche centrali. Il mutuo sociale invece di combattere la politica ne crea altra. Crea altra burocrazia, altra corruzione.
La casa è un diritto se puoi pagartela: altrimenti è un diritto positivo. Per quale ragione chi si è comprato la casa con il sudore della fronte vede i parassiti sociali essere premiati dallo stato con una casa popolare? A questo punto perchè non fare anche lui il parassita, se tanto arriva mamma stato a garantirti la sussistenza?
L’unica arma contro la povertà è la crescita economica, il che riassunto in uno slogan significa:
PIU CAPITALISMO CONTRO LA POVERTA’!
Novembre 26, 2008 a 1:40 pm
Diventa precario e poi ne riparliamo!
fai l’università, non prendere mai una multa e paga sempre tutte le tasse perchè lavori solo a libri…poi un bel giorno entri nel mondo del lavoro e trovi solo lavoretti che nemmeno ti garantiscono di progettare grandi cose per il mese successivo!
hai una fidanzata, in futuro vorresti avere famiglia ma lei è nella tua stessa situazione!
e pensare che sei sempre stato una persona rispettosa e rispettabile eppure…
se per te il mutuo sociale così come la solidarietà sociale sono dei “furti”…bè vieni a fare un giro dalle mie parti e ti accorgerai che qualche garanzia dallo stato forse non è poi così male…
Novembre 26, 2008 a 2:25 pm
“bè vieni a fare un giro dalle mie parti e ti accorgerai che qualche garanzia dallo stato forse non è poi così male…”
Non mi è chiaro che cosa si intenda per “garanzia dallo stato”. Se per te costruirsi un futuro significa mettere i soldi nelle mani di politici e burocrati e pregare che agiscano nei tuoi interessi invece che nei loro (come fanno sistematicamente) meglio restare senza futuro, chè al peggio non c’è mai fine.
Dicembre 1, 2008 a 2:22 pm
Forse dimentichi che l’Uomo è un “animale sociale”.
Ricerca di un punto di equilibrio : individuo e comunità.
Ad ognuno la sua scelta.
Dicembre 1, 2008 a 3:30 pm
Che cosa c’entri il fatto che sia un animale sociale con la schiavitù statale non mi è chiaro. Il mercato è una forma di comportamento sociale, lo stato è una forma di violenza dei politici sui cittadini/sudditi/servi. Ad ognuno la sua scelta, giusto, motivo per cui non si può che rifiutare lo stato.
Dicembre 22, 2008 a 7:31 pm
bel sito comunque a prescindere dalle idee che sono comunque originali, grande Ron Paul!!!
saluti rispettosi
Dicembre 22, 2008 a 7:55 pm
Thank you very much!
Ti aspetto da queste parti se ti interessa l’anarcocapitalismo.
Dicembre 28, 2008 a 11:15 am
[...] WP mi confermano che il post di Snow Crash più cliccato nel 2008 è senza ombra di dubbio Mutuo Sociale, una porcheria comunista, un articolo che a distanza di mesi dalla sua pubblicazione riesce a raccogliere ancora qualche [...]
Febbraio 6, 2009 a 1:26 pm
Quello che suggerisco a quelli che la pensano cosi sui mostri burocratici è di richiedere di poter smettere di pagare imps,inail e sanità pubblica, o meglio trasferirsi in america,visto che qui se lavori è obbligatorio pagare.
Metti tutto in mano alle assicurazioni e sei contento senza star li a sentire capezzone,della vedova,platinette,mia sorella,ed altri bravi ragazzi ne carne ne pesce, abbiam 150 mila partiti moderati,che poi moderato è gia una parola che sa di posapiano,meno male che sai tutto tu,ma con quei paroloni Jinzo,arrivi a fine mese? Beato te,vai a insegnarli anche sulle panchine delle stazioni, almeno anche i barboni si permetteranno una casa. Ci scommetto le palle che avrai la bocca ancora sporca di latte,ma fai bene a parlar cosi,l università ha forgiato la tua intelligenza e ora puo insegnarti qualcosa solo capezzone,ma lo hai visto in faccia? é bravo come il sole sembra un chirichetto,comunque sto divagando, fatto sta che le piu grandi opere sociali e rivoluzionarie in italia sono uscite da un regime fascista, ed è nel nuovo fascismo che si deve dare un po di fiducia, prendendo cio che cè di buono e nuovo in tutti i partiti,secondo me troppi. scosa se ti attacco ma voglio capir chi sei. fai tante parole ma il concetto è che hai paura dei politici e delle riforme inganno-mafiose. VA ben ma allora?
Febbraio 6, 2009 a 6:22 pm
Eccone un altro… è ancora aperta la gogna?
Febbraio 6, 2009 a 6:42 pm
Ma nessuno commenta quello che sta succedendo sul colpo di stato in corso?
Febbraio 6, 2009 a 8:37 pm
Io sono fondamentalmente senza parole. Fra l’altro la via del decreto è un atto dagli effetti legislativi “reali” nulli, nel senso che già prima di partorirlo si era certi del fatto che Napolitano non l’avrebbe controfirmato, e può esser letto solo come un far vedere oltretevere che il governo non si scorda del Vaticano.
Vedrò di smuovere l’inattività del residenclave domenica, magari tornando proprio su questa faccenda.
Febbraio 7, 2009 a 10:38 am
@enrico
no l hanno chiusa nel ‘45 a piazzale Loreto e da fascista ti dico che quel regime ha fatto la fine che ha fatto pagando i propri sbagli. Era una dittatura. E poi fare entrare quelle merde di tedeschi in Italia il minimo è finire fucilato. Ma se parlo di fascismo ideologia e riforme del passato devo finire anch io sulla gogna?
Febbraio 7, 2009 a 11:08 am
Era una battuta che si riferiva alla gogna presente nella colonna a destra del sito… per il resto ognuno è liberissimo di esprimere le sue idee, ci mancherebbe.
Febbraio 7, 2009 a 11:14 am
Caro tom, perdonami per il ritardo con cui ti rispondo.
Ecco la replica:
1) Il fatto che qui sia obbligatorio pagare non significa nulla. In Iran è obbligatorio che i gay vengano impiccati e che le adultere siano lapidate. Questo non significa che sia giusto: la legge non è giusta in quanto è “legge”. Stando così le cose le tasse sono un furto e non pagarle è legittima difesa.
2) Tu, come tutti i socialisti, hai la pretesa di voler asservire l’economia ad una concezione etica del tutto metafisica e a tratti ridicola. Se il barbone dorme sulla panchina e la gente non arriva alla fine del mese, lo stato salvatore scende dal cielo e ci mette la pezza. Che lo faccia con i soldi altrui, distruggendo i conti pubblici, stampando soldi falsi dal nulla, demolendo i risparmi dei poveracci, proteggendo il lavoro di alcuni e mettendo sulla strada altri che successivamente millanta di proteggere, impedendo alla gente di avvalersi delle fasce di mercato low cost con dazi e altre idiozie… Nulla di nulla: per te questo non significa niente. Ti sei messo in testa che la casta ti possa salvare, come il più perfetto degli animali da laboratorio che crede nella futura liberazione. Aspetti che la burocrazia assuma una funzione etica, quando essa non ha alcuna intenzione di farlo e quando vedi che le cose non vanno ti rivolgi supplicante al tuo stesso carnefice.
Non ci possiamo fare nulla: un politico a capo del mutuo sociale, siccome è fascista diventa anche morale e smette miracolosamente di rubare, pur avendo la possibilità di farlo senza impedimenti.
Ma supportare movimenti politici che riducano violentemente il potere della politica e restituiscano alla gente il potere di scegliere e usufruire come vuole della sua vita no eh?
3) Io non sono capezzoniano, sono paulista.
I rimedi di Paul ti piacciono? Meno stato, meno tasse, meno soldi falsi, meno lavoro protetto, un mercato libero dalla magfia politica…
Niente: non ti piacciono i palazzinari, ma invece di contrastarli impedendo loro di accordarsi con la politica vuoi più politica che si opponga ai palazzinari. E come sarebbe possibile visto che è proprio la politica ad essere causa dell’esistenza di quella che voi chiamate usura?
Febbraio 7, 2009 a 6:26 pm
Bene,io parlo per le imposte sociali, assistenzialiste, certo anche noi siam contro le tasse inutili quali canone rai,passaggio di proprietà,ici,ecc. secondo lo stato non salva me, ma aiuta a comprarsi una casa a prezzo di realizzo a bisognosi,meglio cosi, che come ora, visto che lo stato fa pagare 40 euro al mese un appartamento allo scemo del villaggio,mentre potrebbe pagarne 100 e dopo un tot di anni la casa è sua. Certo,devi lavorare,ma tolto extracomunitari e barboni convinti il resto troverà nella vita uno straccio di lavoro,ed escludiam pure i casi particolari,malati,ecc.
” Che lo faccia con i soldi altrui” guarda che nessuno ti chiede niente,la casa se la paga chi la vuole se puo ottenerla, e per i primi stabili ci sarebbero degli stanziamenti europei,terreni demaniali e politche di finanziamento con negozi di piu facoltosi. Ma è un discorso per i poveri, è un discorso che me e te non tocca di persona e se per una mazzetta uno va in cima alla lista,cambia poco dalle attuali case popolari, solo che i contributi poi sono auto finanziati.
poi un conto è far scendere gli affitti,piu che giusto,come i prezzi delle case, i materiali, ecc. un alto conto sono le case popolari,il mio esempio
è che sto affittando e felice di farlo e quando i miei non ci saranno piu ereditero una casa, vero gli affitti sono alti,ma se i miei parenti nn la avessero e il mio stipendio fosse troppo basso sarei contento di poter pagarmi una casa popolare. Certo che è pieno di gente che non fa nulla e aspetta solo che il comune le assegni un “bel appartamentino” e li si che paghiamo noi caro il mio jinzo!
Febbraio 23, 2009 a 9:11 pm
[...] blu dalla nostra Repubblica delle Banane. Non vorrei mai che per incidenti provocati da qualche rimba da mutuo sociale ci ritrovassimo tutti vittima di una bella legge che impone il [...]
Aprile 1, 2009 a 11:09 pm
[...] di diritto positivo alla cicciabaffa per tutti (ipotizzato da Jinzo nel suo celeberrimo post sul Mutuo Sociale), ma dell’introduzione di norme coraniche nei codici del “nuovo Afganistan [...]
Maggio 9, 2009 a 3:39 pm
de ma sie te morti tutti qui?