Aspettando la scossa inculatrice

TheWorldInACoinNemmeno nel periodo dei mondiali di calcio l’attenzione dei media itaGlioti è mai stata concentrata su un solo evento come in questi giorni. Il G8 ci sta sfrantecando le balle, e a meno dell’improbabile arrivo della “scossa inculatoria”, ne avremo ancora per un paio di giorni. Le cronache dal fronte stanno regalando diversi stimolanti spunti per chi preferisce il rasoio di Rothbard al nuovo Gillette millelame. Si è cominciato col quasi comico attacco all’organizzazione italiana (guarda te se mi tocca difendere Il Risolutore…), partito dal megafono liberal del New York Times e dal quotidiano pro-labour Guardian. Anche se è vero che siamo un paese-burletta, mi pare ridicolo il fatto che le critiche, con tanto di richiesta di passaggio del testimone dall’Italia agli States, possano giungere da due testate dei paesi che più hanno contribuito allo scoppio del bubbone della crisi. Le critiche andrebbero rivolte al G8 in sé, e nemmeno alla sua forma (come in effetti qualche giornalista meno fazioso ha fatto), ma all’idea che  un gruppo di pirla possa risolvere i problemi che lo stesso gruppo di pirla hanno creato. E’ la solita vecchia, ma quanto mai valida, tesi hayekiana della dispersione della conoscenza. Se anche Obama e i suoi compagni di merende fossero davvero delle persone in gamba, al massimo potrebbero essere più efficienti di me nel gestire la mia impresa, ma di certo non possono avere il livello di conoscenze e l’infinito bagaglio di informazioni di una divinità! Ma ragazzi, la propaganda è tutto; così ci ritroviamo con quel barbapapà della Merkel che gira fra le macerie di Onna promettendo aiuti per la ricostruzione, quando se avessimo evitato di ospitare il G8 avremmo avuto su per giù 400 milioni di euro da destinare a quello scopo. La militarizzazione de L’Aqulia ha fatto sì che almeno sta volta gli spaccavetrine non abbiano avuto l’occasione di mettere a ferro e fuoco la città sede dell’evento, e non abbiano avuto la possibilità di aggiungere qualche punto fragola sulla tessera dell’Esselunga dopo la tradizionale spesa proletaria. Per fermare gli sciammannati ci siam dovuti sobbarcare tutti i disagi, economici e non, derivati dalla sospensione del Trattato di Schengen. Visto che la sfilata dello zecca-pride era esclusa dai giochi, i no-global si son inventati la pacifica trovata della mega scritta “YES WE CAMP” esposta sul lato di una collina sita nella località abruzzese. Questa è un’altra polemica che non capisco. Comprendo benissimo quanto possa essere frustrante vivere per mesi lontano dalle proprie abitazioni, ma visto che le case non si ricostruiscono agitando una bacchetta magica sopra le macerie, non so davvero che cosa pretendono i no-global e gli abitanti che pensano di difendere. Direi che gli va già di culo che lo stato provvederà alla ricostruzione o a elargire del denaro che gli sfollati potranno spendere per provvedere da sé alla costruzione di nuove case. Semmai questa dovrebbe essere l’occasione per denunciare l’asfissiante iter burocratico che si deve passare per potere edificare la propria abitazione nel nostro paese. E questo vale per tutti, non solo per gli sfollati.

Giusto per abbassare la mia guardia di scetticismo nei riguardi del Nuovo Ordine Mondiale, sembra che sia stato trovato un accordo di massima sulle “nuove regole del mercato globale”, che dovrebbero ricalcare i 14 punti proposti dal nostro Ministro del Tesoro in calzamaglia. Facile prevedere che i quattordici punti saranno sviluppati in quattordici volumi da mille pagine l’uno; d’altronde da gente che continua a lamentare l’attuale mancanza di normative per la regolazione dei mercati finanziari, nonostante la massiccia produzione legislativa fatta negli ultimi 60 anni, non potevamo aspettarci nulla di diverso. L’enfasi sui cambiamenti climatici ha ormai superato la soglia della follia. Le cause antropiche del global warming vengono ormai accettate da tutti i paesi partecipanti, proponendo irrealistiche (e confuse) soluzioni per l’abbassamento delle immissioni di CO2 che avranno come unico effetto quello di aumentare  il potere dei governi, lo sperpero delle risorse ed i costi di produzione. Chissà che i tetti alla produzione della cattivissima anidride carbonica non riescano a mitigare anche l’innalzamento delle temperature negli altri pianeti del Sistema Solare. Come queste cose possano andare nella direzione del progresso, tanto sbandierato dai capi di stato delle principali economie mondiali, rimane un mistero. Alla fine nel lungo periodo siamo tutti morti, infatti la maggior parte dei componenti del gruppo dei pirla per il 2050 sarà già all’inferno.

Oggi su FB l’amica Maria Boise si chiedeva giustamente come mai ci ostiniamo a chiamare le mogli dei capi di governo first ladies, quando queste donne, da quella culona di Michelle Obama a quella spocchiosa di Carla Bruni-Sarkosy, hanno abitudini, modi di fare e di vestire simili a quelli delle regine d’un tempo. Forza del potere illusorio della democrazia, forse.

L’ultima chicca riguarda il regalo che ha fatto preparare Il Risolutore per i suoi ospiti, ed in maniera particolare per il compagno Barack. Si tratta del prototipo dell’Eudollaro. Il sogno di quel Re Mida alla rovescia di Keynes e di tutti coloro i quali non vedono l’ora che una vera moneta mondiale (naturalmente a corso forzoso) diventi realtà.

Speriamo che domani Gheddafi ci regali qualche perla, giusto per spargere un po’ di buonumore :-)

“Advertisements contain the only truths to be relied on in a newspaper.” Thomas Jefferson

-z3ruel

37 Risposte a “Aspettando la scossa inculatrice”

  1. Quella del yes we camp è una protesta preventiva, perché tutti sanno bene che le case non si ricostruiranno, così come non si sono ricostruite in Sicilia, Irpinia e Friuli.

  2. Beh, la protesta preventiva mi sembra una cazzata. Il fatto poi che si debbano dare soldi per la ricostruzione sembra scontato, ma io non lo vedo affatto scontato, come non era scontato che lo stato mi ripagasse i danni di un incendio che ho avuto in casa anni fa. Infatti nessuno mi ha dato nulla, a parte la mia assicurazione che pago ogni anno. Vedremo. Se uno poi aspetta che sia lo stato ad aiutarlo prima di muoversi allora sta fresco, e qui le differenze fra il Friuli e l’Irpinia si son viste.

  3. A quanto pare quelli del yes we camp, non paiono essere no-global, ma comitati locali, poi è vero che su queste cose sottili è come guardare “al sesso degli angeli”.
    Comunque è ovvio che la manifestazione del dolore, creata in mondovisione, è quanto di più surreale, costoso e di pacchiano potesse esserci.
    Ovvio che il Risolutore si traveste da Elemosinatore globale, per ottenere l’obolo a partire dai morti e dalle macerie, ovviamente il tutto verrà gestito poi all’italiana, ricostruzione statale compresa.
    Sul G8, la necessità della sua abolizione è statisticamente inversamente proporzionale al numero di manifestazioni di proteste noglobal avvenute in questi giorni (nessuna).
    Ovvio quindi che i neocom non servano più ai governanti leviatanici, quale scusa per ritornare con la minaccia esterna alle politiche collettiviste, ora hanno Obama, che è arma di distrazione di massa, abile quanto il Risolutore (ma su scala globale!).
    Le zecche hanno forse capito dopotutto che la richiesta di più regole, più Stato, più socialismo è stato accolto dai Leader, quel che non hanno ancora capito ovviamente è che ciò avverrà pure sulla loro pelle.
    La crisi non andrà via con 14 comandamenti o con un ddl nostrano di sottosviluppo che parla di liberalizzazioni solo avente come marchio dop l’Italia.
    Mi pare ovvio che il nuovo ordine mondiale, se davvero di ordine si tratterà sarà paradossalmente riflesso e produttore di un caos inaspettato che alla fine logorerà e distruggerà la credibiltà dei governi e dei governanti.
    Ovvio che coloro che allegramente e grossolanamente mangiano e bivaccano a tavolate e meeting pensano così di divertirsi e di costruire un ancient regime fiscale e burocratico quale manto di regalità e regalie.
    Quel che invece si ritroveranno a dover affrontare sarà piena conseguenza delle loro stesse disoneste e stupide azioni.
    Vogliono più ordine, avranno più disordine e caos, così va il mondo, volere non è sempre potere…
    Le aspettative si riveleranno al contrario delle prospettive, da questi cosi decantate ottimisticamente e ingenuamente.
    Gli illuminati governanti sono una dilettantesca lobby di incapaci che produrranno la scomparsa dello Stato e del loro stesso ordine, il problema è che lo faranno nel modo peggiore, ovvero esportando e inducendo alla povertà e alla miseria milioni di persone già alquanto ignoranti e superficiali (per lo più).
    In questo modo sbagliato, si farà tabula rasa sulla maniera del “Sansone e dei filistei”, e le conseguenze sono solo immaginabili…
    Noi possiamo solo informare a differenza dei tg e dei giornali sempre più finanziati pubblicamente dallo Stato e sempre più lettori di notizie fabbricate dai governi (finalmente abbiamo capito a cosa serve Bonaiuti nel Governo).
    Per tutto il resto ci sono i governi, ovvero la forma più pericolosa e potente di No Global i quali senza accorgersene saranno proprio loro forse a iniziare la loro stessa parabola distruttiva e discendente, una parabola che forse Tremonti non ha evidentemente appreso a catechismo.
    Go State, Go to your Destruction!.
    Ciao LucaF.

  4. Un’altra roba preoccupante è: ma che gli fanno ai paradisi fiscali? Cioè, che tipo di lotta vorranno mai fargli? Perché se uno decide di mettere i propri risparmi dove cavolo gli pare, potrai disincentivarlo, potrai fargli la “ramanzina civica”, ma alla fine ce li mette uguale. O vorranno perseguirci se prendiamo quello che – tasse permettendo – risparmiamo e lo mettiamo dove cavolo ci pare? A meno che decidano che il g8 può violare la sovranità nazionale, e impongano a ex paradisi fiscali di diventare inferni!

  5. Nuovo Ordine Mondiale? Ormai hanno traviato anche te… :D

  6. @Enrico: No, ma ormai sto abbassando la guardia. In realtà che tutte ste cose siano provvedimenti e decisioni atte a levare potere alla gente per spostarla in centri di governo sempre più distanti dai cittadini/elettori/sudditi è palese. La mia idea sul gw era più o meno simile a quella di Alex Jones prima ancora (molto prima, direi da sempre) di vedere il documentario. Il libro ed il documentario di Al Gore, come i rapporti dell’agenzia dell’ONU (o del gruppo di studio?), sono pieni di fesserie. Anche se è vero che c’è una tendenza all’aumento delle temperature, dire che la causa sia umana, e che addirittura sia possibile, con qualche modifica dei comportamenti, fermare o invertire la tendenza è follia pura. Tutti i modelli che portano a conclusioni catastrofistiche non tengono in considerazione l’aumento dell’attività solare e i c.d. esperti mi dovrebbero spiegare come cazzo sia possibile che l’uomo, che ad essere abbondanti immette una quota del 6% dei gas terra sul totale delle emissioni degli stessi, possa cambiare qualcosa. Ma ormai è religione. La pallina di neve, rotolando giù dal crinale innevato è ormai divenuta una valanga. Il problema è che anche in questo caso, sono in pochi a farsi domande.

  7. opps, volevo scrivere gas “serra”

  8. rantasipi Dice:

    Chi avrebbe traviato chi? Forse che z3ruel non sa pensare con la sua testa? :)

  9. Io quel che avevo da dire sul NWO, anche se in maniera confusa, l’ho detto. Che il gw sia e l’ambientalismo siano la nuova veste del socialismo è abbastanza palese, che la cosa sia voluta o meno. Il problema è far aprire gli occhi a chi ci casca in buona fede. Più tardi posto un video (completo di commento di un ragazzo repubblicano, ameno così credo) che viene fatto girare nelle scuole americane per indottrinare i bambini.

  10. rantasipi Dice:

    A proposito, nessuno ha notato qualcosa di strano in una delle due facce dell’Eudollaro? :D

  11. @Ran: non sono un esperto di simbologia e cazzi-simili. Non saprei, anche perché non so che razza di piante siano quelle raffigurate. Quel che so è che per trovare una immagine di sta moneta ho dovuto registrarmi in un forum di numismatica ;-)

  12. rantasipi Dice:

    Si lo so che non è facile reperirla quell’immagine, ci avevo provato anch’io. Comunque non c’è bisogno di particolari conoscenze botaniche:
    digita su Google immagini Baphomet.
    Sarà sicuramente una coincidenza, epperò guardacaso, sempre lì cadiamo… :)

  13. Minchio, ogni tanto rileggendomi mi accorgo che le mie dita son un po’ dislessiche… scusate ;-)

  14. @ Rantasipi

    Ommamma, mi tiri fuori pure i Luciferiani ora? Stiamo peggiorando! :D Attribuirlo al fatto che chi disegna le monete non ha una fantasia illimitata e di solito e si basa sulle sue conoscenze nel campo della numismatica per replicare simboli già usati in passato è troppo semplice, eh? ;)

    @ Z3ruel

    Essendo la climatologia una scienza che si basa quasi solo su dati statistici, ne consegue automaticamente il fatto che sia molto poco affidabile. E visto che ormai sono abituato a fare l’avvocato del diavolo, ti dirò che non credo nemmeno al presunto “complotto” ambientalista. Semplicemente, essendo il numero degli idioti sempre abbondante, le idee stupide si diffondono in fretta. Poi qualcuno più furbo scopre che accodandosi al circo imperante può guadagnarci qualcosa, ed il gioco è fatto.

  15. Beh, che i simboli, rapporti geometrici, ecc, si ripetano a gogò nel corso nella storia, anche nei marchi commerciali, è un fatto. Poi ognuno ci vede un po’ quel che vuole.
    Sull’ambientalismo e il global warming io sono strasicuro che la maggior parte della gente che ci crede sia in buona fede, persino i matti che vanno a vivere sugli alberi dando loro un nome per fermare il disboscamento sono “gente che ci crede”. Che questo meccanismo dell’adesione ad una idea mettendo da parte la ragione possa essere sfruttato per indirizzare le persone verso certe politiche è possibile. In effetti la politica in genere funziona a questa maniera. Poi ritorniamo al punto, per me fondamentale, del fatto che difficilmente possa esistere un unico gruppo coeso di manovratori. Ce ne saranno, saranno più di uno, ed il risultato delle loro macchinazioni non è per nulla scontato. L’egoismo, buono o cattivo che sia, esiste un po’ ovunque.

  16. rantasipi Dice:

    Enrico, hai appena dimostrato che “volendo un senso si trova a tutto”.

    Al di là della monetina e di quello che palesemente si vede – per chi vuol vedere -, mi pare difficile sostenere aprioristicamente che chi disegna monete non ha una fantasia illimitata (la domanda che mi faccio è semplice: e chi lo conosce quello che l’ha disegnata? che ne so della sua creatività, conoscenze, capacità? Niente.) – anche perché, non mi occupo espressamente di monete e/o valori stampati, ma lavoro anch’io nel così detto mondo delle “arti grafiche”, e so benissimo come si fa una ricerca iconografica e so pure che non esiste un solo modo corretto per disporre degli elementi destinati ad essere “letti” su un supporto, ma tanti modi tutti validi dal punto di vista della percezione.

    Insomma, checché ne dicano certuni, la comunicazione visiva non è una scienza. Eppure, guardacaso esce la stella rovesciata a 5 punte.
    A parità di potere esplicativo, direi che Baphomet è decisamente preferibile di tutta sta tiritera, se ci vogliamo attenere ad Occam coerentemente e non solo quando fa comodo.

    Sì, insomma Enrico, tu sei tanto scettico quanto irremovibile nelle tue convinzioni, e a me, perdona la franchezza, pare un atteggiamento incoerente, specie si si pretende di dire ad altri “stai peggiorando”. Peggiorando rispetto a cosa, scusa? Rispetto alla tua visione?
    Ma sai, per qualcuno potrebbe anche essere un miglioramento.

    Saluti.

  17. Sì ovvio, non essendo possibile una chiave di lettura univoca, ognuno li interpreta come vuole, dopotutto è una cosa che esiste da sempre anche nel campo nell’arte. Sull’ambientalismo, il fatto che i politici cerchino di indirizzare ogni situazione per trarne un vantaggio personale è una costante, quindi la spiegazione mi sembra molto semplice.

  18. rantasipi Dice:

    PS: a me francamente della moneta frega nulla, se non per le sue implicazioni politiche ed economiche. Mi incuriosiscono queste coincidenze, ma non me la sentirei di dire che anche dietro a fatti come questo vi sia un oscuro ordito – magari sull’aeroporto di Denver, qualche dubbio mi viene :) .
    Era un po’ una provocazione per gli scettici che talvolta si dimostrano molto più assolutisti di chi semplicemente ritiene che alcuni punti fissi, per progredire, siano indispensabili.

  19. E io che ho detto scusa? E’ da una settimana che ripeto che il cervello cerca sempre in ogni caso di trovare un senso in qualsiasi cosa. :) Che a parità di potere esplicativo sia più convincente l’ipotesi di Baphomet rispetto a quella del puro caso è una tua opinione, che io trovo molto discutibile. Proponevo solo una diversa chiave di lettura, tutto qui, d’altra parte lo stesso Occam mica dice che non possa essere vera la spiegazione più complicata. Quella sul peggioramento era ovviamente una battuta. :)

  20. rantasipi Dice:

    indirizzare ogni situazione per trarne un vantaggio

    e se non è un complotto questo, what else? :D

    Gli ambientalisti sono talmente idioti che sarebbero incapaci anche di complottare, ma sono utili ai politici perché anche grazie a loro si è affermata la convinzione che l’ambiente è sacro e noi, nostro malgrado, siamo i suoi nemici. La battaglia contro il GW che può contare sulla fiducia incondizionata degli eco entusiasts, rappresenta solo costi e nessun vantaggio. Qualcuno sti soldi se li intasca, lascio a voi immaginare chi.

  21. Che avrei detto di assolutista scusa? Sto solo sostenendo un punto di vista. Condivido anche l’affermazione secondo la quale alcuni punti fissi sono indispensabili, l’importante è non farli diventare una verità assoluta in maniera arbitraria.

  22. rantasipi Dice:

    è una tua opinione, che io trovo molto discutibile.

    Ma anche la poca creatività del grafico è una tua opinione la quale però, a differenza di Baphonet che è bastato sovrapporre alla moneta, presuppone delle conoscenze che tu non hai.

  23. e se non è un complotto questo, what else?

    La modalità principale dell’agire umano? ;)

    L’argomento della “sacralità” dell’ambiente è un altro discorso complesso che non ridurrei alle reali o presunte macchinazioni del Club di Roma e dei suoi epigoni attuali (lo so, oggi sono un cagacazzi! Solo oggi? ;) ). Detto questo, nella sostanza della questione concordo ovviamente con voi.

  24. Sì, ma il Baphomet che hai sovrapposto alla moneta, in sé non dice nulla.

  25. Siete come Sandra e Raimondo. Chi è che scalcia sotto le coperte dopo aver spento l’abatjour?

  26. Sì, ma il Baphomet che hai sovrapposto alla moneta, in sé non dice nulla.

    Be’ non proprio, per chi conosce il linguaggio dei simboli – che fino a non molto tempo fa era il vettore principale della comunicazione visiva – dice eccome. :)

  27. Lo dici tu stesso, lo era… ;)

  28. La modalità principale dell’agire umano?

    Non è prescritto di mentire per “agire” secondo i canoni misesiani. :)

  29. Intendevo l’agire nel proprio interesse, poi ognuno ha i suoi mezzi.

  30. E io intendevo che mentire per conseguire un fine diverso da quello dichiarato, può a tutti gli effetti definirsi gomblotto.

  31. Lo dici tu stesso, lo era…

    …embè?

  32. Beh sì, dipende da cosa intendi per complotto. Lo era nel senso che adesso dubito abbiano qualche oscuro motivo per farlo, visto che esistono vettori di comunicazione più efficaci.

  33. Adesso abbiamo la prova del NWO, il regime italiano non ha resistito nel mantenere il segreto.
    Edizione del tg1 ore 13.30 del 27 luglio 2009; moneta globale, un progetto italiano.
    Se ce la fate cercate di mettere la registrazione di questo servizio su You tube (per diffonderlo meglio anche su blog), il file è protetto ma con un programma di registrazione delle schermate del computer (o web cam) la cosa dovrebbe funzionare, io non ne son capace.
    Magari cerchiamo di coinvolgere anche Facco a proposito.
    Ormai non ci sono dubbi, fanno fallire il dollaro, per la nuova moneta di latta, obbiettivo entro il 2015.
    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-5913d6c3-a001-421d-93f2-c51a1cff48e3.html?p=0
    Ciao LucaF.

  34. rantasipi Dice:

    Grazie Luca, purtroppo non sono capace neanch’io di grabbare filmati protetti. Posso tuttavia diffondere la notizia con i mezzi disponibili.

  35. [...] Notizia segnalata da Luca F. su Snow Crash. [...]

  36. [...] Commenti su Aspettando la scossa inculatrice di rantasipi [...]

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