Onan-Tax
La classe politica è senza ombra di dubbio l’ultima categoria di individui che possa permettersi di moralizzare la società. Eppure, proseguendo sul filone delle “risate a denti stretti” inaugurata nel mio precedente post, son qui a segnalarvi la reintroduzione, perchè si tratta di un déjà-vu, della cosiddetta porno-tax. Si tratta di un inasprimento fiscale che si concretizzerà tramite un’addizionale del 25% sui redditi derivanti dalla produzione e dalla commercializzazione di materiale pornografico inserita nel piano anti-crisi del governo su proposta del Ministro dei Beni e delle attività Culturali Sandro Bondi, l’ex appartenente al PCI che rimase folgorato sulla via di Arcore ora più noto come Don AbBondi. Seguendo il solito ragionamento della massa i più converranno nel dire, mah si, se proprio dobbiamo penalizzare qualcuno allunghiamo la mano invisibile dello stato su quegli sozzoni con le brache calate che si frugano la sala giochi seduti sulla loro poltrona con confezione-famiglia di kleenex incorporata. E’ un po’ la stessa giustificazione anti-vizio che ha portato il costo delle sigarette a livelli stellari. Non so se siete al corrente del fatto che quegli appestati dei tabagisti pagano le loro amate bionde il triplo del loro prezzo a causa di una civilissima aliquota del 75% (si giunge a questo livello di tassazione scandalosa anche grazie a precise indicazioni dell’EURS). Non si tiene poi neanche in considerazione il fatto che dietro alla persona che per diversi motivi preferisce il “serve-yourself” c’è tutto un mondo di gente che lavora e produce e che ha già i suoi bei problemi di calo degli utili dovuta alla facile reperibilità di contenuti hard gratuiti sulla rete.
E’ davvero un sollievo sapere che l’imposta sulla zaganella che grava sulle balle del suddito onanista italiano servirà anche a finanziare il puttan-tour dei nostri europarlamentari durante le trasferte alla sede dell’assemblea parlamentare dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Europee di Strasburgo.
“Il moralista, impegnato a predicare la virtù, difficilmente troverà il tempo di praticarla.” Roberto Gervaso
-z3ruel
Dicembre 1, 2008 a 9:51 pm
Visto che i politici non fanno un cazzo dalla mattina alla sera potrei pensare ad una forma di masochismo. Secondo David Friedman inoltre tutto ciò che non è legato alla stretta sopravvivenza è da considerarsi di lusso, quindi i governo dovrebbe tassare anche gli autoveicoli giacchè si può andare tranquillamente a piedi. Inoltre trovo particolarmente disgustoso il fatto che il bene di lusso debba essere tassato: mi sembra una cazzata comunista.
Comunque parliamoci chiaramente, il PD è molto più demenziale: attacca le follie di Tremonti definendole “non sufficienti”.
Dicembre 1, 2008 a 10:52 pm
A quanto ne so io la proposta è di Tremonti e non di Bondi, la cosa buffa è che Bondi avrà “l’ingrato compito” di visionare il materiale per decidere cosa è porno e cosa non lo è.
Ma poi mi par di aver capito che la tassa colpirà l’editoria cartacea e i DVD, tutti sanno che ormai sono in crisi questi supporti e che la fa da padrone il prodotto diffuso in internet. Quindi vorrei capire quanto pensano di ricavarci da questa cosa.
Comunque ci aspettiamo le proteste di Playboy e la sua campagna di protesta contro il governo per questa tassa … sky docet …
Dicembre 1, 2008 a 11:45 pm
Ah, avevo letto che l’ideatore fosse Bondi… indagherò meglio. Premesso che qualunque aumento di prelievo fiscale finisce per inchiappettare l’utente il caso dell’aumento dell’iva di sky è stato strumentalizzato alla grande e Murdoch è l’ultimo ad avere il diritto di lamentarsi. A quanto ne so l’iva al 10% doveva essere la contropartita per lo sviluppo del decoder unico mentre sky da quando ha assorbito stream e tele+ ha continuato imperterrita a fottersene ed a mettere sul mercato schede con codifica proprietaria che necessitano del loro dannato aggeggio. Faccio presente la cosa pur avendo le balle girate perchè da abbonato al pacchetto completo più mysky hd dovrò pagare di più. Mi è stato anche segnalato un altro probabile aumento: Frattini vuole proporre un aumento delle tasse sull’emissione dei biglietti aerei per coprire le eventuali spese di ritorno d’emergenza in casi tipo quello dei turisti bloccati a Bangkok. Io avevo sentito parlare anche di un altro aumento sempre per quanto riguarda le imposte sui biglietti aerei per contribuire a rimpinguare il fondo per la cassa integrazione delle zecche volanti di Fallitalia. Indagherò anche su questo.
Dicembre 1, 2008 a 11:47 pm
Ah SM, se fosse come dici tu da Don AbBondi si passerebbe a Bondemada, capo del tribunale dell’inquisizione della patata
Dicembre 2, 2008 a 8:19 am
@Z3ruel
L’avevo letto su Phastidio e sul corriere …
spero che la tassa sui biglietti sia una tua burla (spero) perchè altrimenti siamo proprio al ridicolo! Ci toccherebbe pagare le vacanze a qualche sconsiderato … assurdo …
Dicembre 2, 2008 a 10:13 am
Tassa sugli autoveicoli?.
Beh Jinzo stando a quel che dicono nel PDL l’abbonamento a SKy è un bene suntuario (cioè deluxe) quindi tra un pò avremo una stretta tassaiola e fiscalista su tutto ciò che non verrà strettamente deciso e pianificato dall’inguaribile ragionier Tremonti.
Tral’altro pensare di avere un ennesimo imbecille come Bondi nel ministero dei b.c mi pare l’ennesima occasione sprecata per rivalutare economicamente e culturalmente il nostro patrimonio culturale artistico.
TRal’altro Don Bondi al massimo ha solo fatto collage di manifestini PCI e FI da una vita e non può certo essere paragonato a un Picasso o un Rotella in tale pratica.
Comunque la porn-tax è cosa preventivabile dopo la proibizione della prostituzione su strada.
Ora toigono pure quella virtuale e cartacea (per la serie il peccato sta anche nel pensiero e nel guardare non solo nel farlo), tral’altro ho sentitto che il caro Bondi sta puntando a introdurre una norma per il blocco dell’accesso a internet a coloro che useranno in chiave eversiva (copie pirata, uso improprio,….) l’accesso al web.
Una norma du chiara origine francese, dato che la repressione parte da Sarkozy, passando per Mr Brown;: ovviamente è solo il primo passo verso la democrazia in salsa cinese.
http://www.key4biz.it/News/2008/11/25/Policy/Meglena_Kuneva_pirateria_nicolas_sarkozy_filesharing_p2p_peertopeer.html
http://www.key4biz.it/News/2008/10/30/Policy/pirateria_criminalita_informatica_criminalita_audiovisiva_Christine_Albanel_denis_olivennes.html
POst: Sono curioso di vedere che salti acrobatici faranno i nostri parlamentari dopo aver approvato il piano Sarkozy in materia di discriminazione omosessuali con il vaticano (per la serie evitiamo di isolare gli unici omosessuali omofobi in incognito ; . ) ).
http://www.corriere.it/cronache/08_dicembre_01/vaticano_omosessualita_aborto_d7ed9566-bfae-11dd-a787-00144f02aabc.shtml
LucaF.
Dicembre 2, 2008 a 12:10 pm
Scusa Jinzo che fine ha fatto il commento che avevo scritto sull’articolo?.
Forse è in via di approvazione a causa dei links?.
Cerca di pubblicarlo grazie.
Ciao LucaF.
Dicembre 2, 2008 a 3:28 pm
Sì, è in via di approvazione, ora vado a vedere.
Dicembre 2, 2008 a 4:01 pm
Thanks.
LucaF.
Dicembre 2, 2008 a 4:31 pm
Se continui ad inserire link così però l’antispam ti taglierà i commenti anche in futuro.
Dicembre 2, 2008 a 4:32 pm
la puttanata di frattini l’avevo sentita anch’io.
ora esigo una accisa sul carburante per quei poveri cristi ai quali si ferma la macchina per strada perchè si sono dimenticati di fare il pieno
Dicembre 2, 2008 a 4:55 pm
La porno tax è l’ennesima dimostrazione di quanto affermato da noi liberali, circa il fatto che il controllo dell’ecoomia da parte dello stato è il presupposto al controllo delle vite dei cittadini e, conseguentemente, alla riduzione delle loro Libertà. Oltre a ciò, qualcuno mi spiega per quale ragione il fatto che uno si masturbi, cosa che non comporta danno per alcuno, viene trattato di un’esternalità negativa quale l’inquinamento o il fumo passivo?
Dicembre 2, 2008 a 5:29 pm
@Radicom: forse le esternalità negative rilevate da quel genio di Trecarte sono i polsi slogati e le cure per la cecità che finiscono per gravare sul sistema sanitario nazionale
Altra perla sentita oggi su radio24: provvedimento retroattivo per inchiappettare tutti quelli che hanno fatto lavori in casa per migliorare l’efficienza termica, dai serramenti alle coibentazioni. Praticamente i fondi previsti per le detrazioni del 55% sono di 90 milioni di euro mentre la gente che ha approfittato dell’incentivo ha superato di quasi dieci volte tale limite. In pratica questo è davvero il gioco delle tre carte. Una truffa incredibile. In pratica prima lo stato ci invoglia a spendere denaro garantendoci una bella detrazione e poi con un colpo di coda ce la leva dopo che abbiamo già effettuato i lavori. Io non ho davvero più parole!!!
Dicembre 11, 2008 a 11:49 am
1) Sono felice che esista internet. Così lo Stato non incamererà il becco di un quattrino.
2) Interessante l’aliquota del 75% sulle sigarette. Era ovvia, ma trovarla scritta fa un altro effetto. Potrebbe essere un ottimo motivo per smettere di fumare.
3) Purtroppo la tassa sui biglietti non è una burla.
4) Prima di parlare di esternalità negative, vorrei sapere perché se io danneggio col mio fumo Z3ruel, quello che deve essere risarcito è lo Stato e non Z3ruel. E poi vorrei sapere. Sono state conteggiate le esternalità negative prodotte dallo Stato in sé ? Che so, milioni di morti, viabilità azzerata con conseguente enorme consumo di carburanti, di energia, aumento dell’inquinamento, finanziamento di aziende improduttive, corruzione sistematica, deresponsabilizzazione…. Devo continuare?
Dicembre 11, 2008 a 12:45 pm
Ciao LF!
Mod sarcasmo ON:
Ma come, le esternalità ricadono sulla collettività, quindi lo Stato buono e giusto è autorizzatissimissimo a ricevere i danni del tuo vizio!!
Mod sarcasmo OFF.
Devo chiedere al leo di fare degli stickers che spieghino graficamente la quota di tasse che si pagano per ogni pacchetto di siga e per ogni litro di benza da appiccicare in giro a più non posso.
Dicembre 11, 2008 a 2:31 pm
Tipo “Ogni tre stecche i di sigarette, una puttana per Mele!”
Oppure: “Fai il pieno. I politici hanno bisogno della loro cocaina!”