Scuola di psicopolizia
Sarà che il nostro presidente del consiglio è un caso unico al mondo, ma a sentire il garante della privacy ieri al tg, sembra che l’anomalia tutta italiana sia costituita in verità dalla scandalosa gestione delle intercettazioni effettuata dalla magistratura nostrana. E d’altronde lo avevamo intuito quando avevamo sentito un magistrato alzare le spalle in maniera sprezzante di fronte alla pubblicazione degli SMS tra Ricucci e la Falchi, tanto per una che si leva le mutande in tv che cosa mai saranno un po’ di messaggetti… Fatto sta che a molti le restrizioni sulle intercettazioni non vanno realmente giù. Si grida al diritto di tenere sotto scacco la casta, incuranti del fatto che in mezzo viene trascinato chi con essa non c’azzecca una mazza; un po’ come se per colpire il politico balordo venissero immolati pure i suoi elettori. Questo è il Paese di Di Pietro dunque, il paese dei forcaioli che in nome di un indefinibile concetto di giustizia vogliono estendere l’occhio del Grande Fratello su tutti i cittadini, il Paese di chi sbatte in cella di isolamento la gente senza aver accertato alcuna responsabilità, di chi arruffa il popolo in nome della cosiddetta legalità. Spiace sentire che anche alcuni libertari si battano contro una regolamentazione ferrea delle intercettazioni, ma nel caso di Leo Facco credo tutto ciò derivi da i risvolti emotivi di una semplice esperienza di censura personale, più che da una logica razionale. D’altronde, se non ricordo male, è proprio Rothbard che nel Manifesto Libertario propone l’idea della responsabilità giudiziaria per chi muove intercettazioni, nel senso che se un giudice decide di intercettare qualcuno deve assumersi il rischio di quella che si configura di fatto come una violazione di privacy, cioè della persona altrui. Se l’esito dell’intercettazione è nullo, non c’è alcuna giustificazione che può spiegare il motivo dell’intercettazione, non c’è alcun coinvolgimento del soggetto in quello che si vuole dimostrare, ecc… mi sembra chiaro che il giudice o chi per lui debba risarcire in qualche modo la vittima del “buco nell’acqua”. Figuriamoci poi se andiamo a scomodare la pubblicazione illegale delle intercettazioni. Questo semplicemente per dire che in una società libertaria, prima di compiere una intercettazione, una azienda di difesa prenderebbe molto bene le misure, per evitare di essere costretta a risarcire continuamente la gente, il che è un po’ diverso dalla linea delle intercettazioni per tentativi che il partito dei magistrati porta avanti in questo regime democratico. Un regime in cui qualcuno ha il coraggio di manifestare allo scopo di rivendicare il diritto ad essere intercettato, a mettersi lo stato dentro casa, persino nel telefono… pur di dimostrare la propria integerrima onestà. Chissà, magari questi probiviri verranno un giorno accontentati e otterranno di farsi ispezionare gli orifizi, come descritto in Snow Crash. Ma di certo non dovranno preoccuparsi del lattice statale: loro sono onesti, di certo non nascondono niente.

Luglio 17, 2008 a 5:39 pm
beh che debba cambiare la legge sono d’accordissimo il punto però è come e per me è semplice (la storia del risarcimento ha come effetto io giudice perchè devo rischiare?),
primo deve cambiare il contesto della giustizia fino a quando politica e giustizia sono così connesse resterà un arma per entrambi,
secondo le intercettazioni devono essere giustificate non a valanga e chi le autorizza a cazzo ripetutamente allora si punito a livello di carriera (ma già questo oggi significa dare un arma di censura poltica e un motivo per non rischiare),
terzo quelle eventualmente effettuate che non centarno sparire e punire severamente le fughe di notizie,
quarto per me il problema è più vasto si tratta di tutalere la privacy in tutti i casi il fatto, qualsiasi sia, non riguarda, non tocca, interessi generali, senza però limitare la libertà di espressione. un pò complesso per fidarci di riforme di chi ha un così evidente e sbilanciato interesse
Luglio 17, 2008 a 7:52 pm
e perché, solo perché è un giudice non deve rischiare in prima persona come tutti? il fatto di esser laureato in legge e di aver vinto un concorso pubblico lo rende una persona migliore o meno infallibile? O non è solo un impiegato pubblico tale e quale all’ultimo dei segretari comunali? E perché dovrebbe avere un potere irresponsabile di vita o di morte sulle persone? In quale nazione civile si è visto mai? Se sbagli, paghi. Se un giudice non se la sente di prendere questa responsabilità, facesse domanda come timbra-carte presso la cancelleria, in modo che rischia solo di farsi male al ditino, e non rompa i coglioni.
Luglio 18, 2008 a 6:57 am
@InVisigoth:
Che ne pensi dell’iniziativa di Di Pietro più intercettazioni per tutti?
@Sparkaos:
“la storia del risarcimento ha come effetto io giudice perchè devo rischiare”
Perchè sei pagato per quello. Come a dire: se sei un carabiniere perchè devi rischiare di essere ammazzato? Perchè sei pagato per quello.
“un pò complesso per fidarci di riforme di chi ha un così evidente e sbilanciato interesse”
Resta sempre il fatto che difendere i propri interessi non sempre è diverso da difendere quelli di tutti.
Luglio 18, 2008 a 9:38 am
Però a me non va giù anche il fatto che prendano le impronte a tutti per la carta d’identità. Non vorrei che qualche funzionario o poliziotto corrotto le potesse usare per scopi illeciti o contro la mia persona. Non mi va di essere schedato solo perchè è razzista se schedo solo i Rom …
Luglio 18, 2008 a 10:13 am
infatti non ho mica detto che non deve rischiare ad es di morire se fa indagini scottanti, semplicemente se gli tocchi la tasca mi sa che le indagini si riducono all’ 1% come se al carabiniere dicessi ogni multa contestata con successo paghi tu, non credo farebbe multe. ho semplicemente detto non che non deve pagare l’errore che se lo fa economicamente secondo me non funziona.
x invisig0th “lo rende una persona migliore o meno infallibile” mi spieghi dove l’avrei scritto o lasciato intendere, in ogni caso per me la tua frase non ha senso in generale
x j1nzo
l’interesse di uno spesso è ciò che trasforma la società a beneficio di tutti, ma in questo caso mi sembra che ci siano due interessi importanti da tutelare e che uno dei due al momento ha la possibilità di spostare dalla sua troppo
Luglio 18, 2008 a 11:15 am
x sparkaos:
nel momento in cui ad un giudice lo fai salvo dalla possibilità di rischiare solo perché è un giudice senza spiegarne un motivo plausibile (perché quello dell’1% è un “non motivo”) si evince questo… “giudici irresponsabili per nomina divina” si avvicina al tuo pensiero? E nomina divina sia!
“se gli tocchi la tasca mi sa che le indagini si riducono all’ 1% come se al carabiniere dicessi ogni multa contestata con successo paghi tu, non credo farebbe multe”… o le farebbero solo se certi sia della motivazione sia di farle secondo legge. Dovrebbe essere proprio questa la regola, altro che!
x jinzo:
Di Pietro è un nazista cui manca solo la svastica. Per fortuna non era un ministro importante nella scorsa legislatura. L’unico merito di Prodi è stato relegarlo in una posizione inutile
x statominimo:
io già adesso non ho la carta d’identità, sarà un motivo in più per non farla mai…
Luglio 18, 2008 a 12:23 pm
completamente d’accordo, l’ho fatto presente al leo ché la sua poSizione e’ davvero giustizialista. Per mea volte vengono fuori le origini leghiste. A volte ha persino difeso travaglio e le sue fandonie. Ad ogni modo, lui parla a suo nome.. Il Vero problema e’ che la situazione attuale sulla privacy fa cagare ma il provvedimento del governò non risolve nulla: tutto parte dagli uffici della procura, i giornali
Sono gli ultimo della catena. Ti segnalò ché in finanziaria e’ prevista la consultazione online delle dichiarazioni dèi redditi senza bisogno di registrazione. Siam lo stesso paese dove ciò e’ possibil mentre e’ vietata la pubblicazione sui tabelloni dei voti scolastici! Schizzofrenia del legislatore..
Luglio 18, 2008 a 1:09 pm
Compà ti faccio un OT che non è un OT.
Vai da me http://www.lindolente.blogspot.com che cè un caso di malagiustizia incredibile. Una straniera presa in ostaggio per 18 anni dal sistema giudiziari. Questa pare che si vuole pure suicidare.
Tonnosalmonato sul suo http://www.tonnosalmonato.blogspot.com si chiede: Giustizia che ne sarà di noi.
Dacci un occhiata e diffondi si vuole fare una petizione on line o una campagna on line se puoi dare una mano non sarebbe male.
Un abbraccio L’Indolente.
Luglio 18, 2008 a 2:14 pm
@SM:
Di una gravità inaudita infatti…. hanno ripiegato quando si sono sentiti sotto pressione per le accuse di razzismo.
@Sparkaos:
“infatti non ho mica detto che non deve rischiare ad es di morire se fa indagini scottanti, semplicemente se gli tocchi la tasca mi sa che le indagini si riducono all’ 1% come se al carabiniere dicessi ogni multa contestata con successo paghi tu, non credo farebbe multe.”
A parte il fatto che io sono assolutamente favorevole alla responsabilità civile dei poliziotti: se mi fai una multa ingiusta che io contesto il comune mi deve risarcire… Se poi il comune caccia il poliziotto o il vigile incapace, problemi suoi: eviteremmo senza dubbio i 900 mila ricorsi attuali che ci costano una barca di soldi. Tutto sta nel rendere i comuni o i tribunali più vicini ad aziende che ad enti pubblici: così chi sbaglia paga, mentre i più efficienti sono quelli che vanno avanti.
@Simo:
La posizione di Facco è assolutamente insostenibile. Capisco l’odio per la censura e la casta, ma se in virtù di questo devo sacrificare la libertà di tutti in nome delle corporazioni giornalistiche e giudiziarie, allora no….
Luglio 18, 2008 a 2:40 pm
@Invisigoth
come ci vai in Irlanda senza CI o passaporto?
Luglio 18, 2008 a 2:51 pm
Spera che non gli facciano controlli…. A me li hanno fatti persino quando sono andato in Romania… Viaggerà nella stiva, impacchettato in una scatola di cartone.
Luglio 18, 2008 a 3:10 pm
X invisig0th
sei forte quando ho detto che devono essere irresponsabili ho solo detto che per me chi sbaglia deve essere penalizzato a livello di carriera non di soldi, fino anche al licenziamento per violazioni gravi, che mi va benissimo, ma se io magistrato prendo x e rischio facendo qualcosa di dover risarcire xxx riscaldo la sedia e basta.
x j1nzo
il comune risarcisce giusto, se è colpevole licenzia giusto non fa bene il suo lavoro. si tratta di trovare lo strumento adatto per responsabilizzare le persone senza arrivare alla paralisi, se rendi più conveniente non far nulla mi sa che non funziona. tanto vale abolirle e basta, ma fino a quando esistono…
Luglio 18, 2008 a 3:27 pm
sulle impronte prese a tutti ho gli stessi timori di sm, la cosa lo da davvero fastidio, non escludo la possibilitá di non rinnovarela carta d’identita’ (tanto c’è sempre il passaporto per l’espatrio). Un’altra cosa che non va e’ che quì le intercettazioni si usano tipo rete a strascico e un non indagato ché ha la sola colpa di telefonare ad un indagato finisce sui giornali. Il garante della privacy non serve ad uma Fava!
Luglio 18, 2008 a 3:52 pm
@Sparkaos:
Ao, non ho capito quello che hai scritto…
@Simo:
Il garante della privacy è una figura parassitaria… Come un po’ tutto quando si tratta di stato.
Luglio 18, 2008 a 4:08 pm
Nino Virtù: un anno dopo
http://www.beppevicari.eu/index.php?option=com_content&task=view&id=225&Itemid=1
Luglio 18, 2008 a 4:17 pm
Che roba… mi commuovo a rivederlo ad un anno di distanza…
Luglio 19, 2008 a 10:33 am
allora divulghiamo pure le telefonate dei pm su berlusconi, a vedere quanto sono IMPARZIALI nel loro lavoro…. o quanti sono a pensare LIBERAMENTE in privato: io a quello gli faccio un culo così!
ciao
Luglio 19, 2008 a 11:26 am
Sai che risate…
Luglio 19, 2008 a 11:40 am
macchè allorasi che sarebbe un Attentato alla libertà e indipendenza della magistratura!!! di pietro a go-go!!!
ciao
Luglio 19, 2008 a 12:42 pm
Figuriamoci…
Luglio 19, 2008 a 4:24 pm
x sparkaos:
stavolta il fatto che i giudici siano irresponsabili non l’avevi detto tu, ma è un dato di fatto; i giudici sono irresponsabili (in senso giuridico) civilmente, penalmente ed amministrativamente. che poi molti giudici siano irresponsabili anche in altri sensi, è un’altra questione (motivo in più per non continuare a mantenerli irresponsabili anche in senso giuridico).
x statominimo:
che fai, sputtani i cacchi miei, pettegola che non sei altro?
e comunque, ho detto carta d’identità, non passaporto. il passaporto ce l’ho perchè serve anche per le nazioni civili. quando mi ferma lo sbirrame vario se gli va bene gli dò la patente (quella piccola tipo carta di credito), se no si possono sorbire la mia compagnia ed i miei comizi per un paio d’ore in questura, per me non c’è problema. finora gli è sempre andata bene la patente… quando scadranno entrambi spero di essere già in altri lidi…
Luglio 19, 2008 a 4:33 pm
… per nazioni civili intendo quelle dove non sono i democratici al governo…
Luglio 19, 2008 a 10:06 pm
@invisigoth io da una vita vado in giro senza carta d’identità e la mia ragazza continua a dirmi “ma noooo, devi portarla sempre con teeee, e se ti fermanoooo?”, allora parto con la mia filippica sullo stato di polizia etc etc, du cojoni
Luglio 19, 2008 a 11:05 pm
Io la porto sempre perchè mi serve anche per farmi la tessera per le fotocopie all’università … ormai te la chiedono ovunque!!!
Luglio 20, 2008 a 10:23 am
@ Yoshi:
fantastico, facciamo un comizio insieme così facciamo stramazzare metà di questo paese…
Luglio 21, 2008 a 8:44 pm
“Spiace sentire che anche alcuni libertari si battano contro una regolamentazione ferrea delle intercettazioni, ma nel caso di Leo Facco credo tutto ciò derivi da i risvolti emotivi di una semplice esperienza di censura personale, più che da una logica razionale.”
A me ha deluso anche quando poco tempo fa sul sito del Movimento Libertario ha pubblicato un video nel quale difendeva a spada tratta Marco Travaglio…
Luglio 21, 2008 a 8:52 pm
Sì, tremendo!
Luglio 23, 2008 a 12:28 pm
La posizione di Leo sulle intercettazioni non mi piace neppure a me. Ragazzi sarà, ma dopo aver letto 1984, il mondo ti appare diverso. E’ come dopo aver preso la pillola giusta in Matrix.
Concordo pure sullo schifo delle impronte digitali. Ma ho saputo che in America tanti si stan facendo implantare microchip….
Che merda..
Anche io sono per la responsabilità penale e pecuniaria. Sia dei giudici che dei carabinieri che multano. Anche perché non vedo perché debba pagare il “contribuente” le cazzate che fa un incapace. Inoltre, mi risulta che se un fruttivendolo che guadagna x ti vende merce avariata e qualcuno si sente male, poi si trova a risarcire xxx. E mi pare che continui a fare il fruttivendolo lo stesso.
Luglio 23, 2008 a 12:46 pm