Antonio Di Dietro

Ieri ho avuto la temerarietà di subirmi la ripugnante trasmissione di Lucia Annunziata, In mezzora, che ospitava ahimè il tragico Antonio Di Pietro, un personaggio il cui crescente successo è indice inequivocabile di come il nostro Paese sia costituito per lo più da una massa di caproni belanti e pescivendoli urlatori. Incurante del fatto che la sinistra è stata schiacciata durante le scorse elezioni proprio a causa di una condotta politica realmente risibile costituita dall’antiberlusconismo programmatico misto al tassa-spendi-inflaziona, con tanto di espulsione della sinistra radicale dal Parlamento, Di Pietro continua a frantumarci i maroni con questa storia di Berlusconi e dei processi cui il premier non vorrebbe sottoporsi, pur avendone in questi anni subiti a decine, senza che ne uscisse mai fuori una minchia di nulla. E finisce che adesso il partito di Di Pietro è quotato al 7%, voti che naturalmente cannibalizza al PD, o meglio a quel branco di elettori veltroniani che proprio non vuole capire la lezione di Tony Blair: “per far vincere la sinistra bisogna farla finita con la sinistra”, cioè, in poche parole, con i suoi stereotipi; il giustizialismo, appunto, è uno di questi. Tra le altre cose, si tratta anche di uno stereotipo odioso, perchè si può comprendere l’avversione nei confronti della Casta, ma quando si usa una casta altrettanto potente, la Magistratura, per demolire selettivamente la parte politica rivale, per generare golpe giudiziari, per punire i rivali, per eliminare i personaggi scomodi, la credibilità scende realmente sotto ai tacchi. Di Pietro è semplicemente l’ennesimo servo del Leviatano, sempre pronto a parlare di libertà dei cittadini e di regime incombente, per poi proporre il Grande Fratello telefonico, le intercettazioni sbandierate in piazza nel pieno disprezzo della privacy, la magistratura come giudice politico, le manette generalizzate. La nostra somma speranza, a questo punto, è che nelle numerose intercettazioni che i giudici indicono contro i propri avversari politici, a scapito delle inchieste sugli assassini, sui criminali, ecc… salti fuori che qualcuno degli indagati, politico o no, si sia trombato la moglie di qualche noto magistrato. Se questo dovesse realmente accadere, Jinzo offre un bicchiere di birra ai lettori di Snow Crash.
Giugno 30, 2008 a 10:39 pm
e lo berremo con somma gioia! Ma non vorrei essere nei panni dell’ “altro”, un mafioso avrebbe più probabilità di uscirne lindo
Luglio 1, 2008 a 5:07 am
ancora non capisco perchè quel mona di veltroni si è apparentato alle elezioni con l’idv. aveva la possibilità di far sparire di pietro e i suoi come ha fatto con i comunisti e non l’ha sfruttata! pensava forse di vincere insieme a di pietro?
Luglio 1, 2008 a 6:17 am
No, voleva tenersi buono Beppe Grillo
Luglio 1, 2008 a 7:08 am
Propongo Antonio di Pietro per il premio “Mostrine celesti”.
Luglio 1, 2008 a 8:17 am
Tu lo vedi come “giustizialismo”, io come giustizia.
Tu dici che su Berlusconi non è mai uscito nulla, io dico che se fosse così non tenterebbe di bloccare i processi e di cercarsi, nel frattempo, l’immunità.
Il problema attuale della sinistra è che vince solo nelle circoscrizioni numero uno o due al massimo, quelle dei centri storici in cui sono raccolti tutti gli intellettuali trinariciuti che il Silvio non lo voterebbero mai.
Il popolo vota poco a sinistra perché trova i suoi leader molli e inconsistenti (vedi Walter) e non si sente rappresentato.
Di Pietro, esattamente come Bossi, parla allo stomaco della gente, riavvicinandoli alla sinistra.
Non è semplice antiberlusconismo, è demagogia da piazza.
La destra la sa fare benissimo, la sinistra meno.
Luglio 1, 2008 a 12:20 pm
In effetti tonino ha un che di populismo di destra … anche in materia di sicurezza ad esempio.
Non sta a me difendere Berlusconi, però vorrei che qualcuno calcolasse quanto ci sono costati a noi cittadini i processi contro di lui. Non solo in termini economici, ma anche di risorse umane tolte ad altre occupazioni …
Luglio 1, 2008 a 2:04 pm
@Yoshi:
Veltroni non capisce che Di Pietro sottrae voti al PD, facendo leva su quegli elettori che non si rassegnano alla fine del berlusconismo-antiberlusconismo.
@Carmelo:
“Tu dici che su Berlusconi non è mai uscito nulla, io dico che se fosse così non tenterebbe di bloccare i processi e di cercarsi, nel frattempo, l’immunità.”
Bloccare i processi? Ma se ne ha subiti a decine uscendone sempre assolto… Berlusconi ormai si è fatto simbolo di una lotta epocale contro il PdM (Partito dei Magistrati), una delle più potenti caste politiche nel nostro paese. Una battaglia necessariamente da condividere.
“Il popolo vota poco a sinistra perché trova i suoi leader molli e inconsistenti (vedi Walter) e non si sente rappresentato.”
No, il popolo non vota a sinistra perchè la sinistra lo spreme con le tasse, la spesa e l’inflazione, lo inganna con il sindacalismo, lo ingabbia con il giustizialismo, lo violenta con l’immigrazione libera, lo sottomette con la burocrazia, lo mortifica con un politica estera dell’equivicinanza e quando è il dunque non gli dà manco i diritti civili che gli promette…
In un paese dove l’85% delle persone hanno una casa di proprietà sentire parlare di giustizia sociale è ridicolo e anacronistico.
“Di Pietro, esattamente come Bossi, parla allo stomaco della gente, riavvicinandoli alla sinistra.”
Con la differenza che Bossi al massimo vuole ingabbiare gli islamici, Di Pietro un po’ tutti…
“La destra la sa fare benissimo, la sinistra meno.”
Direi che la sinistra ha avuto circa 50 anni in più della destra per fare demagogia: prendi solo il bidone dell’energia o dei fondi disoccupazione, prendi la bufala delle pensioni…
Luglio 1, 2008 a 2:17 pm
@SM:
“In effetti tonino ha un che di populismo di destra … anche in materia di sicurezza ad esempio.”
Solo che a destra nessuno incentra il suo successo mediatico sulla persecuzione di una persona…
Luglio 1, 2008 a 3:36 pm
” Incurante del fatto che la sinistra è stata schiacciata durante le scorse elezioni proprio a causa di una condotta politica realmente risibile costituita dall’antiberlusconismo programmatico misto al tassa-spendi-inflaziona”
Boh, non mi pare che la campagna elettorale nè il governo Prodi siano stati particolarmente anti-berlusconiani…
Le persone di destra tendono comunque a sottovalutare l’anomalia costituita da Berlusconi. La stragrande maggioranza dei commentatori esteri (non solo liberal, a meno che non si considerino il Financial Times e l’Economist liberal…) non può essere completamente rincoglionita, mi pare.
Così come non si può ridurre Tangentopoli a un’orgia giustizialista. Che i magistrati si sentano indebitamente investiti di un ruolo risolutore dei problemi italiani, è vero. Ma i problemi non li inventano i PM, e le distorsioni della magistratura sono almeno in parte secondarie a un’incredibile classe dirigente e alla scarsità dei media che contano (cioè NON quotidiani e internet) nel compiere il proprio ruolo di watch-dog.
DiPietro è pessimo, e lo è sempre stato. Ma è un sintomo, non la malattia. Il primo passo dovrebbe essere compiere una liberalizzazione completa dell’etere, lasciando magari (per fare piacere a noi vecchi statalisti) un paio di canali nazionali con poca pubblicità e alti standard qualitativi (tipo Hitchcock in prime time e documentari di buona fattura) e per il resto totale apertura anche al mercato internazionale (Murdoch e compagnia cantante). In un regime di libera concorrenza dei media sarebbe difficile per gli schieramenti candidare certi impresentabili che in altri paesi non sarebbero eletti neanche nelle circoscrizioni rionali.
Il resto, è un cammino lungo e faticoso per un paese in cui il clientelarismo e la corruzione affliggono ogni livello della piramide sociale. Ma in tanto non avremmo almeno i Mastella e i Dell’Utri, e scusa se è poco.
Sui processi a Berlusconi: non mi pare che siano tutti soldi persi, considerando che in genere è stato imputato per reati gravi nel corso di processi che anche quando sono finiti con la sua assoluzione piena hanno determinato la condanna per altri. Chirac, Kohl e Clinton e tanti altri sono stati indagati per molto meno, in ogni caso.
Luglio 1, 2008 a 4:08 pm
A me stupisce che nessun quotidiano abbia massacrato Di Pietro che, a giudicare dalle foto, usa un trattore che non rispetta neanche mezza norma sulla sicurezza sul lavoro. Almeno una battutina su Libero… Giusto per ribadire di che pasta è fatto il grande moralizzatore. E invece niente. Bah.
E mi chiedo perché, invece di tante manovre ambigue sulla giustizia, Berlusconi non abbia esordito abolendo la chiusura dei tribunali nel mese di agosto (per carità, l’ha ridotta: fino all’anno scorso la chiusura era fino al 15 settembre: forse è questo che sta davvero dando fastidio ai giudici, 15 giorni in meno di ferie). Togliamo questo privilegio a giudici e magistrati, poi vediamo se hanno l’ardore di fare le vittime e cercare l’appoggio dei cittadini, per difendere il privilegio di non fare un c…o per un intero mese/mese e mezzo d’estate.
http://www.infoparl.it/index2.php?option=com_content&do_pdf=1&id=9521
Luglio 1, 2008 a 4:34 pm
quella del mese e mzzo di ferie non lo sapevo … ora mi rompono ancora di più le palle.
Luglio 1, 2008 a 6:23 pm
@CQ:
“Boh, non mi pare che la campagna elettorale nè il governo Prodi siano stati particolarmente anti-berlusconiani…”
Ricordi la campagna elettorale che portò al pareggio? In quella campagna la sinistra sparava a zero contro Berlusconi. Dopo il pareggio sparavano contro Berlusconi solo Di Pietro e arcobaleni. Ora è rimasto solo di Pietro.
“Così come non si può ridurre Tangentopoli a un’orgia giustizialista.”
La tendenza nasce dall’osservazione dei partiti non coinvolti nell’orgia: tutti quelli fuori dal governo (anche locale, intendo), cioè MSI, radicali, ecc (e fin qui ok) più il PCI e le componenti di sinistra della DC (casualmente).
“Ma i problemi non li inventano i PM, e le distorsioni della magistratura sono almeno in parte secondarie a un’incredibile classe dirigente e alla scarsità dei media che contano (cioè NON quotidiani e internet) nel compiere il proprio ruolo di watch-dog.”
Diciamo che i magistrati si limitano a sottolineare i problemi che a loro stanno più a cuore, relegando poi gente come Izzo (il mostro del Circeo) al ruolo di assistente sociale.
Sulla questione liberalizzazione concordo. Non concordo sui canali pubblici. Quanto a Di Pietro, non lo vedo come un sintomo della situazione da te descritta: piuttosto lo vedo come sintomo di un Paese che da sempre è nelle mani delle “caste”. Quella dei PM, il Partito dei Magistrati, è una casta alquanto influente e molesta.
Luglio 1, 2008 a 6:24 pm
@LaMiaDestra:
Se non sbaglio Alfano parlava proprio di riduzione delle ferie, tempo fa… Andò in onda proprio un dibattito su Radio Radicale in cui un esponente della ANM spiegava come alla fine fosse una mossa inutile.
Ma trattavasi di esponente della ANM.
Luglio 1, 2008 a 8:52 pm
@statominimo: quanto sia costata l’inquisizione perenne di Berlusconi non ho idea, non so neanche se qualcuno si sia mai preoccupato di indagare, ma giusto per farti un’idea di quanto le indagini abbiano costi abnormi posso riportarti il caso di oscar Giannino. Egli sostiene di essere stato oggetto di ripetuti e prolungati accertamenti fiscali della GdF che sarebbero costati all’incirca 700.000 euro presi anche da quel che lo stato mi fotte dal primo gennaio fino agli inizi di giugno… (questa cosa la racconta sempre durante i dibattiti di presentazione del suo libro “contro le tasse”, il bello è che quando è venuto qui a saronno in platea erano presenti anche un maresciallo ed un tenente delle fiamme gialle)
Luglio 1, 2008 a 11:30 pm
Assurdo … questa cosa non ha senso… mi chiedo chi sia la vera Casta! Per lo meno i politici sono eletti … ma i giudici sarebbero dei dipendenti pubblici!
Luglio 2, 2008 a 4:07 pm
A mio modestissimo parere la destra è più brava a vendersi.
Sulla questione Alitalia, ad esempio, non ho visto particolari levate di scudi da parte del popolo anti-tasse.
Rimango del parere che la sinistra ha perso perché Walter sembrava la versione molle e buona del Cavaliere e non ha mai rappresentato una degna alternativa.
L’antiberlusconismo è stato il collante della vittoria alle elezioni precedenti, quindi un Berlusconi solo apparentemente più dimesso ha stracciato quel poco di sinistra che era rimasta dopo il disastro.
Per me Di Pietro è perfetto come nemesi berlusconiana.
Che lo sia anche come leader, bè, questo è un altro discorso.
Luglio 2, 2008 a 4:12 pm
l’assurdo è che un dipendente pubblico non tanto diverso da un segreatrio comunale possa decidere della libertà di un cittadino…
Comunque non sono qui per parlare di questo, vado subito in:
OffTopic: che ti ricorda?
http://hardwaregadget.blogosfere.it/2008/07/idoser-la-droga-virtuale-che-si-scarica-da-internet.html
Luglio 2, 2008 a 6:09 pm
@Carmelo:
“L’antiberlusconismo è stato il collante della vittoria alle elezioni precedenti,”
Quali elezioni precedenti?
@InVi:
Lo avevo già visto su Progetto Galileo… Hai visto?
Luglio 2, 2008 a 10:27 pm
“Lo avevo già visto su Progetto Galileo… Hai visto?”
ma secondo te è vero?
Luglio 3, 2008 a 12:23 am
no, me l’ero perso… corro a dare uno sguardo! Mi associo alla domanda di Fabristol: secondo te?
Luglio 3, 2008 a 7:08 am
@Fabri:
Mi pare un po’ strano: nel senso che le onde dovrebbero in qualche modo stimolare i centri del piacere nel limbico… Anche se non è chiaro come dei segnali acustici passando dalla corteccia auditiva al talamo e poi da qui al limbico possano selettivamente attivare la scarica di alcuni neuroni… A me pare che una simile cosa debba avere alla base una quantità enorme di studi che a mio parere attualmente mancano…
Però se il cervello funziona mediante “mappe di attivazione”, allora potrebbe essere vero.
Luglio 3, 2008 a 8:57 am
Ok ritorna il passato o il passato non passa?.
Torna l’antiberlusconismo dipietrista, il tintinnar di manette, insomma un pò di pepe, nella comunque ignobile politica italiana attuale.
Si riscaldano i motori e si torna al muro contro muro e apparentemente alla fine di ogni dialogo.
il problema è che il governo non fa altro che prendere provvedimenti palliativi e comunque non risolutivi contro la magistratura.
Il problema Jinzo è certamente la magistratura italiana, una casta che anche all’estero (v. FT) è sotto i riflettori per indecenza.
Di Pietro non è altro che l’ennesimo errore della sinistra, il Pd e Veltroni pensavano di assorbirlo e ne verranno pressochè divorati.
Di Pietro in gioventù era socialista, poi abbiamo visto che è divenuto da “utile idiota” giudiziario in “mani pulite” a futuro sicario del PD veltroniano.
Il punto è che Di Pietro fa più comodo a Silvio che a Walter, è un pò come Santoro, un “Ralph Nader all’amatriciana” i girotondini, grilliani e compagnia danzando: tutta carne al fuoco per chi può nascondersi dietro a tali figuri, proclamandosi perseguitato dai giudici e sotto assedio.
Il punto è che tale schieramento di minoranze, non è una vera opposizione ma come tu hai detto Jinzo una casta che cerca di proclamare le virtù di un sistema malato che a sua volta ha cercato di intimidirli (v. Forleo e D’alema e Fassino).
La magistratura è golpista e tende a farsi forte in virtù della debolezza della politica.
Insomma con PD e sinistreria a minimi termini i giudici pensano di tornare a dettar legge; ma il problema è ulteriormente complesso.
Il punto è che la politica malgrado i giudici e nonostante la loro spada di Damocle, non è migliore di quella di vent’anni orsono, anzi sono le stesse persone, lo stessso teatrinol, la stessa ‘partita senza finale (v. Di Pietro per l’appunto).
Il punto è che la casta politica è intenta a concentrare il proprio ego nelle mangerie clientelari e contemporaneamente la casta magistraturale tende l’obbiettivo nel perseguimento del suo moralismo giudiziario giustizialista forcaiolo, integrando l’azione penale e giudiziaria, anche nell’ambito di un ruolo politico (chiodo fisso di ogni corporazione).
Insomma è una lotta tra caste, una lotta dove la politica non ne viene fuori meglio che la stessa magistratura.
Certo Berlusconi è stato prosciolto molte volte, e le accuse sono a volte inventate ma il giudizio politico verte anche su il giudizio giudiziario.
Nel senso che se Silvio approvava una riforma dell’ordinamento giudiziario, che separava carriere e concedeva addirittura l’elezione dei giudici a livello popolare sul modello americano;(riducendo al contempo le molte troppe leggi inutili italiane); tale problema si sarebbe pressochè risolto e Silvio che ha anche la maggioranza politica avrebbe avuto pure giudici amici o più ragionevoli.
invece la politica (pure lei non tanto democratica, quanto la magistratura nelle nomine e nelle forme clientelari raccomandatorie) di Silvio è stata la costruzione di una piccola provvisoria diga a fronte della marea giudiziaria più incombente e prossima.
Ma così non si va lontano, e malgrado il consenso popolare non riuscirà all’infinito a salvarsi da tale persecuzione.
Oserei quasi dire che Di Pietro e Silvio sono una coppia che tendono a guadagnare consensi screditandosi reciprocamente nel medio lungo periodo.
Insomma l’uno è vittima, l’altro il carnefice rispettivamente per le varie tifoserie e ciò gli permette di prendere voti ed essere al centro dell’attenzione mediatica ed elettorale.
Certo i processi costano ma risparmiando nell’acquisto di giocatori di calcio e attraverso i ricchi stipendi parlamentari e politici di avvocati difensori, direi che ci guadagna tutto in trasmissioni tv, stampa e pubblicità che tende a martirizzarlo più gli oppositori si scatenano volgarmente.
Il punto è che Berlusconi è l’anomalia che non passa (dato che si ricandida sempre), e pur facendo a volte interessi che paiono essere più personali che generali, questi non riescono neppure a migliorare le cose.
Silvio oltre a far ciò fa poc’altro di rilevante eppure non riesce a costruire una legge quadro decente e degna di nota contro la magistratura sinistrata ma anche di quella quotidiana di ogni giorno.
Logico che tocquevillianamente parlando il rischio sia quello del cesarismo (altro che dittatura totalitaria) opportunista e arrivista di Silvio stesso.
il punto è che se non fosse lui sarebbe l’arrivismo delle toghe o della sinistreria varia (PD, IDV, tral’altro Di Pietro non distingue diritto pubblico da quello privato!!!) ugualmente inconcludente ma più impopolare tra la gente.
Ecco il perchè Napolitano ha approvato il dibattito sul lodo Alfano, in quanto il governo di Silvio è l’unica credibile forma patetica di governo italico, apprezzato dalla gente seppur di dubbia utilità e funzionalità.
La sinistra non può governare per manifesta incapacità e pure i giudici non sono più sulla cresta dell’onda dell’acclamazione popolare quindi la ragion di stato gioca tutto a favore di Silvio.
Paradossalmente la sinistra ha costruito tale sistema per ottemperarlo in chiave orwelliano contro gli avversari, e ne è indirettamente o direttamente vittima delle sue stesse dichiarazioni e difese ideologiche in quanto pur non riuscendolo nè ad utilizzare (per fortuna) nè a smantellarlo, tale esecutivo comunque ha più assi in mano di quanti c’è li abbia una opposizione inconsistente e ben diversa dal ‘94 (numericamente parlando non qualitativamente).
Il governo Silvio rischia di lasciarlo anche ai posteri in modo latente tale sistema e questo il dramma maggiore nella incapacità di Silvio di essere un liberale e un innovatore.
Insomma siamo un paese alla deriva, gestito da corporazioni, caste e incapaci, fazioni di una lotta per il potere che comunque vada non migliorerà le cose (tral’altro il blocca processi comunque a livello di reati di sotto i 10 anni rischia di essere comunque un indulto travestito e di incasinare, non snellire la burocrazia e i procedimenti giudiziari).
Mi pare ovvio quanto anacronistico quindi vedere nei due contendenti possibili soluzioni credibili e in particolare un idea di magistratura e giudizio civile liberale e democratica.
LucaF.
Luglio 3, 2008 a 12:28 pm
berlusconi NON e’ stato sempre assolto
e’ andato in prescrizione in alcuni casi, non e’ la stessa cosa
ha cancellato la legge che aveva violato, non e’ la stessa cosa
ha pagato i testimoni per riportare il falso in tribunale, e anche questa non e’ la stessa cosa
riguardo al giustizialismo e’ solo un fatto di vocaboli, io la chiamo giustizia
riguardo il problema della privacy chiediti se tu vorresti essere a conoscenza delle questioni penali, magari per pedofilia del tuo nuovo vicino di casa
Luglio 3, 2008 a 1:49 pm
@Roberto:
“berlusconi NON e’ stato sempre assolto
e’ andato in prescrizione in alcuni casi, non e’ la stessa cosa
ha cancellato la legge che aveva violato, non e’ la stessa cosa
ha pagato i testimoni per riportare il falso in tribunale, e anche questa non e’ la stessa cosa”
In prescrizione significa condannato??
Se vengo incriminato per possesso di droga e Pannella fa la legalizzazione, il mio essere assolto è giusto o no?
La questione dei testimoni poi…. Ma ve le bevete volontariamente le minchiate di Travaglio?
“riguardo il problema della privacy chiediti se tu vorresti essere a conoscenza delle questioni penali, magari per pedofilia del tuo nuovo vicino di casa”
Ho capito, ti piace il Grande Fratello orwelliano… Vuoi il controllo della vita degli individui allo scopo di cercare lo psicoreato. Vuoi sacrificare la libertà per la sicurezza perdendo entrambe, vuoi costruire una società di automi e di servi allo scopo di eliminare il male, una società in cui lo stato si arroga il diritto di entrarci in casa, di entrare nelle nostre vite.
Quanto alla storia dei pedofili, in proposito mi ricordo quello che uscì fuori con la famosa scuola degli insegnanti mostri… che alla fine mostri non erano, ma erano le vittime di un complotto…
Ecco cosa si ottiene a volere controllare la vita delle persone: il linciaggio di chi non c’entra nulla.
Non se ne può veramente più dei servi del Leviatano.
Luglio 3, 2008 a 1:59 pm
Ma poi basta con questa storia della giustizia… Tu chiami il giustizialismo giustizia? Benissimo…. Però ora dovresti spiegarci in virtù di cosa è giusto che una classe politica si serva di una casta come quella dei magistrati per organizzare golpe elettorali.
@LucaF:
“invece la politica (pure lei non tanto democratica, quanto la magistratura nelle nomine e nelle forme clientelari raccomandatorie) di Silvio è stata la costruzione di una piccola provvisoria diga a fronte della marea giudiziaria più incombente e prossima.”
Al contrario…. La politica di Silvio è perfettamente in linea con il sistema democratico europeo: mercanteggiare con le caste per ottenere stabilità, senza osare compiere serie riforme strutturali….
“Mi pare ovvio quanto anacronistico quindi vedere nei due contendenti possibili soluzioni credibili e in particolare un idea di magistratura e giudizio civile liberale e democratica.”
Luca, io non capisco in questa frase la relazione tra i termini liberale e democratico. Se sei liberale sei necessariamente antidemocratico, nel senso che vuoi smantellare le istituzioni su cui si basa la democrazia…
Luglio 3, 2008 a 2:37 pm
“Al contrario…. La politica di Silvio è perfettamente in linea con il sistema democratico europeo: mercanteggiare con le caste per ottenere stabilità, senza osare compiere serie riforme strutturali….”
Spero che sia una risposta surreale! (perchè tale atteggiamento non è liberale nè liberista e men che meno libertario).
.
“Luca, io non capisco in questa frase la relazione tra i termini liberale e democratico. Se sei liberale sei necessariamente antidemocratico, nel senso che vuoi smantellare le istituzioni su cui si basa la democrazia…”
Io parlo in chiave tocquevilliana, (evitando gli eccessi dell’uso della parola e della demagogica ideologizzazione della “democrazia”).
Essa la ritengo un male minore, un male che bisogna pur però saper diluire nelle sue forme di diritto naturale e civile.
Quindi adoperare la democrazia con cautela, fintanto che la libertà non abbia sufficiente forza per affermarsi spontaneamente.
Adoperare la democrazia come condizione transitoria e strumentale per evitare di rimanere schiacciati entro un gioco tra corporazioni ben più che “strumentale” (totale).
post: in questi giorni se sei libero ti chiamo su casa o sul tuo cell, così mi informi se c’è qualcosa “in ballo” a settembre e ci facciamo una chiacchierata (il mio numero c’è l’hai vero?, al massimo mandami un sms per sapere quando non vorrei che distutbarti mentre tu stai facendo qualche esame o qualche impegno?).
Ah ho seguito il tuo consiglio e ho limitato il testo degli articoli sul mio blog, comunque te ne ho lasciati per l’estate da leggere e da vedere!.
Ciao LucaF.!.
Luglio 3, 2008 a 2:44 pm
“Spero che sia una risposta surreale! (perchè tale atteggiamento non è liberale nè liberista e men che meno libertario).”
No, no: nessun surrealismo. Silvio è perfettamente democratico… Quindi non ci azzecca niente con il liberalismo.
“Essa la ritengo un male minore, un male che bisogna pur però saper diluire nelle sue forme di diritto naturale e civile.”
Io la posizione tocque-villiana non riesco a comprenderla. Che significa male minore? Come si può legare la democrazia al diritto naturale?
“Adoperare la democrazia come condizione transitoria e strumentale per evitare di rimanere schiacciati entro un gioco tra corporazioni ben più che “strumentale” (totale).”
La democrazia stessa è il gioco delle corporazioni. Difficile che combatta contro se stessa. Semmai è importante adoperare i suoi mezzi per smantellarla.
“post: in questi giorni se sei libero ti chiamo su casa o sul tuo cell, così mi informi se c’è qualcosa “in ballo” a settembre e ci facciamo una chiacchierata”
Inutile chiamarmi Luca: non c’è nessuna novità. Quanto ad impegni ne ho da vendere. Difficile trovare un momento libero.
Sono felice per la riduzione della lunghezza dei post.
Luglio 3, 2008 a 3:03 pm
“Essa la ritengo un male minore, un male che bisogna pur però saper diluire nelle sue forme di diritto naturale e civile.
Io la posizione tocque-villiana non riesco a comprenderla. Che significa male minore? Come si può legare la democrazia al diritto naturale?”
Beh la ritengo sempre più civile e tollerabile di una forma teocratica o di servilismo zaristo-comunista (anche se il rischio delle svolte maggioritariste e plebiscitarie è quella).
Certo costa ed è cara come sistema, ma non si può ottenere sempre e subito il mondo “migliore possibile”.
A lungo andare la libertà è preferibile alla democrazia, ma fintanto che questa è nella sua forma minima e nei suoi principi civili e giuridici “negativi” è una considerazione da preferire all’assenza di libertà più completa.
D’altronde l’antistatalismo nasce anche dal disgusto provato verso lo Stato, se prima non ci fosse questo, forse ci sarebbero stati comunque dei liberali libertari, ma così se ne formano di più (è cruda ma è pur sempre una verità, così come quella del sospetto negativo che si apre entro il falso nel discorso su Obama nel web).
Non dico che il fine giustifica i mezzi sia ben inteso, dico solo che la realtà a volte insegna a non sbagliare di nuovo.
Insomma bisogna andare per confronti e per fasi nelle analisi (tipo gioco della torre).
Poi certamente la nostra non è una democrazia in Italia , ma una protoautocrazia di caste da 80 anni, ma questa è un’altra storia.
post:
Fai anche un giro sul mio sito, ho tratto vari articoli miei su Ue e inerenti alle presidenziali Usa (c’è pure qualcosa su Ron Paul!).
Su Tocqueville ti invierò via cell, un sms sul nome di un autore e titolo libro per poterlo comprendere se tu lo vorrai attraverso l’introduzione e la spiegazione sottile del suo pensiero, che ho letto nei giorni scorsi (ora mi sfugge il cognome e l’edizione del libro).
ciao LucaF.
Luglio 3, 2008 a 5:39 pm
@J1nzo
per me non ci dovrebbe essere prescrizione (per nessuno)
berlusconi e’ tecnicamente innocente, ok preferisci cosi’
libero, per me le colpe non si cancellano
e l’esempio di pannella non calza, B. la legge se l’e’ fatta da solo
riguardo a travaglio: PRIMA devi dire in che maniera le sue sono minchiate, POI dici che sono minchiate, altrimenti sono solo parole
riguardo alle intercettazioni:
1- le intercettazioni in italia sono in quantita’ minima rispetto a molti paesi
francia, uk, usa. e da noi si deve chiedere il permesso prima di farlo.
2- in tutta sincerita in un paese in cui io vedo un’emergenza legalita’ limitare le intercettazioni mi sembra solo una maniera per spuntare le armi della magistratura. E io posso anche capire che possa essere la strategia di uno che ha processi pendenti.
“Ma poi basta con questa storia della giustizia… Tu chiami il giustizialismo giustizia? Benissimo…. Però ora dovresti spiegarci in virtù di cosa è giusto che una classe politica si serva di una casta come quella dei magistrati per organizzare golpe elettorali.”
questo mi sembra l’atteggiamento di quegli studenti che dicono
“il professore ce l’ha con me”
un collega che era in polizia mi diceva che quando aveva fatto domanda il commissariato aveva fatto ricerche sui parenti prossimi (oltre che sulla sua casella giudiziaria), e questo per fare l’agente di polizia
se pero’ la storia giuridica la chiedi a uno che deve fare il primo ministro, mica a suo fratello, allora diventa uso politico della magistratura
Luglio 3, 2008 a 7:11 pm
@Roberto:
“e l’esempio di pannella non calza, B. la legge se l’e’ fatta da solo”
Sì perchè Pannella adesso non si è mai fatto una canna?
Se io sono un politico e faccio una legge che taglia le tasse a tutti i cittadini, compreso me, incappo nel conflitto di interesse? Dai: il leggittimo sospetto è una legge sacrosanta. Se io faccio l’industriale e ho 10 mila dipendenti che fanno i metalmeccanici, se permetti vorrei avere il diritto di non farmi giudicare dalla moglie di Diliberto. La legge sulla prescrizione è una risposta miope alla questione giustizia, però non è possibile che i magistrati tirino avanti i processi per decenni….
“riguardo a travaglio: PRIMA devi dire in che maniera le sue sono minchiate, POI dici che sono minchiate, altrimenti sono solo parole”
Perchè chiunque, io, tu o Filippo Facci possiamo utilizzare il suo stile per accusare lo stesso Travaglio di essere un criminale o un mafioso. Le accuse di Travaglio non stanno nè in cielo nè in terra, sono fondate su pretesti.
“riguardo a travaglio: PRIMA devi dire in che maniera le sue sono minchiate, POI dici che sono minchiate, altrimenti sono solo parole”
Se è per questo ci sono Paesi occidentali che hanno una tassazione più elevata della nostra, ma questo non è un buon motivo per imitarli! E poi comunque ancora li devo vedere questi paesi in cui c’è il Grande Fratello attaccato al telefono dei cittadini….
“in tutta sincerita in un paese in cui io vedo un’emergenza legalita’ limitare le intercettazioni mi sembra solo una maniera per spuntare le armi della magistratura. ”
Emergenza legalità? Ma di che parli? L’emergenza legalità è spuntare le armi di una casta politicizzata come la magistratura…. Una casta di golpisti che da Craxi a Berlusconi cerca di sovvertire gli esiti elettorali. Questa è l’emergenza: rieducare i magistrati venduti alla casta. Questo è il conflitto di interessi. Dopo che abbiamo ripulito questa feccia allora processate pure Berlusconi: personalmente non me ne frega nulla.
“un collega che era in polizia mi diceva che quando aveva fatto domanda il commissariato aveva fatto ricerche sui parenti prossimi (oltre che sulla sua casella giudiziaria), e questo per fare l’agente di polizia”
Il collega in polizia ha la pistola… se è un pazzo maniaco o uno squilibrato rischia di ammazzare gente innocente… Il presidente del consiglio se vuole andare in guerra sottopone la sua volontà al vaglio di un Parlamento. Un poliziotto non viene eletto dal popolo, nè tantomeno propone leggi e politiche che vanno contro gli interessi di una componente partitica rivale che ha al suo servizio intere corporazioni (il PCI, il PdS, il PD…).
Luglio 3, 2008 a 7:33 pm
Ma poi non ho capito, scusa: si possono eleggere personaggi che hanno dialogato con regimi sanguinari come l’URSS, ex terroristi comunisti, no global squadristi, ex magistrati politicizzati golpisti e non si posso eleggere persone con processi andati in prescrizione?
Luglio 3, 2008 a 9:08 pm
@J1nzo
“Sì perchè Pannella adesso non si è mai fatto una canna? ”
quindi il movimento antiproibizionista esiste per difendere qualche (o tante) canna personale di Pannella ? se veramente pensi questo lascio perdere subito.
“Le accuse di Travaglio non stanno nè in cielo nè in terra, sono fondate su pretesti.”
le accuse DI travaglio (a differenza delle accuse A travaglio) sono basate su atti processuali (non a caso c’e’ una legge sulla rampa di lancio, o gia’ lanciata, per limitare o eliminare la cronaca giudiziaria) oppure sono basate su disegni di legge (approvati e non)
“li devo vedere questi paesi in cui c’è il Grande Fratello attaccato al telefono dei cittadini….”
l’hai detto !
L’Italia ha una quantita’ di intercettazione minore di paesi in cui tu stesso non vedi il grande fratello.
“casta politicizzata come la magistratura”
la differenza e’ tutta qui’, io non credo che sia politicizzata, anche perche’ dovrebbe essere politicizzata anche per …. Fini, Maroni, Nania ci sono molti esempi. Oltre al fatto che i pregiudicati in parlamento prima di B. non si vedevano, adesso li trovi anche a sinistra. Ma allora da che parte starebbero questi magistrati ?
e’ inutile ripetersi, mi continua a tornare in mente lo studente che dice che il professore l’ha preso di mir.
“Il collega in polizia ha la pistola”
Il premier comanda chi comanda ….. chi comanda l’agente con la pistola
il premier puo’ inviare truppe all’estero senza neanche dichiarare guerra, basta chiamarla missione di pace
“ex magistrati politicizzati golpisti”
queste sono sempre tue (rispettabili ma non condivise) interpretazioni della realta’ e della storia
che l’attuale premier sia formalmente innocente grazie alle leggi che si e’ fatto da solo mi sembra qualche cosa che si avvicina di piu’ ad un fatto.
Luglio 3, 2008 a 9:55 pm
[...] blog che potremmo definire tendenzialmente "di destra" (in questo post per esempio) e’ normale, o quantomeno verosimile, aspettarsi attacchi piu’ o meno [...]
Luglio 4, 2008 a 7:19 am
“quindi il movimento antiproibizionista esiste per difendere qualche (o tante) canna personale di Pannella ? se veramente pensi questo lascio perdere subito.”
Sì perchè il movimento antigiustizialista difende solo Berlusconi dalle purghe giudiziarie o anche me e te?
“le accuse DI travaglio (a differenza delle accuse A travaglio) sono basate su atti processuali (non a caso c’e’ una legge sulla rampa di lancio, o gia’ lanciata, per limitare o eliminare la cronaca giudiziaria) oppure sono basate su disegni di legge (approvati e non)”
Ma quando mai… Prendi qualunque intervista di Facci in materia. Ti ripeto: con lo stile di Travaglio anche lui stesso è un mafioso, proprio in virtù delle intercettazioni che tanto difende.
Sul GF:
L’Italia è un Paese in cui un magistrato può dire: “che vuole Anna Falchi? Una che si toglie le mutande in tv, adesso protesta per qualche messaggio messo sul giornale?”. Questa è l’Italia.
“io non credo che sia politicizzata, anche perche’ dovrebbe essere politicizzata anche per …. Fini, Maroni, Nania ci sono molti esempi.”
Ma dai… Berlusconi da quando è entrato in politica ha subito decine di inchieste. Da 0 a 740…. E su, dai. In Italia abbiamo avuto Tangentopoli…. Chi è stato colpito nel PCI e nelle componenti di sinistra della DC? Nessuno.
“il premier puo’ inviare truppe all’estero senza neanche dichiarare guerra, basta chiamarla missione di pace”
La missione di pace si vota in Parlamento. E se i nostri quattro gatti sono in guerra dillo che lascio perdere io. Ma poi di quale guerra parli? Quella in Iraq, cui l’Italia non ha mai partecipato, a differenza di UK e USA?
“queste sono sempre tue (rispettabili ma non condivise) interpretazioni della realta’ e della storia”
Ti ripeto: la storia è storia. Basta vedere tangentopoli per capire come non si tratti di opinioni. A meno che non si voglia affermare che Kennedy non è stato assassinato, ma è caduto colpito da una pallattola…
“che l’attuale premier sia formalmente innocente grazie alle leggi che si e’ fatto da solo mi sembra qualche cosa che si avvicina di piu’ ad un fatto.”
Va bene, processiamolo. Ma solo dopo aver sistemato per le feste la magistratura impedendo ad essa di compiere ciò che da decenni tenta (riuscendoci): il golpe.
Luglio 4, 2008 a 8:35 pm
@J1nzo e ricominciamo
“Sì perchè il movimento antigiustizialista difende solo Berlusconi dalle purghe giudiziarie o anche me e te?”
io non sento tutto questo bisogno, forse perche’ non corrompo testimoni giudiziari (1) non uso la rai per spostare voti al senato (2) per fare solo i primi due esempi che mi vengono in mente
(1) non lo dice un magistrato comunista lo dice un avvocato inglese, lo denuncia un commercialista inglese e un qualche giudice inglese informa la magistratura italiana
(2) non lo dice travaglio, puoi ascoltarlo con le tue orecchie
“Ma quando mai… Prendi qualunque intervista di Facci in materia. Ti ripeto: con lo stile di Travaglio anche lui stesso è un mafioso, proprio in virtù delle intercettazioni che tanto difende.”
si potrebbe denunciarlo allora, perche’ nessuno lo fa ?
perche’ nessun magistrato apre un fascicolo ? guarda ne basta uno, non saranno mica tutti comunisti golpisti
“L’Italia è un Paese in cui un magistrato può dire: “che vuole Anna Falchi? Una che si toglie le mutande in tv, adesso protesta per qualche messaggio messo sul giornale?”. Questa è l’Italia.”
la soluzione e’ perseguire chi diffonde informazioni non rilevanti penalmente
non bloccare la cronaca giudiziaria
altrimenti potrei pensare che c’e’ un secondo fine
“Ma dai… Berlusconi da quando è entrato in politica ha subito decine di inchieste. Da 0 a 740…. E su, dai. In Italia abbiamo avuto Tangentopoli…. Chi è stato colpito nel PCI e nelle componenti di sinistra della DC? Nessuno.”
forse perche’ erano onesti
forse perche’ non potevano rubare occupando meno posizioni di potere
forse perche’ erano piu’ bravi nel rubare e non si facevano trovare con le mani nella marmellata
certo la soluzione non puo’ essere assolvere anche chi riesci a pizzicare
e comunque per la cronaca in fiat durante tangentopoli molti furono inquisiti, anche la congiura contro fininvest e’ un punto di vista che non regge alla prova dei numeri
“Ma poi di quale guerra parli? Quella in Iraq, cui l’Italia non ha mai partecipato, a differenza di UK e USA?”
io tra invasione e occupazione militare ci vedo poche differenze
“Va bene, processiamolo. Ma solo dopo aver sistemato per le feste la magistratura impedendo ad essa di compiere ciò che da decenni tenta (riuscendoci): il golpe.”
doppia riformulazione
– cosa dovrebbe fare B. per essere considerato colpevole e non vittima dei magistrati ? cioe’ che tipo di reato e che tipo di prova ?
e per non fare il solito antiberlusconista ecco la seconda forma
– se io commettessi un qualsiasi reato (pagare o ricevere una tangente, uccidere la vecchietta) posso dire nel caso di indagine da parte della magistratura di essere vittima di un complotto ? magari perche’ appartengo (non e’ il caso) ad un partito ?
Luglio 5, 2008 a 9:16 am
@Roberto aridaje:
“io non sento tutto questo bisogno, forse perche’ non corrompo testimoni giudiziari (1) non uso la rai per spostare voti al senato (2) per fare solo i primi due esempi che mi vengono in mente”
Queste sono le teorie di Di Dietro, cioè sono i secondi tempi giudiziari.
“(1) non lo dice un magistrato comunista lo dice un avvocato inglese, lo denuncia un commercialista inglese e un qualche giudice inglese informa la magistratura italiana
(2) non lo dice travaglio, puoi ascoltarlo con le tue orecchie”
Sì vabbè, ancora: l’avvocato inglese non ha mai dimostrato un ciufolo di nulla…. L’ultima volta che uscì fuori sto tizio era a Ballarò (casualmente).
“si potrebbe denunciarlo allora, perche’ nessuno lo fa ?
perche’ nessun magistrato apre un fascicolo ? guarda ne basta uno, non saranno mica tutti comunisti golpisti”
Veramente Travaglio ha una serie di querele ai suoi danni e se non sbaglio è stato pure condannato a pagare (mi pare addirittura mensilmente, così si ricorda meglio di non fare lo spiritoso). Ma poi come mai non viene mai inquisito? Infatti, bella domanda… Ma si potrebbe dire meglio: come mai durante Tangentopoli nessun membro del PCI e delle correnti di sinistra della DC venne colpito? Eppure secondo te non si tratta di golpisti, ma di probiviri.
“la soluzione e’ perseguire chi diffonde informazioni non rilevanti penalmente
non bloccare la cronaca giudiziaria
altrimenti potrei pensare che c’e’ un secondo fine”
Se fossimo in un Paese in cui la magistratura non è un partito ti darei ragione.
“forse perche’ erano piu’ bravi nel rubare e non si facevano trovare con le mani nella marmellata”
Forse perche la magistratura è asservita a loro. Da Craxi a Berlusconi, cambiano i governi e le idee politiche. Centro sinistra o centro destra: se sei contro di loro usano qualunque mezzo per farti a pezzi.
“io tra invasione e occupazione militare ci vedo poche differenze”
L’Italia non ha nè occupato nè invaso: ha solo partecipato al dopoguerra e alla ricostruzione e anche molto molto male, visto che gli iracheni ci ridono in faccia e ci insultano, mentre quando se ne sono andati i giapponesi piangevano tutti…
” cosa dovrebbe fare B. per essere considerato colpevole e non vittima dei magistrati ? cioe’ che tipo di reato e che tipo di prova ?”
Qualunque cosa, ma non mentre è in carica e fa il politico. Processatelo quando non è capo del governo.
” se io commettessi un qualsiasi reato (pagare o ricevere una tangente, uccidere la vecchietta) posso dire nel caso di indagine da parte della magistratura di essere vittima di un complotto ?”
Se sei vittima di inchieste giudiziare a ripetizione, da 0 a 700 dopo il ‘94, se sei vittima di 9000 intercettazioni, mentre i serial killer come Izzo stanno a fare gli assistenti sociali…. Se in tutto questo sei il capo di una fazione politica che dal 94 ad oggi ha spazzato la sinistra dal nostro paese…. Credo che forse (forse) puoi dire di essere vittima di un complotto, specialmente se i tuoi predecessori (Craxi) hanno subito la stessa sorte prima di te…
Luglio 5, 2008 a 10:18 pm
@J1nzo: e io continuo
“Queste sono le teorie di Di Dietro, cioè sono i secondi tempi giudiziari. …..
Sì vabbè, ancora: l’avvocato inglese non ha mai dimostrato un ciufolo di nulla…. L’ultima volta che uscì fuori sto tizio era a Ballarò (casualmente).”
“Se fossimo in un Paese in cui la magistratura non è un partito ti darei ragione.”
“Forse perche la magistratura è asservita a loro.”
si ma con la toria del complotto puoi spiegare tutto e il contrariod i tutto
guarda che la differenza di idee tra me e te e’ tutta qui’
tu credi a uno, io ad una serie di altri (*)
le visioni sono valide entrambe, basta decidere di credere ad uno piuttosto che all’altro
io per decidere penso che quando uno viene beccato puo’ essere una strategia di uscita valida gridare al complotto
(*) penso che la cosa sporca e’ piu’ probabile che la stia facendo uno piuttosto che molti
“Veramente Travaglio ha una serie di querele ai suoi danni e se non sbaglio è stato pure condannato a pagare (mi pare addirittura mensilmente, così si ricorda meglio di non fare lo spiritoso). ”
si ma lui si difende NEI processi, e non DAI processi (e qui’ si ritorna al primo punto di questo commento)
“come mai durante Tangentopoli nessun membro del PCI e delle correnti di sinistra della DC venne colpito?”
gia’ risposto nel commento precedente
“io tra invasione e occupazione militare ci vedo poche differenze”
“L’Italia non ha nè occupato nè invaso: ha solo partecipato al dopoguerra e alla ricostruzione”
si ma se nel dopoguerra ti spari come in guerra io continuo a non vedere la differenza
la guerra non e’ finita quando bush l’ha dichiarata finita sulla portaerei, e infatti almeno gli americani hanno avuto piu’ morti dopo quella data che non prima
“Qualunque cosa, ma non mentre è in carica e fa il politico. Processatelo quando non è capo del governo.”
veramente quando e’ all’opposizione dice che la sinistra lo vuole finire essendo al potere
quando si e’ in campagna elettorale dice qualche cosa del genere
e quando e’ al governo non si puo’ fare perche’ e’ al governo
ti ho chiesto di fare un’ipotesi e non riesci a farla
ti rendi conto che stai dicendo che B. non va processato per definizione ?
“posso dire nel caso di indagine da parte della magistratura di essere vittima di un complotto ?”
“Se …… Credo che forse (forse) puoi dire di essere vittima di un complotto”
insomma basta buttarsi in politica per poter dire di essere stati attaccati politicamente