Zapping selvaggio

Ho il vizio di cambiare continuamente canale mentro guardo la tv. Chiamatelo zapping selvaggio, chiamatela schizofrenia televisiva, ma, ahimè, sedervi di fronte al televisore con me può significare vivere un’esperienza psichedelica. Ebbene, in uno di questi attimi di dissociazione, mi capita di sintonizzarmi su RaiTre, trasmissione Ballarò, monologo di Rosy Bindi. Se già pensate a quanti millisecondi io abbia impiegato per farla sparire almeno dal mio schermo le vostre aspettative saranno deluse: mi sono fermato a sentire, davvero incuriosito da quello che sarebbe dovuto essere l’elenco dei successi del governo Prodi. Sapete, è un po’ come quando ripercorrete per la centesima volta la strada di casa vostra e vi fermate a guardare il negozietto che mai avete scorto prima, scoprendo magari che è aperto da quindici anni. In fondo è una forma di emozione, seppur piccola. E dunque mi sento tutte queste percentuali positive, tutti questi bei numeri che dimostrano come le casse dello stato si sono riempite nei due anni appena trascorsi. Ma quando la Bindi sostiene che anche la pressione fiscale è scesa comincio a preoccuparmi. Sonno, stanchezza, la bottiglia di brandy? Insomma finisce pure che il governo Prodi ha abbassato le tasse. Ma a prescindere da questa colossale minchiata, cui manco il comodino della mia camera da letto crede, la altre percentuali potrebbero essere vere. D’altronde è certamente possibile risanare un Paese come ha fatto il governo Prodi: alzare le tasse, tappare i buchi, spendere e spandere per metterci una pezza e andare in tv a dire: “il deficit è calato”. Tuttavia la situazione è concretizzabile mediante tale esempio: un poveraccio, essendo disoccupato, decide di rubare il denaro ad un passante, gli frega il portafoglio, spende quei soldi per vivere e poi ecco che deve scendere di nuovo in strada a rubare quando la grana è esaurita. Questa è la filosofia della sinistra al governo: alzare le imposte per coprire i debiti, spendere tutto e alzarle di nuovo. Nel breve termine tutto a posto, gli effetti sembrano pure positivi, ma nel lungo termine queste politiche economiche devastano il paese, deprimendo l’economia, tagliando i risparmi, mandando l’inflazione alle stelle. La sinistra semplicemente risolve il problema rimandandolo di qualche tempo e sperando che qualcuno lo affronti più in là in maniera ingigantita. Naturalmente il cittadino, che giudica i successi a breve termine si beve pure la propaganda della Bindi; fatto sta che per risollevare realmente le sorti di questo paese non occorre differire i problemi, ma trovare posto di lavoro a quel famoso disoccupato di cui sopra. E questo lo si fa con le riforme strutturali, e con interventi realmente massicci e radicali sul sistema, affinchè il marciume creato dalle politiche economiche stataliste venga definitvamente estirpato.

19 Risposte a “Zapping selvaggio”

  1. simolatrottola Dice:

    Pensa che pura mia nonna, 78 anni e tesserata dell’a.n.p., è arrivata a dirmi “Beh, a mett’a post i conti pubblici facendoci tirare fuori i dane’ a noi altri sun bona anca mi!”. Cmq Jinzo, la cosa che mi fa più scompisciare è la balla sul recupero dell’evasione fiscale, pensa che al senato in qualche intervento dei sinistri qualcuno ha addirittura detto che hanno recuperato 14 miliardi! L’unica cosa reale è che hanno avuto più entrate, vuoi perchè la congiuntura internazionale si è tirata dietro il fatturato delle aziende italiane (giusto un pochetto) e vuoi perchè se allarghi la base imponibile e ritocchi le aliquote finisci per rubare più soldi a tutti, o meglio ai soliti stronzi che già pagavano le tasse!

  2. Ahahahahahahhah…. quella dell’evasione fiscale è davvero esilarante. Pensare di rimpinguare le tasse dello stato con i soldi degli evasori è davvero risibile. Tra l’altro questa idiozia nasconde il fatto che per realizzarla è necessario pagare a spese pubbliche un’orda di finanzieri necessaria alla costruzione dello stato di polizia fiscale.
    L’unico problema è che la gente caprona crede a tutte queste idiozie sugli evasori e sulle politiche socialdemocratiche. D’altronde la demagogia della sinistra fa più presa sul popolo delle astruse teorie di noi libertari. Il problema è che poi le politiche socialdemocratiche affamano la gente ancor di più, ma lo fanno subdolamente, in maniera che nessuno se ne accorga e la colpa ricada sempre sui commercianti che alzano i prezzi o sugli evasori che non pagano le tasse, o altre demenziali amenità.

  3. OT: oggi si mormora che il presidente di meno di mezza repubblica sta pensando ad un governino d’un paio di mesi con a capo Amato… giudicato “personalità di alto livello”. E’ un incubo o è uno scherzo? Ma una volta non si diceva che il popolo era sovrano? Il popolo chiede nuove elezioni ma non conta?

  4. Mah! La prospettiva di nuove elezioni mi lascia un pochino perplesso, prorpio perchè con questa legge eletorale la destra sarebbe schiava dell’UDC, visti i senatori a vita ancora presenti.

  5. Ciao ho letto il tuo commento sul mio blog.Devo darti atto che non hai tutti i torti,in effetti è vero che a sinistra si pecca di irrazionalità-da Veltroni a un certo atteggiamento quasi divinitorio verso i segretari di partito anche quando chiaramente sono dei bigoli-non concordo su alcune cose,perchè chiaramente sostengo una prassi politica.Però mi hai fatto notare un punto da chiarire anche a me stesso.Non sono uno di quelli pieni di sicurezze che non si muovono anche all’interno del mio partito cerco di capire e valutare le cose.Ovviamente cercando di arrivare a una società diversa da quella che vorresti tu.
    Ho segnato il nome di Locke,vedo di trovare qualcosa da leggere per comprendere un pensiero diverso dal mio.Se hai altri autori da suggerirmi fai pure.

    Una mia curiosità:ma Ron Paul, è forse quel tipo di destra americano inviso anche ai repubblicani,quello che mi par voglia che ogni cittadino possa farsi da sè le monete senza bisogno della tesoreria americana?Perchè ho letto sul manifesto di un tipo assai curioso, non ricordo se fosse lui

    In ogni caso,buonanotte!
    ciao,davide

  6. Se la sinistra ruba e poi alza di nuovo le tasse come un borseggiatore, la destra è un po’ come quei locali a ingresso libero, dove però c’è la consumazione obbligatoria a partirte da una coca cola a 20 euro. Dicamo che sono messu tutti un po’ maluccio. Secondo me la differenza principale fra politici di destra e sinistra è che quelli di destra sono più bravi a mentire. In questo caso, punto vostro.

  7. Ciao Jinzo è da un pò che non ci sentiamo, come hai visto si profila una alleanza Mc Cain-Giuliani (magari pure con ticket presidenziale assieme) per ritornare alla casa bianca come GOP reaganiano, tutto come previsto.
    In Italia invece si profila il sequel-remake del contratto di Silvio e dell’antiberlusconismo mediatico.
    Sai che novità e che cambiamenti!.
    Hai sentito ora della Cosa bianca con Di Pietro-Tabacci e Pezzotta; senza contare la mina Mastella se quelli vanno nel centrodestra siamo spacciati!.
    Non so se Capezzone e Della Vedova vivano nella realtà italiana politica quotidianamente, ma qua se si va avanti così anche questa volta le promesse sono ben lungi da essere mantenute e noi conteremo meno di niente, (vedi rispetto al resto d’Europa i liberali!)…
    Ma è possibile che tali liberali di centrodestra italiano pensino ancora a un PDL e a un restyling di FI (con poltrone) che non verrà mai realizzato in vista delle elezioni.
    Speriamo che almeno giungano a proporre loro liste alle urne se non un partito liberale autonomo unitario nel centrodestra.
    E non credano a gazebi pilotati o ai decisionismi leaderistici!.
    Al massimo in questi giorni ne riparliamo via cell.
    Ok, un saluto.
    LucaF.

  8. @Viga:

    Grazie per la cordialità. Comunque, il raggiungimento della società marxista prevede che tutti gli uomini di colpo condividano un ideale trascendente. Una società anarco-capitalista invece è fondata sull’egoismo della gente, quindi non prevede un atto fideistico.
    Ti suggerisco Murray Rothbard (Per una nuova libertà – il manifesto libertario) e David D. Friedman (L’ingranaggio della libertà), due pilastri dell’anarcocapitalismo. Vedrai che metterai di certo in discussione i tuoi principi: i libertari sono fenomeni nello scardinare i paradigmi rivali.

    Quanto a Paul: hai fatto centro. Io lo supporto perchè comunque è il primo candidato libertario ad essere divenuto mainstream. Molte delle sue idee mi sembrano fuori dal mondo, comunque.

  9. @Tancredi:

    A prescindere dal fatto che i politici sono il male delle nostra società, indipendentemente dal colore, credo che tu abbia colto il punto. La sinistra mente in maniera demenziale, facendosi sbugiardare immediatamente. D’altronde non si può fare politica presentando Visco come vice-ministro e dire che non avrebbero alzato le imposte. La destra invece è più brava a mentire: promette rivoluzioni liberali e poi costruisce una situazione di attesa per cui tutti attendono, attendono, attendono e poi, arrivati alla fine della legislatura, piazzano la scusa.
    Mi sfugge la metafora dei 20 euro. Intendevi dire che se non ci sono le tasse si alzano i prezzi? Se è così però la capisco ancora meno.
    Ciao!

  10. hai visto che giuliani ha perso le primarie in florida?Non ho capito la sua strategia politica di non correre nelle altre primarie degli altri stati.Forse ha pagato certe sue aperture ,tipo sull’aborto ecc..Non credo però che McCain abbia grandi possibilità per diventare presidente,nemmeno il mormone.

    Anarco-liberale è differente da anarco capitalista,cioè tipo differenze tra trotziksiti e la rivoluzione permanente e stalinisti il socialismo in un paese solo,oppure è sempre la stessa cosa?
    Questo vuol dire che per esempio anche io ,figlio di operai con casa in periferia ecc..domani mi alzo e metto su di punto in bianco una azienda,trovo qualcuno che lavori per me pagandolo si oppure e no,e coì tutti aprono attività diventano imprenditori,bello.Ma chi lavora poi nelle mansioni più basse,li facciamo lavorare 24 h su 24 come fanno quei fetenti di cinesi-i comu-capitalisti!.
    Magari ti starò dicendo delle cazzate,ma così giusto per capire.

    Ho letto degli anarco capitalisti su un libro che parlava di precarietà.Un tizio che suonava la tromba all’arena di verona e aveva subito mobbing dai colleghi,lui però alla fine era vicino ai radicali di della vedova, anche tu mi pare..cioè ho visto l’adesivo qui accanto!

    ps:grazie per i consigli,non diventerò liberista-mi piace la dittatura del proletariato,pur comprendendo benissimo le sue distorisioni,ma son scelte che si fanno-a me interesse informarmi sui movimenti politici di ogni colore e direzione,mi piace la politica.

    ps2:ma sei stato censurato da Luttazzi?

  11. @Viga:

    Credo i democratici siano tranquillamente in grado di vincere questa partita elettorale. McCain non mi pare in grado di farcela. La strategia di Rudy mi è parsa davvero incomprensibile. Non credo abbia pagato le sue aperture sui diritti civili. Anche McCain mi sembra fosse favorevole alle unioni civili. Rudy ha semplicemente sbagliato tutto.

    Anarco-liberale e anarcocapitalista sono sinonimi.

    E’ difficile pensare di poter sfruttare il lavoro in un sistema anarcocapitalista, dove i sindacati sono enormi aziende che guadagnano facendo causa agli sfruttatori.
    Comunque in linea di massima se tu proponi un lavoro di 24 ore al giorno ad una persona e quella accetta la tua proposta firmando un contratto, nessuno può dirti nulla. D’altronde tu non lo hai costretto a firmare il cointratto. Di certo mi chiedo che vantaggio abbia una azienda nel tenere al lavoro un individuo distrutto dal sonno, ecc….
    Credo che comunque in un sistema perfettamente anarchico gli operai tenderebbe a diventare azionisti della azienda per cui lavorano, cioè niente meno che co-proprietari. Il che significa che tutta la società verrebbe di colpo borghesizzata o meglio proprietarizzata.

    Sì, anche io sono dellavedoviano-capezzoniano.

    “grazie per i consigli,non diventerò liberista-mi piace la dittatura del proletariato,pur comprendendo benissimo le sue distorisioni,ma son scelte che si fanno-a me interesse informarmi sui movimenti politici di ogni colore e direzione,mi piace la politica.”

    A me piace diffondere le idee libertarie, che in pochi conoscono, purtroppo. Sarei felice se ti legessi qualcosa. Sono certo che dopo la lettura di quei libri che ti ho detto da marxista diventerai socialdemocratico.

    Sul ps2: ebbene sì.

  12. jinzo l’hai visto sto video di crozza sul guru?
    che risate madò!!

    http://www.la7.it/intrattenimento/dettaglio.asp?prop=crozza&video=4885

  13. Visto visto… :-D

  14. fenomenale….è più lucido di quello reale!:D

  15. sicuramente… non so se hai sentito la dichiarazione a caldo dopo il voto di fiducia alla camera. Esilarante per quanto era incomprensibie.

  16. non l’ho sentito che sfiga mi sarei ribaltato dal ridere!!!

  17. Sembrava Teo Mammuccari quando fa i discorsi senza senso…. E pensare che quando torno a casa la sera sento i suoi discorsi di vent’anni fa che avevano tutto altro spessore (almeno nella chiarezza). L’involuzione da placche senili, purtroppo, lo ha ridotto così.

  18. La sinistra semplicemente risolve il problema rimandandolo di qualche tempo e sperando che qualcuno lo affronti più in là in maniera ingigantita.

    Jinzo, ottima forma! SEMBRA PROPRIO QUELLA DI NAPOLI! munnezza for everybody!!
    ciao

  19. Come vedi, a risolvere i problemi così si fa presto, solo che prima o poi il tombino salta.

Leave a Reply