Mistici e mistificatori
In fondo lo devo ammettere: io ammiro Giuliano Ferrara. Non credo in effetti che esista alcun individuo dotato di una capacità mistificatrice semplicemente paragonabile a quella dell’Elefantino. Ferrara possiede la facoltà di far passare favole del tutto prive di alcun fondamento razionale per verità lapalissiane. Il trucco ormai è noto ai più: consiste nel prendere la più indimostrabile delle posizioni clericali e nel vestirla di un abito che permetta di inquadrarla nei termini della logica. Si potrebbe chiamare questa operazione “saponificazione intellettuale”: come il sapone va a costituire una interfaccia tra l’acqua e la zella, così Ferrara presenta la trascendenza al cospetto della ragione. E il risultato non è nemmeno troppo malvagio, specialmente se la vittima è un sempliciotto privo di capacità critiche nonchè di cultura: Giulianone te la dà a bere come nessun altro. E dunque riflettevo in proposito su questa affermazione, tratta da una recente puntata di Otto e Mezzo:
“Non sarà un caso se gli USA, un Paese in cui l’80% della popolazione si dichiara credente, siano il Paese più ricco del mondo”.
In questo caso ci troviamo di fronte ad un vero capolavoro di propaganda e manipolazione. La ricchezza degli USA viene fatta correlare con la religiosità della gente, con riferimento indiretto all’Italia che è Paese in fondo miscredente e quindi povero, come a dire che per stare tutti meglio bisogna essere più religiosi. Non posso che fare i miei complimenti al direttore: credo che in effetti sia più facile che l’italiano medio parcheggiato di fronte al televisore si beva questa castroneria, piuttosto che si renda conto di come stanno le cose. La verità, per quanto scomoda possa essere, è che gli USA sono stati fondati sulla carta di Jefferson e colleghi, che poco avevano di papista. Da qui si è sviluppata poi una situazione realmente contraddittoria rispetto al monopolio della religione che abbiamo in Italia, che potremmo definire con l’espressione “libero mercato delle confessioni”, scenario in cui chiese rivali si scontrano tra di loro per ottenere il maggior numero di adepti. Inquadrare tutto ciò nel semplice calderone della “religiosità” mi sembra una forma di mistificazione bella e buona. Insomma, si potrebbe anche pensare che gli Stati Uniti siano un Paese religioso, ma far derivare da questa religiosità la loro ricchezza resta realmente, tanto per rimanere in tema, un atto di fede.
Dicembre 30, 2007 a 11:22 am
jinzo, il feed rss di questo nuovo sito mi dà dei problemi… sono l’unico?
Dicembre 30, 2007 a 11:27 am
Credo di sì. Non ho ricevuto lamentele di sorta Candide.
Ciao!
Dicembre 30, 2007 a 11:59 am
nel paragone italiano sostituisci “religioso” con “comunista” e il discorso ha certamente molto più senso. a ferrara bisogna concedere che quando fa le domande ai suoi ospiti in genere METTE IL DITO NELLA PIAGA, l’armeni al confronto è un abatjour….
in gambissima. Augurissimi per l’hanno nuovo
Dicembre 30, 2007 a 12:02 pm
Tra religioso e comunista non vedo differenze. Anche il marxismo è una religione. Auguri anche a te Gabianuzzo!
Dicembre 30, 2007 a 7:04 pm
ha ha sono “fallaciano”: ateo ma ci tengo alle mie radici giudaico-cristiane. occidentali insomma. non vedo grandi traguardi in chi vorrebbe cancellarle o far finta che non ci sono…..
a presto
Dicembre 30, 2007 a 7:11 pm
Non credo che le radici dell’Europa siano unicamente giudaico-cristiane. Certo è che l’Europa ha delle radici, seppur diverse da quelle di cui appunto parlano Pera e Ferrara (e anche la Fallaci).
Dicembre 31, 2007 a 12:04 pm
sarebbe da chiedere a Ferrara se secondo lui è un caso se in Burundi il 100% si dichiara religioso e sono tutti morti di fame
io invece per quanto riguardo l’ambito neocon sono sempre più perplesso ogni tanto capito su camillo che sbrodola per Petreus “la strategia Petreus funziona, adesso a baghdad ci sono due attentati al giorno” “in afghanistan abbiamo quasi vinto, i talebani non riescono a a conquistarlo”
Cioè, siamo nel 2008 le torri sono cadute nel 2001 e dico 2001, cioè
http://ideazione.blogspot.com/2007/12/talebani-in-fuga.html
questa dovrebbe essere una notizia? l’esercito più forte del mondo che dopo 7 anni conquista un feudo di cammellieri? ormai la guerra penso che verrà vinta per mancanza di kamikaze ancora vivi, una strategia un po’ alla zapp brannigan, Bin Laden invece le 72 vergini se le può solo sognare visto che morirà sicuramente di vecchiaia.
Dicembre 31, 2007 a 3:15 pm
ho lasciato un commento e il blog me lo ha ammazzato, non avbrai mica messo uno di quei tremendi filtri anti spam vero?
Dicembre 31, 2007 a 3:18 pm
Se parli di quello in cui linki youtube l’ho visto ieri in moderazione. Forse ho attivato uno di quei filtri senza saperlo.
Dicembre 31, 2007 a 3:21 pm
Sì, concordo con la tua interpretazione. La strategia militare americana mi sembra un po’ debole. Tuttavia la soluzione proposta da Ron Paul, ad esempio, mi sembra ogni giorno che passa peggiore.
Dicembre 31, 2007 a 4:07 pm
O.T.:
Auguri Jinzo…felice anno nuovo
Dicembre 31, 2007 a 4:47 pm
Auguri anche a te Cameloz!!
Gennaio 1, 2008 a 1:31 am
Buon anno!
Gennaio 1, 2008 a 3:32 pm
Grazie altrettanto!
Gennaio 1, 2008 a 3:43 pm
Buon anno anche da me!
Gennaio 1, 2008 a 6:12 pm
Ciao Jinzo. Ne approfitto per augurarti un anno fortunatissimo!
Gennaio 2, 2008 a 9:39 am
Buon Anno!!!!!! Pensavo che il tuo post si riferisse all’ultimo sciopero della fame di ferrara contro l’aborto e alle parole sconvolgenti di Bondi!!!!!
Gennaio 2, 2008 a 11:02 am
@Daisy – Melancolia:
Ciao Ragazzuole, buon anno anche a voi!!!!
@StatoMinimo:
Ciao cazzone! Auguri! -il post parla anche di quello cui tu fai riferimento. Anche in quel caso assistiamo ad una forma di logica non sottoposta al controllo della ragione.
Gennaio 2, 2008 a 5:24 pm
first of all, auguroni.
Stai sempre in gamba, mi raccomando, che va benissimo così.
Bellissimo l’accostamento a Ganesh, praticamente dice già tutto l’immagine…
Certo che di adepti ne ha tanti, ma in fondo l’hanno appena detto alla tv: in Italia dodici milioni di persone si affidano a maghi, truffatori e affabulatori di varia specie: si vede che alla gente piace da matti farsi menare per quel posto lì, basta uno che gliela sa vendere ed è fatta.
Ancora auguroni!
Gennaio 2, 2008 a 5:37 pm
Auguri a te squittina! Un abbraccio e tanti auguri anche ad Emi!!
Gennaio 10, 2008 a 12:06 pm
Ferrara assieme a Tremonti e Bondi sono i tre esemplari consapevoli di essere entro la condizione esistenziale, politica e ideologica del clero-marxista (Veltroni in questo è ancora un novizio), ovvero del comunista/socialista che salta la staccionata non solo passando a destra (come già alcuni prima di loro) a livello partitico ma anche a livello ideologico, riportandosi entro il filone del comunismo clericale cattolico
Il cattolicesimo ha prodotto in Italia la creazione del cattocomunismo, ponendo alle basi già intrinseche di concorrenza e integrazione del marxismo degli esordi, in ottica anticapitalista una concezione etico statalista di tipo ideale.
Non ci stupiamo detto questo della presenza storica degli stati etici di epoca fascista in quanto questi hanno solamente anticipato i tempi utilizzando la convergenza socialismo nazionale (comune a livello di direttive al comunismo sovietico) statolatra di matrice sinistrata, con la presenza della cultura cattolica della imposizione teocratico statalista rivelata nella egemonizzazione con i valori rivelati e imposti della società a livello di condotta.
In pratica il Pd è figlio di questa cultura, di unione tra la destra e sinistra hegeliana in termini di valori simbolici e di loro correlazione di significato nel reale, alla pari di Tremonti e Ferrara e Bondi.
Ora che Tremonti, Ferrara e Bondi stiano a destra non fa altro che confermare il loro opportunismo antropologico e la capacità di sopravvivenza politca di tali individui dato dal sistema malato.
I quali riescono ad essere clerical-chic, in quanto riescono a riprodurre il loro atavico modello stereotipato neodemocristiano teocon del passato continuato, entro una concezione di relativizzazione dell’assoluto (ovvero il problema dell’aborto), ponendosi quindi più come cause effettive dell’insorgenza del problema (e quindi di una loro sociologica utilità di presenza in seguito).
Costituendo una relativizzazione delle decisioni entro una logica tipicamente rivelata a livello d’ispirazione irrazionale, ma che diviene frutto pratico e concreto entro la dinamica politica italiana.
Insomma sono statolatri sinistrati di una imposizione “razional”-irrazionale clericale.
Addirittura parrebbe che il loro sadismo ipocrita punti proprio a fomentare tali pratiche a livello normativo, piuttosto che a ridurle come vorrebbero.
Insomma il loro assolutismo etico si ridefinisce entro la prospettiva del nascondimento delle intenzioni e del solito clichè di proiezione dell’avversario di ciò che loro pensano.
Ferrara poi della società americana non nè capisce niente, vive su stereotipi weberiani sinistri, e su concezioni legate a piccole realtà non rilevabili o così influenti.
A tal punto che la società americana vede il 56% di persone che si dichiarano laiche e non credenti.
In Uk per fare un esempio la media sale sino al 85% e sono protestanti.
La verità è che il marxismo ha favortito la religione non il suo superamento (v. sudamerica), solo il liberalismo e l’economia hanno secolarizzato la società con il pensiero empirico e di libera scelta anche forse da alcune successive letture protestanti critiche di analisi come ma non certamente, nè è una sicura emanazione.
E non per questo dobbiamo credere che capitalismo e fede possano funzionare, anzi gli americani delle lobby e della finanza economica questo lo hanno capito da quasi un secolo.
Gli evangelici (simil cattolici come sinistreria) e qualche fanatico non è l’America.
E neppure tutto il GOP.
I Novak al pari dei Wittgestein mettiamoli pure nel cesso.
LucaF.
Gennaio 10, 2008 a 12:09 pm
E nel frattempo oggi sul sito di FI è pubblicato un documento di un avvocato pro-life….
Gennaio 10, 2008 a 12:52 pm
A maggior ragione bisogna puntare a nostre iniziative politiche, culturali autonome, proprio per riconoscerci meglio davanti all’elettorato.
LucaF.
Gennaio 10, 2008 a 12:54 pm
Vale sempre il discorso che ponendosi come autonomi non abbiamo nè la possibilità di presentarci, nè tantomeno l’elettorato. Persino in America snobbano i liberali…. Figuriamoci in un paese come il nostro.
Gennaio 10, 2008 a 1:50 pm
Non disperarti gli italiani sanno essere liberali se al cittadino viene dato ciò che vuole cose che funzionano (attraverso liberalizzazioni a privati onesti), meno stato veramente, e più diritti individuali.
Certo se così non fosse, o se il sistema c’è lo impedisce, allora dobbiamo ingaggiare una battaglia culturale per la diffusione del liberalismo entro la declinazione libertarian.
Un pò come Ron Paul, forse al momento è la cosa più fattibile, per lo meno a livello telematico.
post: vuoi sapere una novità che non ti ho detto, aspettando il collegamento internet come possibile regalo laurea (marzo), mi sto un pò informando sulle tecniche di web editing, in vista del sito; anche se probabilmente opterrò per una piattaforma di servizi come simple editing.
Come vedi mi sto dando da fare, tra un esame e un articolo!.
LucaF.
Gennaio 10, 2008 a 2:05 pm
Letto l’articolo di BDV su RL, a quando da parte del pachiderma la difesa di mitocondri e basi azotate?.
Bdv poteva aggiungere la sua impostazione filosofico-giornalistica è cleromarxista, in quanto da una parte coercita e dall’altra acuisce il problema contemporaneamente.
La nuova frontiera dell’ipocrisia anti-abortista.
LucaF.
Gennaio 10, 2008 a 3:00 pm
No, gli italiani non saranno mai liberali, per il semplice motivo che siamo un popolo di gente che campa di parassitismo.
Marzo 20, 2008 a 10:30 am
Scusate ma… siamo completamente impazziti??? Che un embrione umano, un feto siano una vita umana sarebbe un’indimostrabile posizione clericale? Qui non c’entra Ferrara o il credo religioso di qualsiasi tipo, se arriviamo a dire che la Vita che è in sè immanente e perciò a tutti evidente, è invece un concetto espressione di un determinato formalismo e quindi sempre discutibile a questo punto siamo impazziti???
Marzo 20, 2008 a 1:37 pm
@Emanuele:
“Che un embrione umano, un feto siano una vita umana sarebbe un’indimostrabile posizione clericale? ”
Va benissimo: dimostrami che l’embrione ha dei diritti. Attendo.