Wittgenstein è morto

Lo vidi tempo fa vicino alla Camera, mentre voltava l’angolo, intento ad imboccare a piedi una delle principali vie del centro di Roma. Lasciai di corsa il banchetto dei Riformatori Liberali per evitare che si perdesse nella folla e gli consegnai il volantino del manifesto “Diamo un’anima Libertaria al centro-destra”. Lo ricevette rivolgendomi lo sguardo quasi di striscio, Ferdinando Adornato, e subito si mise a guardarlo a testa bassa e con curiosità, commentando con i vicini ciò che leggeva mentre faceva slalom tra la folla. Rimasi fermo a guardarlo finchè non sparì all’orizzonte e il sorriso ironico di Calderisi quando tornai al gazebo era già tutto un programma. Ma ripercorriamo rapidamente la carriera politica di Adornato. Iscritto al PCI, giornalista dell’Unità, diventa poi esponente dell’area riformista del PDS. Successivamente fonda assieme ad altri personaggi come Bordon e la Melandri “Alleanza Democratica“, una formazione nata per scimmiottare il Partito Democratico americano, naufragata in tempi record. A quel punto passa al centro-destra, diventa esponente di Forza Italia, viene folgorato sulla via di Damasco e abbraccia posizioni che definire clericali è un eufemismo. Tuttavia continua a definirsi “liberal”. Non abbandona comunque l’idea di costruire una grande aggregazione e predica per anni la necessità di unificare tutto il centrodestra in una sola formazione. Poi, nel momento in cui Berlusconi lancia il PPL, ecco che annuncia la sua non partecipazione all’iniziativa, facendosi vedere al congresso di uno dei partiti che più fomentano la partitocrazia nel nostro Paese (l’UDC) e mettendo in luce la volontà di costruire l’ennesimo partito unico dei moderati con Fini e Casini. Ebbene, se in tutto questo avete capito qualcosa, ve lo dico con tutto il cuore: “Beati Voi!”. Per adesso mi sembra che una sola cosa sia chiara: la firma di Adornato sul manifesto libertario non è mai arrivata.

33 Risposte to “Wittgenstein è morto”

  1. yucca Dice:

    ma, mi hai adescato col titolo… lassalo perde, adornato… fa il percorso di ferrara, sempre con un po’ di ritardo su ferrara… anche in termini di kg

    ciao,
    nullo

  2. j1nz0 Dice:

    Se ci mettiamo anche Bondi abbiamo fatto tombola….

  3. inyqua Dice:

    Imperdibile nei secoli il numero di Liberal (rivista culturale -?- di Adornato) di qualche mese fa con papa ratzi in copertina dove si illustrava come i trapianti d’organo sono immorali in quanto si prelevano ad un vivo (sic) e non ad un morto (anche perchè nel caso, sarebbero inutilizzabili…). E dove si illustrava che per decidere se uno è morto o vivo bisogna smetterla di affidarsi a quegli screanzati scientisti dei medici deputato a fare il cosiddetto accertamento di morte…ed affidarsi invece ai…filosofi…sì sì proprio così c’era scritto….
    Bel blogghetto amico Jinzino….

  4. j1nz0 Dice:

    Me lo ricordo Iny, fu davvero un capolavoro di castronerie quel numero. Adornato consiglia di affidarsi ai filosofi perchè lui è filosofo. Evidentemente sarà una forma di megalomania…. Quella degli organi era un somaro da guerra clericale di circa 30 anni fa. Manco i preti osano più appellarsi ad una simile idiozia.

  5. inyqua Dice:

    Già…tentavo di spiegarlo a Mancia al Tqv-party….con scarso successo…
    :-)

  6. j1nz0 Dice:

    Credo si possa parlare di conflitto di interessi.

  7. Elisa Dice:

    Un dato è certo, che il trapianto degli organi avviene a cuore battente, che vuole dire VITA. Perciò la vittima sacrificale è viva e probabilment ne avverte tutto lo strazio e il dolore di ciò che le viene amputato. Non scordatevi che prima dei trapianti si parlava della MORTE, che è Unica, perchè di fatto si muore una sola volta. Per mera opportunità hanno inventato la morte cerebrale. Altri scienziati dicono che i trapianti hanno soppiantato la ricerca che si poteva fare per la ricomposizione degli organi compromessi o mancanti. Ma ciò non è stato fatto perchè il ricorso ai trapianti è stata la via più breve e più renumerativa…

  8. inyqua Dice:

    elisa: cuore battente? e tu pensi che una persona a cuore battente sia ‘viva’?????? Il cuore è un muscolo…batte in automatico…spesso batte anche a distanza dalla morte.. La morte cerebrale è una ‘mera opportunità’???? Ma scusa, dove vivi? a Paperopoli?

  9. Daisy Miller Dice:

    Ciao laicone. :-) Spero ci rivedremo presto.

  10. j1nz0 Dice:

    @Elisa:

    Ciao e benvenuta.

    “Un dato è certo, che il trapianto degli organi avviene a cuore battente, che vuole dire VITA.”

    Se si associa alla concezione di vita il significato di “funzionalità biologica”, allora anche una cellula è “VITA” e dovremmo tutelare anche quella. La morte è unica, hai ragione ed è quella cerebrale. L’invenzione consiste al contrario nell’utilizzare la tecnologia per evitare che i cadaveri si decompongano e chiamare quello stato di “ibernazione” con il termine “vita”. L’assurdità consiste nello stravolgere la natura quando si tratta di morte e nell’oppugnare uno stravolgimento analogo quando invece si tratta di nascita. Che un individuo senta dolore durante l’espianto degli organi mi sembra davvero difficile da dimostrare, visto che i cadaveri (cioè i morti cerebrali) non sentono nulla. Sarei curioso di sapere se hanno fatto una PET ad un cadavere, per vedere se effettivamente questo cadavere senta qualcosa. Secondo me non ci hanno pensato minimamente. Quanto alla storia della via remunerativa, i trapianti sono stati introdotti nella scienza medica decenni orsono, dopo anni di sperimentazione sugli animali (Barnard lo conosci?), quando la ricostruzione degli organi interi, cosa che attualmente resta fantascienza, ancor più dopo il blocco etico sulle cellule staminali embrionali, era un po’ come la concezione di aereo nel 1500.

    @Daisy Miller:

    Ciao Daisona, speriamo di vederci presto davvero, è da tanto che non vedo il tuo delicato faccino clerico.

  11. Daisy Miller Dice:

    Delicato faccino clerico non me l’aveva mai detto nessuno, lo includerò nella lista dei commenti originali. :-D

  12. j1nz0 Dice:

    @Daisy:
    :-D :-D :-D (Sempre con molta simpatia) :-P

  13. statominimo Dice:

    Abbiamo trasmesso: “provaci ancora Jinzo”. :-D

  14. j1nz0 Dice:

    StatoMinimo:

    Fellone, verrai bannato a vita!!! :-D

  15. inyqua Dice:

    Lasciate lavorare Jinzo che daisy è davvero una bellissima ragazza…ed è pure simpatica… :-)

  16. j1nz0 Dice:

    Ragazzi, non girate il coltello nella piaga, Daisy mi ha già mollato il due di picche… Ho tentato di rifarmi con la Carfagna, ma con scarsi risultati. Non mi resta che darmi all’alcol.

  17. InVisigoth Dice:

    Bene, vedo che sul nuovo blog di Jinzo finalmente si affrontano i due temi sacri ad ogni libertario che si rispetti: le ragazze e l’alcool! :-D

  18. j1nz0 Dice:

    Attenzione, adesso potrebbero arrivare gli amici di Piombini a parlarci di Ratzinger…. che è libertario.

  19. Elisa Dice:

    J1nzo – Inyqua – Non vivo a Paperopoli, ma non seguo la corrente dominante, in ogni cosa. So che lei, Inyqua, è medico e duque come suol dirsi, è dentro le segrete cose e forse tra gi addetti ai lavori. Ma questo non mi trattiene dall’insistere sui dubbi della morte cerebrale. Ho letto di casi eclatanti accaduti in Italia di persone dichiarate morte, i cui familiari rifiutavano le donazioni perchè perplessi e poco convinti di quella morte. Dopo brevi o lunghi periodi, i “morti” sono tornati in vita ed hanno ripreso le loro normali attività. Com’e accaduto persino ad un atleta tedesco in Italia, che tornò in vita ed alla sua attivittà sportiva. Detti casi sono riportati con tutti i dati di riferimento : nomi, cognomi, ospedale, città di provenienza, diagnosi, ecc. ecc. La domanda sorge spontanea: se i parenti dei presunti morti si fossero “accontentati” della morte cerebrale, non avrebbero riavuto pù i loro i congiunti vivi, si o no? Come la mettiamo?
    p.s. Certo che mi ricordo del Dott. Barnard americano, che eseguì il primo trapianto di cuore al mondo. Fu lui il precursore dei trapianti.
    Scusate il disturbo.

  20. j1nz0 Dice:

    @Elisa:

    Nessun disturbo, siamo qui appositamente per discutere e confrontarci. :-)

    “Ho letto di casi eclatanti accaduti in Italia di persone dichiarate morte, i cui familiari rifiutavano le donazioni perchè perplessi e poco convinti di quella morte. Dopo brevi o lunghi periodi, i “morti” sono tornati in vita ed hanno ripreso le loro normali attività.”

    Puoi linkarmi un articolo tratto da qualche rivista medica accreditata che descrive una simile situazione? Di fatto si tratta di una forma di resurrezione. Tuttavia a me sembra comunque difficile inferire dall’eccezione la regola… Non so se conosci il caso di quel giapponese che si è gettato da un palazzo rompendosi solo qualche costola…. I casi da te descritti sono al limite del paranormale, ammesso che esistano.

    “Come la mettiamo?”

    Penso sia lecito credere nei miracoli e infatti ritengo opportuno lasciare libertà di coscienza a tutti. Di fatto, imporre come legge ciò che ad oggi ha l’aria di essere una superstizione mi sembra pazzesco.

  21. statominimo Dice:

    @ Elisa
    “Ma questo non mi trattiene dall’insistere sui dubbi della morte cerebrale.”

    Tu, in effetti, sei la prova vivente che vivi con il cervello staccato. Scusa ma te la sei voluta, non puo dire queste robe qui!

  22. statominimo Dice:

    @ Jinzo

    Le donne ti danno il 2 di picche perchè sei troppo anticlericale! Devi diventare un po’ papista e farti i capelli rasta, frequentare i centri sociali …
    Io faccio così :-D :-D :-D

  23. j1nz0 Dice:

    @StatoMinimo:

    Ma non sarai mica il rastone che si nascondeva dietro il giornale nella pubblicità di Avvenire…. Mi piace il termine Clerical Chic che hai utilizzato per la Carfagna…. Me lo rivenderò.

  24. Daisy Miller Dice:

    Ecco, stato minimo, per me i capelli rasta e i centri sociali NO, GRAZIE. Al buon Jinzo la mia apostolica benedizione.

    P.S. ma vistoc he Sant’Anselmo mi sta piacendo parecchio, sono anch’io una Clerical Chic?

  25. j1nz0 Dice:

    Grazie del “buon” Daisy.

  26. Daisy Miller Dice:

    ROTFL tanto ti arriva lo stesso la benedizione.

  27. j1nz0 Dice:

    :-D

  28. InVisigoth Dice:

    StatoMinimo con i rasta lo voglio proprio vedere!

  29. statominimo Dice:

    No ma scherzavo… non penserete mica che io abbia i rasta!! Ho un bel visino da chirichetto, mica vorrete che lo incornici con untuosi capelloni!!!! ;-D

  30. Claudio Dice:

    Ma lo sai che quell’anno votai proprio “Alleanza Democratica”?
    Vederlo poi coi Clericali e con FI mi riempì più volte di amarezza e fastidio, ma tant’è….
    Buona fortuna… (a lui)
    C.

  31. j1nz0 Dice:

    @StatoMinimo:

    Oltre che untuosi c’è da aggiungere anche “profumati”…. :-DDD

    @Claudio:

    Dire buona fortuna a lui equivale ad imprecare contro tutto il paese.

  32. LucaF. Dice:

    Beh questo è uno dei motivi per cui ho ricominciato a rivalutare l’opzione PPL, tenendo conto anche delle rotture di questi giorni tra ex alleati.
    Sul caso Adornato in particolare, che ci vuoi fare pure Bondi e Ferrara e altra gente socialista e comunista (dicono che in Fi esistano pure degli ex maoisti) è passata dal marxismo al clericalismo.
    Loro la chiamerebbero forse condizione post-moderna, o forse di riscoperta dei valori e della verità, io la chiamerei piuttosto condizione dello Zeitgeist clero-marxista.
    Ragazzi, il clericalismo di matrice cattolica e il comunismo sono realtà esperienziali e fenomeniche simili, alla pari del salto della quaglia tra fascismo e comunismo (due forme analoghe di marxismo).
    Potremmo quasi definire il marxismo esperienza movimentista clerical-pauperista di stampo industriale e chiuderemmo il cerchio della storia.
    Se vanno via loro, entro con maggior gusto io.
    LucaF.

  33. j1nz0 Dice:

    Io lo chiamerei semplicemente Salto della Quaglia. Credo che Adornato sia avvezzo a tale comportamento.

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