Wittgenstein è morto
Lo vidi tempo fa vicino alla Camera, mentre voltava l’angolo, intento ad imboccare a piedi una delle principali vie del centro di Roma. Lasciai di corsa il banchetto dei Riformatori Liberali per evitare che si perdesse nella folla e gli consegnai il volantino del manifesto “Diamo un’anima Libertaria al centro-destra”. Lo ricevette rivolgendomi lo sguardo quasi di striscio, Ferdinando Adornato, e subito si mise a guardarlo a testa bassa e con curiosità, commentando con i vicini ciò che leggeva mentre faceva slalom tra la folla. Rimasi fermo a guardarlo finchè non sparì all’orizzonte e il sorriso ironico di Calderisi quando tornai al gazebo era già tutto un programma. Ma ripercorriamo rapidamente la carriera politica di Adornato. Iscritto al PCI, giornalista dell’Unità, diventa poi esponente dell’area riformista del PDS. Successivamente fonda assieme ad altri personaggi come Bordon e la Melandri “Alleanza Democratica“, una formazione nata per scimmiottare il Partito Democratico americano, naufragata in tempi record. A quel punto passa al centro-destra, diventa esponente di Forza Italia, viene folgorato sulla via di Damasco e abbraccia posizioni che definire clericali è un eufemismo. Tuttavia continua a definirsi “liberal”. Non abbandona comunque l’idea di costruire una grande aggregazione e predica per anni la necessità di unificare tutto il centrodestra in una sola formazione. Poi, nel momento in cui Berlusconi lancia il PPL, ecco che annuncia la sua non partecipazione all’iniziativa, facendosi vedere al congresso di uno dei partiti che più fomentano la partitocrazia nel nostro Paese (l’UDC) e mettendo in luce la volontà di costruire l’ennesimo partito unico dei moderati con Fini e Casini. Ebbene, se in tutto questo avete capito qualcosa, ve lo dico con tutto il cuore: “Beati Voi!”. Per adesso mi sembra che una sola cosa sia chiara: la firma di Adornato sul manifesto libertario non è mai arrivata.
Dicembre 7, 2007 a 3:33 pm
ma, mi hai adescato col titolo… lassalo perde, adornato… fa il percorso di ferrara, sempre con un po’ di ritardo su ferrara… anche in termini di kg
ciao,
nullo
Dicembre 7, 2007 a 3:37 pm
Se ci mettiamo anche Bondi abbiamo fatto tombola….
Dicembre 7, 2007 a 6:02 pm
Imperdibile nei secoli il numero di Liberal (rivista culturale -?- di Adornato) di qualche mese fa con papa ratzi in copertina dove si illustrava come i trapianti d’organo sono immorali in quanto si prelevano ad un vivo (sic) e non ad un morto (anche perchè nel caso, sarebbero inutilizzabili…). E dove si illustrava che per decidere se uno è morto o vivo bisogna smetterla di affidarsi a quegli screanzati scientisti dei medici deputato a fare il cosiddetto accertamento di morte…ed affidarsi invece ai…filosofi…sì sì proprio così c’era scritto….
Bel blogghetto amico Jinzino….
Dicembre 7, 2007 a 6:07 pm
Me lo ricordo Iny, fu davvero un capolavoro di castronerie quel numero. Adornato consiglia di affidarsi ai filosofi perchè lui è filosofo. Evidentemente sarà una forma di megalomania…. Quella degli organi era un somaro da guerra clericale di circa 30 anni fa. Manco i preti osano più appellarsi ad una simile idiozia.
Dicembre 7, 2007 a 8:26 pm
Già…tentavo di spiegarlo a Mancia al Tqv-party….con scarso successo…
Dicembre 7, 2007 a 8:30 pm
Credo si possa parlare di conflitto di interessi.
Dicembre 7, 2007 a 8:56 pm
Un dato è certo, che il trapianto degli organi avviene a cuore battente, che vuole dire VITA. Perciò la vittima sacrificale è viva e probabilment ne avverte tutto lo strazio e il dolore di ciò che le viene amputato. Non scordatevi che prima dei trapianti si parlava della MORTE, che è Unica, perchè di fatto si muore una sola volta. Per mera opportunità hanno inventato la morte cerebrale. Altri scienziati dicono che i trapianti hanno soppiantato la ricerca che si poteva fare per la ricomposizione degli organi compromessi o mancanti. Ma ciò non è stato fatto perchè il ricorso ai trapianti è stata la via più breve e più renumerativa…
Dicembre 7, 2007 a 10:56 pm
elisa: cuore battente? e tu pensi che una persona a cuore battente sia ‘viva’?????? Il cuore è un muscolo…batte in automatico…spesso batte anche a distanza dalla morte.. La morte cerebrale è una ‘mera opportunità’???? Ma scusa, dove vivi? a Paperopoli?
Dicembre 8, 2007 a 9:04 am
Ciao laicone.
Spero ci rivedremo presto.
Dicembre 8, 2007 a 9:26 am
@Elisa:
Ciao e benvenuta.
“Un dato è certo, che il trapianto degli organi avviene a cuore battente, che vuole dire VITA.”
Se si associa alla concezione di vita il significato di “funzionalità biologica”, allora anche una cellula è “VITA” e dovremmo tutelare anche quella. La morte è unica, hai ragione ed è quella cerebrale. L’invenzione consiste al contrario nell’utilizzare la tecnologia per evitare che i cadaveri si decompongano e chiamare quello stato di “ibernazione” con il termine “vita”. L’assurdità consiste nello stravolgere la natura quando si tratta di morte e nell’oppugnare uno stravolgimento analogo quando invece si tratta di nascita. Che un individuo senta dolore durante l’espianto degli organi mi sembra davvero difficile da dimostrare, visto che i cadaveri (cioè i morti cerebrali) non sentono nulla. Sarei curioso di sapere se hanno fatto una PET ad un cadavere, per vedere se effettivamente questo cadavere senta qualcosa. Secondo me non ci hanno pensato minimamente. Quanto alla storia della via remunerativa, i trapianti sono stati introdotti nella scienza medica decenni orsono, dopo anni di sperimentazione sugli animali (Barnard lo conosci?), quando la ricostruzione degli organi interi, cosa che attualmente resta fantascienza, ancor più dopo il blocco etico sulle cellule staminali embrionali, era un po’ come la concezione di aereo nel 1500.
@Daisy Miller:
Ciao Daisona, speriamo di vederci presto davvero, è da tanto che non vedo il tuo delicato faccino clerico.
Dicembre 8, 2007 a 10:02 am
Delicato faccino clerico non me l’aveva mai detto nessuno, lo includerò nella lista dei commenti originali.
Dicembre 8, 2007 a 10:35 am
@Daisy:
(Sempre con molta simpatia)
Dicembre 8, 2007 a 12:26 pm
Abbiamo trasmesso: “provaci ancora Jinzo”.
Dicembre 8, 2007 a 12:32 pm
StatoMinimo:
Fellone, verrai bannato a vita!!!
Dicembre 8, 2007 a 12:34 pm
Lasciate lavorare Jinzo che daisy è davvero una bellissima ragazza…ed è pure simpatica…
Dicembre 8, 2007 a 1:42 pm
Ragazzi, non girate il coltello nella piaga, Daisy mi ha già mollato il due di picche… Ho tentato di rifarmi con la Carfagna, ma con scarsi risultati. Non mi resta che darmi all’alcol.
Dicembre 8, 2007 a 4:36 pm
Bene, vedo che sul nuovo blog di Jinzo finalmente si affrontano i due temi sacri ad ogni libertario che si rispetti: le ragazze e l’alcool!
Dicembre 8, 2007 a 4:41 pm
Attenzione, adesso potrebbero arrivare gli amici di Piombini a parlarci di Ratzinger…. che è libertario.
Dicembre 8, 2007 a 9:34 pm
J1nzo – Inyqua – Non vivo a Paperopoli, ma non seguo la corrente dominante, in ogni cosa. So che lei, Inyqua, è medico e duque come suol dirsi, è dentro le segrete cose e forse tra gi addetti ai lavori. Ma questo non mi trattiene dall’insistere sui dubbi della morte cerebrale. Ho letto di casi eclatanti accaduti in Italia di persone dichiarate morte, i cui familiari rifiutavano le donazioni perchè perplessi e poco convinti di quella morte. Dopo brevi o lunghi periodi, i “morti” sono tornati in vita ed hanno ripreso le loro normali attività. Com’e accaduto persino ad un atleta tedesco in Italia, che tornò in vita ed alla sua attivittà sportiva. Detti casi sono riportati con tutti i dati di riferimento : nomi, cognomi, ospedale, città di provenienza, diagnosi, ecc. ecc. La domanda sorge spontanea: se i parenti dei presunti morti si fossero “accontentati” della morte cerebrale, non avrebbero riavuto pù i loro i congiunti vivi, si o no? Come la mettiamo?
p.s. Certo che mi ricordo del Dott. Barnard americano, che eseguì il primo trapianto di cuore al mondo. Fu lui il precursore dei trapianti.
Scusate il disturbo.
Dicembre 9, 2007 a 10:09 am
@Elisa:
Nessun disturbo, siamo qui appositamente per discutere e confrontarci.
“Ho letto di casi eclatanti accaduti in Italia di persone dichiarate morte, i cui familiari rifiutavano le donazioni perchè perplessi e poco convinti di quella morte. Dopo brevi o lunghi periodi, i “morti” sono tornati in vita ed hanno ripreso le loro normali attività.”
Puoi linkarmi un articolo tratto da qualche rivista medica accreditata che descrive una simile situazione? Di fatto si tratta di una forma di resurrezione. Tuttavia a me sembra comunque difficile inferire dall’eccezione la regola… Non so se conosci il caso di quel giapponese che si è gettato da un palazzo rompendosi solo qualche costola…. I casi da te descritti sono al limite del paranormale, ammesso che esistano.
“Come la mettiamo?”
Penso sia lecito credere nei miracoli e infatti ritengo opportuno lasciare libertà di coscienza a tutti. Di fatto, imporre come legge ciò che ad oggi ha l’aria di essere una superstizione mi sembra pazzesco.
Dicembre 9, 2007 a 10:20 am
@ Elisa
“Ma questo non mi trattiene dall’insistere sui dubbi della morte cerebrale.”
Tu, in effetti, sei la prova vivente che vivi con il cervello staccato. Scusa ma te la sei voluta, non puo dire queste robe qui!
Dicembre 9, 2007 a 10:22 am
@ Jinzo
Le donne ti danno il 2 di picche perchè sei troppo anticlericale! Devi diventare un po’ papista e farti i capelli rasta, frequentare i centri sociali …
Io faccio così
Dicembre 9, 2007 a 10:33 am
@StatoMinimo:
Ma non sarai mica il rastone che si nascondeva dietro il giornale nella pubblicità di Avvenire…. Mi piace il termine Clerical Chic che hai utilizzato per la Carfagna…. Me lo rivenderò.
Dicembre 9, 2007 a 3:40 pm
Ecco, stato minimo, per me i capelli rasta e i centri sociali NO, GRAZIE. Al buon Jinzo la mia apostolica benedizione.
P.S. ma vistoc he Sant’Anselmo mi sta piacendo parecchio, sono anch’io una Clerical Chic?
Dicembre 9, 2007 a 3:55 pm
Grazie del “buon” Daisy.
Dicembre 9, 2007 a 4:07 pm
ROTFL tanto ti arriva lo stesso la benedizione.
Dicembre 9, 2007 a 4:13 pm
Dicembre 9, 2007 a 4:53 pm
StatoMinimo con i rasta lo voglio proprio vedere!
Dicembre 10, 2007 a 9:08 am
No ma scherzavo… non penserete mica che io abbia i rasta!! Ho un bel visino da chirichetto, mica vorrete che lo incornici con untuosi capelloni!!!! ;-D
Dicembre 10, 2007 a 12:50 pm
Ma lo sai che quell’anno votai proprio “Alleanza Democratica”?
Vederlo poi coi Clericali e con FI mi riempì più volte di amarezza e fastidio, ma tant’è….
Buona fortuna… (a lui)
C.
Dicembre 10, 2007 a 3:52 pm
@StatoMinimo:
Oltre che untuosi c’è da aggiungere anche “profumati”….
DD
@Claudio:
Dire buona fortuna a lui equivale ad imprecare contro tutto il paese.
Dicembre 11, 2007 a 1:25 pm
Beh questo è uno dei motivi per cui ho ricominciato a rivalutare l’opzione PPL, tenendo conto anche delle rotture di questi giorni tra ex alleati.
Sul caso Adornato in particolare, che ci vuoi fare pure Bondi e Ferrara e altra gente socialista e comunista (dicono che in Fi esistano pure degli ex maoisti) è passata dal marxismo al clericalismo.
Loro la chiamerebbero forse condizione post-moderna, o forse di riscoperta dei valori e della verità, io la chiamerei piuttosto condizione dello Zeitgeist clero-marxista.
Ragazzi, il clericalismo di matrice cattolica e il comunismo sono realtà esperienziali e fenomeniche simili, alla pari del salto della quaglia tra fascismo e comunismo (due forme analoghe di marxismo).
Potremmo quasi definire il marxismo esperienza movimentista clerical-pauperista di stampo industriale e chiuderemmo il cerchio della storia.
Se vanno via loro, entro con maggior gusto io.
LucaF.
Dicembre 11, 2007 a 2:49 pm
Io lo chiamerei semplicemente Salto della Quaglia. Credo che Adornato sia avvezzo a tale comportamento.
Ottobre 14, 2008 a 11:26 pm
LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI
E LA MORTE A CUORE BATTENTE
24124 BERGAMO Pass. Canonici Lateranensi, 22
Tel. 035-219255 – Telefax 035-235660
lega.nazionale@antipredazione.org
http://www.antipredazione.org
nata nel 1985
COMUNICATO STAMPA
Anno XXIV n.13
2 Luglio 2008
——————————————————————————–
NUOVO DECRETO PER FACILITARE LA DICHIARAZIONE
DI MORTE CEREBRALE E PROCACCIARE ORGANI PER TRAPIANTO
Estese indagini strumentali invasive per cercare segni di morte e non quelli di vita
Di nascosto, nel silenzio totale per paura di un dibattito pubblico, nell’omertà e collusione delle istituzioni sanitarie è stato emesso dall’ex Ministra Livia Turco il decreto 11 Aprile 2008 «Aggiornamento del decreto 22 agosto 1994, n. 582 relativo al: “Regolamento recante le modalità per l’accertamento e la certificazione di morte”». Proprio ad un giorno dalla votazione del 13 aprile 2008 per l’elezione del nuovo Governo: prassi illecita e quindi impugnabile. Il decreto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n° 136 del 12/06/2008 ed entrato in vigore il 28/06/2008, va a semplificare il già infame decreto n. 582/94 per la dichiarazione di cosiddetta “morte cerebrale” a cuore battente.
Norma voluta dal Centro Nazionale Trapianti (Nanni Costa e le lobby trapiantistiche istituzionali), con l’alibi dello sviluppo tecnologico e strumentale, che ha predisposto e imposto nel totale arbitrio medico, in assenza di consenso, “indagini strumentali del flusso ematico cerebrale”, dannose per i pazienti, facendo assurgere tali indagini (angiografia cerebrale, ecc.) ad esami risolutivi in caso di difficoltà di diagnosi. Inevitabili le complicanze legate a questa metodica invasiva e pericolosa (anche mortale) e gli effetti collaterali dei mezzi di contrasto utilizzati, come ampiamente documentato nella letteratura internazionale specifica. Tale esame su soggetto con lesioni cerebrali è da condannare.
Proprio per questo motivo si crea un conflitto di interessi per i medici che eseguono tali esami, che nell’ammettere la presenza di flusso cerebrale andrebbero incontro alla denuncia dei parenti che possono contestare l’esposizione del malato ad un grave rischio non giustificato e non finalizzato al suo interesse ma all’espianto.
A tal proposito il prof. Dr Massimo Bondì, patologo e chirurgo generale, del Comitato medico- scientifico della Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi afferma: “E’ un insulto alla vita, perché iniettare un liquido di contrasto concentrato nelle arterie endocraniche, dove c’è già un edema e un ematoma, vuol dire aumentare la pressione endocranica e l’edema stesso, attuando così proprio il contrario di quello che una terapia medica finalizzata alla vitalità del tessuto cerebrale richiederebbe… Questa norma trasforma il medico in strumento di morte anziché di vita… Al contrario, infatti, in questi casi si deve eseguire un drenaggio trans-cranico tubulare aspirativo precoce dell’ematoma, il più precoce possibile, atto a diminuire l’ipertensione endocranica che porta, se non risolta, alla dichiarazione di “morte cerebrale”.
La corsa verso la “morte cerebrale” è data dalla riduzione dei controlli da tre a due, all’inizio e alla fine delle 6 ore del periodo di “osservazione”; riduzione a 6 ore anche per i bambini, contro le 12/24 del precedente regolamento per l’utilizzo dell’indagine del flusso ematico encefalico. Nel caso di “danno cerebrale anossico” cade l’obbligo delle 24 ore di attesa prima dell’inizio della osservazione se si ricorre alle indagini invasive del flusso ematico cerebrale. Si sviluppa il mercato immaginologico: per l’elettroencefalogramma (EEG) si introduce l’utilizzo di strumentazione digitale che non mette però al riparo da errori e da possibili falsificazioni. Inoltre si conferma nel decreto Turco il “test dell’apnea”, già denunciato a livello internazionale come lesivo per il paziente.
La Turco si è avvalsa della L.578/93 art. 2 c.3 che attribuisce al Ministro della Sanità, escludendo il Parlamento, la facoltà di modificare i protocolli per la dichiarazione di “morte cerebrale”. Chiediamo all’attuale Ministro On. Maurizio Sacconi di valersi della stessa legge per emettere un nuovo decreto che anteponga l’interesse dei malati in rianimazione a quello del procacciamento di organi per trapianto, sentite le associazioni dei cittadini coinvolte, come la nostra attiva dal 1985.
Consiglio Direttivo
Presidente
Nerina Negrello