Franchise Revolution

Cominciamo dal titolo: perchè Snow Crash. Il motivo è facilmente intuibile: il capolavoro cyberlibertario di Neal Stephenson, consigliatomi mesi orsono da John Christian Falkenberg, rappresenta di fatto una summa delle idee che Italian Libertarians ha sempre sostenuto da quando ha visto la luce: la fusione del Transumanesimo, filosofia che propugna la liberazione dell’uomo dai suoi vincoli biologici mediante l’uso della tecnologia, con il libertarismo, una dottrina di pensiero fondata sull’individualismo e sulla libertà negativa, che mira alla distruzione dello stato. Nel libro di Stephenson viene descritta una società transumana in cui lo stato è fallito ed ha lasciato spazio ad una serie di multinazionali rivali che si battono sul mercato per concedere qualunque forma di servizio ai cittadini. Abbiamo dunque la franchisizzazione totale della società: tribunali-franchise, franchise-poliziotti, franchise-carceri. La gente vive in quartieri auto-organizzati, ciascuno con le proprie differenti regole scritte sull’entrata di ognuno di essi. Tali aree vengono definite Residenclave. Nel caso siano franchisizzati, allora prendono il nome di franculati. Non è difficile definire tutto ciò come una enorme utopia, ma sta di fatto che utopia resta ciò che è impossibile, non quello che è solo improbabile. Il modello politico descritto in precedenza non è di fatto qualcosa di assurdo (come il marxismo): è solo molto lontano dalla nostra realtà. Ma se anche fosse un’utopia, io ritengo opportuno provare ad approssimare, seguendo il postulato di Friedman, che descrive come esista una netta correlazione tra libertà e prosperità. Ho deciso inoltre di rinunciare all’appellativo di Italian Libertarians. Non ne potevo più di dover stare ogni volta a sorbirmi le lamentele dei puristi confusi da alcune mie scelte, nonchè i grugniti dei falsi libertari in calore, sempre pronti a citare autori ed intepretazioni sconosciute pur di dimostrare come il libertarismo sia papista o socialista. Aggiornate i link nelle vostre blogroll, dunque. Continuerò a trascinarvi in questo turbine di follia.

51 Risposte a “Franchise Revolution”

  1. bella la nuova casa jinzo, allora lascio stare l’altro blog d’ora in poi no?
    ciao

  2. Lascia stare, anzi, sostituiscimi il link, grazie.

  3. Ma che bello questo tema :P PPP

  4. Era l’unico possibile. Non volevo copiarti Nihil, perdonami. Avevo scelto un altro tema da paura…. Solo che non pubblicava la blogroll lateralmente….
    Il che mi sembrava gravissimo.

  5. LibnonLab Dice:

    Let it snow let it snow let it snow……….

  6. ah, hai visto il template di nihil e ti sei innamorato, eh? in effetti, è molto, figo, e ti dona

    feedato

  7. In realtà ne avevo scelto un altro… Poi ho dovuto ripiegare su questo (era l’unico nero, purtroppo). Vorrei capire se si può cambiare il colore delle scritte. Almeno così Nihil non si offende troppo.

  8. Bello il nuovo blog, comlimenti!
    Anch’io non ce la faccio più con Splinder. Ogni volta scrivere è una tragedia. Non parliamo poi dei commenti fantasma…
    Però ho paura di cambiare perché perderei tutti i vecchi post. Non esite un modo per mettere l’archivio nella nuova piattaforma??

  9. Devo cambiare tutto, quindi? :D :D
    Scherzo, carino il tutto…e mi hai fatto venir voglia di acquistare il libro. Si trova in Internet?
    Mi raccomando: inserisci anche il banner dell’aggregatore.
    See you e auguri ;)

  10. Macchè Fabri… Mi sa che non esiste, a meno che non si copiano i post a mano….

  11. COme non detto per il banner, l’ho appena visto ;)

  12. Già messo Camelot. Guarda bene. Credo che tu debba davvero cambiare tutto. :-P
    Il libro si trova, vai tranquillo.
    Ciao e grazie!

  13. @Cam:

    L’ho messo praticamente subito. Credo anche io parecchio nel tuo sito aggregatore.

  14. Ho cambiato tutti i link ;)
    See you

  15. Mi piace molto questo template, ma sono troppo pigro: i traslochi non fanno per me.

    PS
    lo dico sempre io che in fondo in fondo sono un pezzo di Nucleo Accumbens… anche se non ho la minima idea di cosa sia :) ))

  16. Figurati se mi offendo! Credevo solo che avresti preferito farti riconoscere un po’.

    L’altro tema che io avevo preso in considerazione era ChaoticSoul, magari puoi darci un’occhiata.

  17. @Nihil:
    Chaotic Soul era quello che avevo scelto all’inizio… Ha dei problemi, purtroppo.

    @Sgembo:

    Fa’ i complimenti a Nihil. Io ho solo copiato.
    Il nucleo Accumbens è un’area del cervello coinvolta nei meccanismi di rinforzo e di abuso.

    @Cam:

    Grazie! Ciao!!

  18. Ci stai dicendo che siamo tutti dei drogati quindi?!
    ;) )

  19. Noooooooooo…… Che ciò che scrivete diventa come una droga…. Causa fenomeni di addicting.

  20. Minchia che figo … il blog…

    Senti Jinz anch’io vorrei leggere questo libro ma ho dei dubbi che riesca a trovarlo da Feltrinelli o Mondadori vero?

  21. Illustre Eminenza Carfagna, Jinzo ha proprio ragione, ma non si sente un po’ fuori dal mondo con le sue idee ClericalChic? Ha mai pensato che forse la maggior parte degli elettori di centro destra è a favore delle unioni civili tra omosessuali? Io credo che dovrebbe rendersene conto personalmente ascoltando le opinioni dei suoi elettori (che non sono i cardinali), troverà un abisso dalle sue posizioni (anceh tra i cattolici).

  22. per quanto mi riguarda, rimarrai Jinzo-Italian Libertarians… Se un “purista libertarian” è talmente legato all’ortodossia delle sue idee da non riuscire ad uscire dagli schemi neanche una volta, da non comprendere che ogni individuo è storia a sè, e che anche l’omologazione libertarian rimane omologazione, beh… allora è solo un antistatalista, ma di libero ha ben poco… Quella libertarian è anche una filosofia di vita, non solo un’idea politico-economica (almeno secondo me). La libertà è pensare fuori dagli schemi, quando serve, qualunque tipo di schemi essi siano…
    Gudbai!

  23. Hihi, vedo che ci hai collocati nell’amigdala.
    Carina ’sta cosa di distribuirci per strutture encefaliche, si si, proprio carina. :)

  24. @StatoMinimo:

    Dubbi malriposti: si trova tranquillamente anche da Mondadori.
    La Carfagna non ci risponde proprio, porca miseria. Non c’è nulla da fare.

    @InVisigoth:

    Hai ragione, ma purtroppo il pensare fuori dagli schemi è privilegio di una ridottissima elìte. E siccome qui di omologati scassamaroni ce ne sono parecchi, ho deciso di lasciare loro la dicitura “Italian Libertarians”: adesso si scannino pure tra di loro nel cercare di dimostrare che il liberalismo è compatibile con il clericalismo o il socialismo.

    @Squitto:

    Nell’Amigdala perchè siete quelli più legati alla sfera delle emozioni (che romantico che sono). Sono contento tu abbia apprezzato.

  25. Complimentoni per il blog ganzosissimo:-) Interessante anche il romanzo a cui fai riferimento. Entrando subito nel clima da dibattito lancio una piccola provocazione ispirata da “Residenclave”: Fermo restando che l’uomo è per sua natura portato a creare forma di collaborazione comunitaria con altri uomini, a prescindere dall’esistenza o meno di una sovrastruttura coercitiva quale lo stato, non credi che in un ipotesi nella quale lo stato cessi di esistere e il suo posto venga preso da comunità autogestite, queste possano determinare per l’individuo una limitazione delle sue Libertà superiore a quelle provocate da un governo? in altre parole, non pensi che l’anarcocapitalismo potrebbe essere il terreno fertile per l’innesto della pianta malefica del comunitarismo ( e perfino del comunismo economico) che tanto piace ai fasci? Sulla base di tale dubbio, ribadisco dubbio e non certezza, io mi deifinisco un minarchico.

  26. Perchè corteccia frontale? A cosa serve? Io sono ignorante in queste cose anatomiche …

  27. Ti seguo a ruota. E complimenti per il nuovo nome. Il serpente cambia pelle.:-)

  28. @Radicons:

    Grazie per la provocazione. Provocassero tutti come te vivremmo in una blogosfera migliore. Vediamo un po’ di risponderti:
    Se parli dei Residenclave come forma di comunità autogestita ti rispondo subito. Ogni Residenclave è una aggregazione spontanea di individui che accettano di vivere secondo certe regole. Se sei di colore o odi i razzisti, probabilmente non ti compri la casa dentro NeoSudafrica, ma te la scegli in Residenclave più liberi. Alla fine le regole della comunità non sono imposte a nessuno. Ciascuno si sceglie semplicemente le proprie. Se poi tu mi dici che vuoi andare a lavorare a NeoSudafrica pretendendo che gli altri non siano più razzisti…. Non hai in realtà alcuna possibilità di pretesa sugli abitanti di quel Residenclave, visto che non è il tuo, ma di chi lo ha fondato aggregandosi inizialmente e dandogli dei confini.

  29. @StatoMinimo:

    Serve a realizzare la maggior parte delle funzioni esecutive e cognitive superiori. Ho messo lì i blogger che seguo maggiormente, pur non conoscendoli di persona e su cui il nostro network libertario affonda le proprie radici e “organizza il proprio comportamento”.

    @Wellington:

    Grazie mille per il supporto!! ;-)

  30. Bentrovato, immaginavo che il libro sarebbe stato apprezzato ;)
    SnowCrash non è una utopia: è una possibilità, una descrizione dei pregi e dei difetti di una delle possibili società libertarie capitalistiche. E’ anche meglio di una utopia , per noi liberali e libertari.

    PS: Alcolizzato io ? Non scherziamo: alcool etilico e nicotina sono essenziali al mio metabolismo. Ah, Questi Umani…

  31. Grazie Falko, mi hai cambiato la vita. Concordo sulla tua intepretazione riguardo all’utopia.
    Ormai alcol etilico e nicotina sono sfruttati dal tuo organismo come fonti di calorie essenziali. Se non sbaglio c’era pure una sindrome neurologica grave che causa amnesie legato al consumo di alcol come fonte calorica primaria: la sindrome di Korsakoff.

  32. Yeahhhhhhhh! Per me resti sempre il neuromante che somiglia a Lupin III

  33. Il neuromante lo sono sempre. E anche un po’ Lupin, c’è da dirlo. ;-)
    E tu resti sempre quella donnina in grado di scegliersi gli avatar più cool della blogosfera. ;-)

  34. Un “in bocca al lupo” anche da parte mia. E complimenti per la risolutezza: io non ce la farei mai ad abbandonare il vecchio rifugio.

  35. Crepi il lupo Ismael. ;-)

  36. L’ho ordinato in libreria oggi!!!! Soo tutto un orgasmo!!! :-D

  37. Si vede che qualcuna, nelle alte sfere, ti ha mollato il due di picche e adesso ripieghi sulle pippe mentali.

  38. Bastardo!!!!! ;-D ;-D

  39. B-) Lo so lo so….

  40. Complimenti per il nuovo sito, anche se francamente ricordarlo sarà un pò complicato, comunque stai tranquillo che ti verrò a trovare spesso.
    Comunque la battaglia libertarian telematica io non la mollerei francamente in mano a papisti e socialisti, ma la continuerei a livello più che nominalistico, o concettuale in termini di oggettiva analisi sottilmente liberale della realtà e dei problemi.
    Sono sicuro che comunque continuerai ad essere sempre il n° 1 della rete aldilà del dominio nuovo.
    Ciao LucaF.

  41. Grazie davvero Luca. Non ho alcuna intenzione di mollare la battaglia libertarian telematica, stai tranquillo. Ci si vede da queste parti. Ciao!

  42. ti seguivo da tempo gia’ sull’altro blog, da oggi rivolgero’ le mie attenzioni su questo.
    in bocca al lupo!

  43. Grazie davvero, ti terrò d’occhio anche io.

  44. fabiobiker Dice:

    @jinzo
    ecco, lo sapevo che l’avrei ritrovato…
    Snow Crash, di Neal Stephenson, Shake Edizioni Underground, acquistato e letto nel 1996… Era in fondo alla pila dei libri di SF…
    Sono un tuo sostenitore da ben 12 anni, senza saperlo!
    Mi sa che all’epoca non l’avevo letto in chiave così politica. Lo rileggo e poi ti dico… :-)

  45. Thank you for your patience.

  46. Mi da un po al cazzo che tu abbia scelto il titolo di uno dei miei romanzi preferiti per questo blog.

    “la battaglia libertarian telematica” fa ‘na cifra ride, in bocca al lupo.

  47. Fattela passare … questo libro è il vero manifesto libertarian

  48. Non so chi minchia tu sia. Ma accetto gli auguri. Titolo più appropriato per questo blog non c’era. Buone risate.

  49. Ciao

    Sul blog ci son capitato da poco e per caso, lo trovo sicuramente interessante ti ho messo tra i preferiti e verrò spesso a leggerti, sono felice che tu abbia accettato gli auguri che sono sinceri.

    Saluti

  50. ;-) Thank you very much. Sono felice che tu apprezzi Snow Crash. A risentirci presto.

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