In termini di cultura liberale, come credo abbiate ormai tutti capito, in questo Paese le speranze sono praticamente settate su cifre da 0,periodico. Il popolo non ne vuole sapere minimamente di accettare responsabilità e i politici son ben felici di sfruttare questa forma mentis per continuare a schiacciare i propri servi (cioè il popolo). Così, consapevoli di queste premesse, i pochi liberali rimasti intraprendono l’attività dell’approssimazione e cercano di valutare le circostanze per poter appoggiare questo o quel candidato, con la mente sempre rivolta all’unico obiettivo possibile: limitare i danni. E dunque vorrei spendere qualche parola sul caso Fini, che da qualche mese a questa parte viene dipinto come alternativa a questo centro destra clericale e socialista.
Fini piace alla sinistra per le sue aperture sull’immigrazione, sui diritti delle coppie gay, sulla fecondazione assistita, ecc… E quindi è divenuto fortemente inviso a quel nucleo clericale che è ampiamente rappresentato nel PDL. Curiosamente, anche sul sito di Libertiamo, i cui rappresentanti hanno dimostrato in più occasioni il loro apprezzamento per il presidente della Camera, diverse persone non hanno lesinato di attaccare Gianfranco Fini, definendolo in alcuni casi arrivista, opportunista, privo di idee, ecc… Personalmente a me del fatto che Fini sia un arrivista non frega assolutamente nulla, per carità, d’altronde in politica tutti lo sono per antonomasia, così come tutti sono vittime del conflitto di interessi. Nè mi interessa delle sue posizioni politiche, che, ahimè, scommetto ancora una volta non c’entrino nulla con il liberalismo. Quello che è importante è il fatto che il nostro stia destabilizzando audacemente il PDL, battendo su uno dei punti di rottura più sensibili: la bioetica. La speranza di fondo è che il PDL vada in frantumi e che dai cocci si generi una cultura politica conservatrice, alternativa a quella del PDL. Una cultura, per capirci, che non abbia nulla a che vedere con il Partito Popolare Europeo, ma che faccia capo all’ECR. E chissà, magari salterà fuori che il presidente della Camera colmi il suo vuoto ideologico con un po’ di liberalismo, giusto per fare le scarpe a Berlusconi. D’altronde il liberalismo è lì, in bella mostra sul mercato della politica italiana… Chissà che qualcuno non lo raccolga per far fuori i suoi avversari politici…
-J1nz0



Cari Amici, il 19 novembre 2009 ci troveremo tutti in piazza Giustiniani,7 a Pordenone per sostenere il nostro amico Giorgio Fidenato. Tutti voi conoscete la battaglia di Giorgio per l’abolizione del sostuto di imposta. In quella giornata il tribunale del lavoro si esprimerà sulla competenza o meno in materia e noi auspichimo che decida che la questione va riportata alla Corte Costituzionale.
In Italia, checché ne dica la letteratura scientifica, la dose letale di hashish è 20 grammi. Sono piuttosto sconcertato. Ho appena visto le foto del cadavere di Stefano Cucchi. Leggere le notizie che raccontavano della sua assurda morte faceva già male, ma vedere le immagini di come il suo già esile corpo sia stato conciato, rende davvero l’idea di cosa possa essere successo al Cucchi dal momento in cui è finito “sotto custodia” delle forze dell’ordine. Non dev’essere stato facile per la famiglia decidere di rendere pubblici gli scatti della salma del proprio figlio. Eppure, credo che sia stata una scelta saggia. La gente deve vedere cosa può accadere a chi finisce nelle mani dello stato. La cosa più tragica è che questo ragazzo di 31 anni è stato arrestato per il possesso di 20 g di fumo; non che se fosse stato un serial killer avrebbe meritato di finire a quella maniera, sia chiaro. Non è il primo caso di maltrattamenti da parte delle forze dell’ordine che hanno portato al decesso del soggetto sottoposto ad arresto (e chissà quanti, avendo avuto conseguenze meno gravi del decesso, sono rimasti sconosciuti). In questa vicenda si aggiunge dell’assurdo all’assurdo. Parlo di come la famiglia di Stefano sia stata tagliata fuori, di come sia stato impossibile per i suoi cari sapere cosa gli stava succedendo, di come lo abbiano fatto crepare solo come un cane. Ora stiamo a vedere come procederanno le indagini della magistratura. Di certo i precedenti non lasciano troppe speranze per chi chiede giustizia.
Il Ministero della Propaganda ha colpito ancora. Martedì scorso, in 22 città italiane, si sono registrati
Facciamo conto che uno lavori in un call center, un lavoro che in tutta franchezza non pretende alcuna forma di specializzazione e che necessita di un periodo di formazione all’incirca pari ad un mese. Ora immaginiamo che un’azienda italiana, già gravata da crisi economiche, strette creditizie, tassazioni ignobili ed altre amenità sia costretta a sposare i propri operatori, garantendo loro un posto fisso dal valore economico senza ombra di dubbio demenziale. Estendiamo ora questo discorso a tutti i cosiddetti “lavori non specializzati” e cerchiamo di esprimere alcune considerazioni sull’idea espressa dal nostro
Ho commentato nel post precedente la proposta di Urso, mi limito a citare il parere da Tripoli del ministro dell’Economia Mohammed Al Huweji: “La proposta evidenzia come tra Libia ed Italia non ci sono differenze”.
Tempo fa mi imbattei in una puntata di Porta a Porta nella quale una teenager di fede islamica residente in Italia raccontava del suo rapporto con la religione e con la società occidentale. In sostanza, con grande fermezza, la giovane ci spiegava che lei era solita evitare di festeggiare con i suoi coetanei, per il semplice motivo che le feste fra ragazzi “si sa come vanno a finire”, alludendo con questa espressione ad eventuali sviluppi erotici ed a qualche possibile sfumatura orgiastica. In questo modo, dunque, giustificava fieramente le proibizioni che la famiglia e che la sua religione le imponevano. La cosa curiosa che mi è sembrato di capire, è che nel rispetto della propria religione i musulmani evitano di frequentare persino occasioni in cui potenzialmente qualcosa potrebbe accadere e questo, se permettete, mi sembra patetico per un adulto, alienante per un ragazzo.



















